Care spose, siamo tutte speciali, ognuna con la sua storia.
Io un giorno mi sveglio positiva e uno negativa, ma ringrazio chi rimane positivo sempre. Cerco di nascondere la mia tristezza anche se c'è, e sono consapevole che stanno succedendo cose terribili per cui ho profondo rispetto.
Se sembrerà uno sfogo mi scuserete, ma non ne ho parlato chiaramente con nessuno.
Noi non siamo giovanissimi e un anno non è come un altro. Abbiamo già fatto il matrimonio civile da soli, e stavamo organizzando quello religioso, che forse non faremo mai. Anche se non ho il coraggio di disdire la data, probabilmente verrà da sé.
Era ed è tutto da organizzare (nell'anno della scelta si sono palesati problemi grandi): abbiamo solo la data del 28 giugno 2020, rito e festa da fare nel sud Italia, ma viviamo a Firenze e abbiamo invitati da tutta Italia (Firenze, Roma, Bologna, Milano, Torino, Foggia, Cosenza). Avevamo pensato ad una domenica con pernottamento di tutti e quindi anche con il lunedì.
Ma mi chiedo... staremo tutti bene? Come chiederemo anche un solo giorno di ferie dopo tutto questo? E poi avremo ancora un lavoro?
Sono pronta a rinunciare a tutto il superfluo: prove, biglietti, dettagli.
Ma vorrei essere serena e avere vicino le persone che contano.
Fotografi garanzie ANFM