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Sposa Saggia Settembre 2020 Brescia

a volte penso di aver scelto la persona sbagliata per me...

Matilde, il 29 Novembre 2021 alle 13:35 Pubblicato in Vita di coppia 0 6

Sto con il mio compagno da quando ho 18 anni (ora ne ho 30), direi che è stato l'unico mio fidanzato serio. Ci siamo lasciati per qualche mese durante l'università, abbiamo avuto qualche storiella ma poi ci siamo rimessi insieme. Devo dire che abbiamo fatto tantissime cose "da separati", l'erasmus, viaggi, esperienze di lavoro all'estero, vacanze con le amiche.. Siamo sempre stati molto innamorati, ci siamo sempre divertiti molto insieme, e allo stesso tempo siamo sempre stati molto "fuoco", cioè con litigi a volte frequenti, ma col tempo abbiamo imparato anche a litigare e a discutere (probabilmente complice anche l'età). Abbiamo vissuto da soli per diverso tempo e poi a 27 anni abbiamo deciso di andare a vivere insieme. Dopo un mese di convivenza ho scoperto di essere incinta della nostra prima figlia (ora ne abbiamo 2). Felicissimi, il primo anno di convivenza da soli è stato un sogno, mai un litigio praticamente. I problemi sono iniziati con la nascita della bambina, io mi sono sobbarcata praticamente tutto il carico familiare e la gestione della piccola (cosa che purtroppo succede in molte coppie). Comunque dopo un annetto di precarietà ci siamo costruiti un nuovo equilibrio. Dopo due anni è nata la nostra seconda figlia, che ora ha un anno, e invece tutto ha ripreso a scricchiolare ma ancora -almeno da parte mia- non si è sistemato. Sono andata anche da una psicoterapeuta perché mi sentivo davvero in crisi ma ho risolto solo momentaneamente. Al di là dei problemi di gestione della famiglia -che ci sono ancora, ma adesso stiamo cercando di dividerci in maniera più equa, e io mi sto riprendendo i miei spazi- a volte penso di aver scelto la persona sbagliata. Nel senso che finché eravamo "soli", forse non ho mai notato che alcuni lati del suo carattere non andavano bene con me. O forse sono io a essere cambiata troppo. Fatto sta che ora sempre più spesso sogno di avere al mio fianco un uomo che ami i bambini, che ami giocare con loro, mentre il mio compagno ama ovviamente le nostre figlie, ma se può fare altro, lo fa. Ieri abbiamo visto una coppia di amici con una figlia, e lui si è tenuto in braccio quasi tutto il tempo la nostra piccola, l'ha fatta giocare, se la spupazzava. Io penso che il mio compagno per prendere in braccio il figlio di un altro dovrebbe essere minacciato o costretto. Non lo so, più passa il tempo meno mi sembra di avere cose in comune con lui. C'è da dire che da quando sono nate le bambine, passiamo tempo insieme da soli veramente pochissimo ma in questo momento non ne sento nemmeno la voglia. Adesso gli ho espressamente detto che la sera, prima di dormire, quando le bambine sono a nanna, ci impegniamo a "parlare seriamente" almeno un quarto d'ora, se no va a finire che a parte le incombenze quotidiane non ci diciamo altro. Penso però anche che, se dopo tutti questi anni, siamo insieme significa che non siamo poi assestati così male. Solo che lui manca di iniziativa (quando riguarda noi come famiglia), gite o vacanze se non propongo io non si fa niente. Se ve lo state chiedendo, aggiungo che sul lato "intimità" invece non abbiamo mai avuto grandi problemi. Sento proprio che la comunicazione si è interrotta, prima mi sembrava che riuscissimo a divertirci e a ritagliarci degli spazi anche a casa, mentre ora mi sembra di andare in parallelo con lui verso la fine della giornata senza incontrarci mai per davvero. Lui non sembra però percepire la cosa, quindi a volte mi sembra di essere io a crearmi dei problemi dove non ce ne sono. Immagino che in un matrimonio, i momenti di crisi possano esserci e devo dire che ne abbiamo avuti comunque nel corso della nostra relazione (ormai sono 15 anni), ma non so mi sembra che sia cambiato qualcosa in me. Di sicuro non sono qui per dire che butterò tutto all'aria, ma vorrei un consiglio. Prenderci degli spazi per noi, sì, mi sembra la prima strada da percorrere ma... in questo momento non so nemmeno se è la scelta giusta. Vi siete mai sentite così? cosa avete fatto per recuperare?

6 Risposte

Ultime attività da Alice, il 3 Dicembre 2021 alle 10:35
  • Alice
    Sposa VIP Settembre 2016 Firenze
    Alice ·
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    Ciao, io e mio marito stiamo insieme da quando avevamo rispettivamente io 15 e lui 18 anni, quindi come la vostra è una storia di lunga data. Anche noi abbiamo avuto alti e bassi e periodi di pausa. Ovviamente stando insieme da quando eravamo dei ragazzini non siamo più le stesse persone di quando ci siamo conosciuti (e direi meno male).

    Quello che conta secondo me è una visione comune del futuro e della vita insieme. Nei periodi più bui ci chiediamo sempre se vedremmo mai un futuro l'uno senza l'altra e la risposta è no.

    Capisco benissimo quelle giornate in cui si arriva a sera e a mala pena siamo riusciti a scambiarci una parola. Abbiamo un figlio di 2 anni che è la nostra vita. Il lavoro purtroppo ci occupa molto tempo, io lavoro a tempo pieno, mio marito ha praticamente 2 lavori per cui capita che a volte torna a casa per cena e poi riparte, oppure spesso ha impegni anche nel weekend.

    Ho patito molto tutti questi suoi impegni quando è nato nostro figlio perchè praticamente i primi mesi non c'era mai e io ero sempre sola.

    Però mi sono impuntata sul fatto che lui dovesse imparare a occuparsi del bambino al 100%, che fosse un cambio pannolino, biberon, pappa, dormire, giocare e devo dire che ha funzionato perchè hanno un bellissimo rapporto ed è una gioia vederli insieme. Se devo uscire che sia per un'ora o una giornata intera sono tranquilla.

    La ricerca della gravidanza ci aveva destabilizzato molto come coppia, ci sono voluti 2 anni e mezzo prima di vedere il positivo e un percorso già iniziato di PMA (poi sono rimasta incinta naturalmente), ma il discorso dell'infertilità ci stava mettendo davvero a dura prova. Ci siamo parlati per capire fino a che punto e quali strade eravamo disposti ad intraprendere per diventare genitori, che fosse PMA o adozione.

    Tutto questo per dire che secondo me è importante una visione comune del futuro.

    Tuo marito deve capire che deve costruire un rapporto con le vostre figlie perchè ne gioverebbero in primo luogo loro e poi tutta la famiglia.

    E ogni tanto recuperare del tempo come coppia è difficile ma fondamentale.

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  • Shirley
    Sposa Master Ottobre 2022 Parma
    Shirley ·
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    Mi riallaccio a una cosa che hai detto: per mantenere salda una coppia negli anni, quel che deve esserci è la visione comune del futuro e della vita insieme. È normale cambiare, crescere, e vedere emergere lati di sé e dell'altro diversi, il tutto sta nel capire se al di là di ciò, si mantengono gli stessi punti fermi, visioni, insomma se si continua a camminare per la stessa strada.

    Dei figli sono destabilizzanti come coppia, probabile dobbiate trovare solo un nuovo equilibrio, ognuno con il proprio carattere, esigenze e modo di vedere le cose. Non perdere la cosa più importante di tutte: la comunicazione.

    Io mi ero sposata con il mio ex marito dopo 10 anni insieme. Ci eravamo messi insieme che io avevo 19 anni e lui 20. Mi sono sposata anche se dentro di me stavo vedendo dei cambiamenti come persona che non erano più in linea con lui. Non mi sono ascoltata e mi sono sposata. Dopo nemmeno due anni di matrimonio l'ho lasciato. Ho realizzato che il sentimento non c'era più, era diventato un amico ma cosa più importante, non volevo più quel che voleva lui. Visioni di vita insieme e di famiglia agli opposti.
    Solo tu puoi sapere se stai passando un momento e ovviamente ti auguro che la vostra relazione duri altri 50 anni, ma mi raccomando: comunicate.

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  • Effie
    Super Sposa Agosto 2016 Torino
    Effie ·
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    Ciao, anche io sto insieme a mio marito da quando avevo 18/19 anni, praticamente la metà della mia vita. In un lasso di tempo così lungo credo sia inevitabile che ci siano momenti in cui ci si allontana o ci si sente distanti, perché al di là di essere in coppia si rimane comunque delle persone con un percorso di crescita da affrontare. Non è detto che questa crescita sia compatibile con quella dell'altro, di fatto non siamo più le stesse persone che si sono scelte anni e anni prima. Nel mio caso quello che ci ha uniti e continua a farlo è una visione comune della vita e del futuro, gli obiettivi da portare avanti insieme, la ricerca della felicità.

    Ma non siamo simili caratterialmente, siamo anzi profondamente diversi e va bene così.

    Io ti consiglierei di smettere di cercare in lui qualcosa che non c'è, perché ti porterà solo frustrazione. Stai proiettando le tue aspettative su di lui, ed è normale che fallisca la prova perché lui non è te. Se non ama interagire con i bambini degli altri che problema c'è? L'importante è che sia amorevole con le vostre, ma lasciagli il diritto di amarle a modo suo. Magari non sarà giocherellone, ma sarà una guida salda e comunque presente. Se lui manca di iniziativa è inutile aspettarsi che da un giorno all'altro cambi e te lo dico per esperienza personale (amiamo viaggiare, ma ho sempre organizzato tutto io), però puoi coinvolgerlo nei preparativi, ad esempio. Metti l'accento su ciò che ti piace di lui, sui pregi, perché se guardi i lati che non apprezzi finirai col non vedere altro. Ti auguro di trovare la vostra visione in comune, il nucleo del vostro amore e della vostra famiglia, che tutto il resto non può intaccare.

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  • Alessandra
    Sposa VIP Giugno 2017 Grosseto
    Alessandra ·
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    Io spero che ti rispondano in tante! Un bacio.
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  • M
    Sposa Saggia Settembre 2020 Brescia
    Matilde ·
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    Grazie per il tuo messaggio Smiley heart

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  • Alessandra
    Sposa VIP Giugno 2017 Grosseto
    Alessandra ·
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    Io ti suggerirei di provare per qualche giorno a tornare spensierata: se potete, lasciate le bimbe dai nonni per una sera e ripercorrete la vostra storia ricordandovi che cosa vi ha fatti innamorare: le emozioni, il dolore per la lontanza durante l'erasmus, le incognite per il futuro; guardate le vecchie fotografie, ricordate i momenti felici, l'emozione della proposta, l'attesa all'altare... Riporta la magia dei due giovanissimi ragazzi di un tempo nella quotidianità, una volta tanto: ne uscirete ritemprati e riuscirete a riguardarvi con gli stessi occhi di un tempo, quando eri certa che fosse l'uomo per te. Io, almeno, ve lo auguro. Un bacio.
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