Ciao, oggi pomeriggio sono stata alla mia prima prova di abito da Alessandro Carrabs, battipaglia.
Sono molto amareggiata perchè sono stata trattata molto male, e dalle 18 continuo ancora a pensarci.
Arrivo, mi chiedono se ho già provato abiti e io rispondo subito che no, è il primo atelier, non sono molto informata, ma volevo venire da loro per la prima volta.
Mi fa misurare 4 abiti, il 4 mi piace ma naturalmente non me la sento di prendere un abito seduta stant, è la mia prima prova e nessun abito mi ha rapito proprio il cuore.
Appena dico alla commessa questo, lei inizia a trattarmi male dicendo che no, non si entra in q uesto atelier per non comprare, che le prove senza acquisto si pagano, la verità è che non avevo le idee chiare e la gente lavora e non dobbiamo farle perdere tempo.
Mi sono sentita proprio mortificata, ma che modo è? Lo dicessero così quando chiamiamo per prendere l'appuntamento, perchè non lo dicono?
Volevo solo provare l'abito con la mia mamma, dato che io nn vivo nemmeno a salerno ma a milano, dove spero di essere trattata meglio se non compro il primo abito che mi fanno provare.
Volevo avere un bellissimo ricordo di questa prima volta con la mia mamma...invece sento solo tanto amaro, come se non fossi degna di loro...
Naturalmente, anche se quell'abito mi piaceva, non ci tornerò più e informero amiche e parenti del trattamento che riservano ai loro clienti, perchè lo meritano
Giusto per concludere, vi racconto anche una cosa a cui non avevo dato peso, ma che invece doveva farmi capire che dovevo scappare a gambe levate:
Appena entrata in atelier, l'assistenza inizia a guardare il mio fisico dicendo: vabbè non hai punto vita, non capisco il tuo fisico... non hai seno?vabbè non ti preoccupare, qui facciamo i miracoli!
Per cui, invece di esaltare una mia qualità (tipo il mio fisico esile...ho una taglia 40, mica una 60 con la prima di seno) tu commessa, che invece sei evidentemente in super sovrappeso, enfatizzi uno dei miei difetti? Grazie...
Fotografi garanzie ANFM