)Ciao ragazze!
Vi voglio raccontare la mia esperienza nell'atelier Claraluna di Roma... Vi premetto che gli abiti sulla carta mi piacevano molto, quindi ero molto contenta di andare a provarli.
Arriviamo e veniamo accolti da una signora che ci fa accomodare in una stanza molto carina, divanetti , luce chiara.. ok finora tutto bene. La signora inizia a fare le solite domande di rito (quando sposi, dove, sera, mattina ecc), tutto dandomi sempre del Lei a una distanza di almeno due metri l'una dall'altra... (mah ok sarà solo molto professionale e formale). Poi mi dice: "mentro vado a prendere gli abiti spogliati"; "ok", penso io, mi guardo attorno e con stupore noto che non c'era un camerino, "ok, ci sarà un separet da queste parti", niente, nulla che creasse un minimo di privacy tra me e i miei accompagnatori (tra cui mio padre e mia suocera); tutti stupiti ci chiediamo se veramente dovessi mettermi in mutande davanti a loro, in mezzo alla stanza su un tappeto peloso... EBBENE SI! La signora entra e mi trova in mutande e rossa in viso dalla vergogna.
Già questo sarebbe stato abbastanza, ma l'esperienza è peggiorata: la signora continuando a trattarmi e trattarci con estremo distacco (provavamo a scherzare o sorridere, ma no sempre acidella e snobbetta), mi infilava i vestiti uno dopo l'altro; appena provavo a dire "ma forse questo qui non mi piace", mi slacciava il vestito e via cambio, senza neanche darmi il tempo di rendermene conto.
Gli abiti mi sono piaciuti molto più in catalogo che indosso, ma questo è gusto (anche se credo che l'atmosfera abbia influito moltissimo); ma non posso credere a quanto mi sia sentita a disagio in questa occasione. L'atelier è centralissimo in città, si respira quell'aria un pò chic o "lusso" ma poi mi sono resa conto che sono solo molto pretenziosi: mi hanno fatto indossare i guanti perchè l'abito si sciupa, ma poi mi lasci in mutande in mezzo alla stanza, mi continui a chiamare "signora" ma poi mi fai mettere delle scarpe chiuse senza neanche la calza di prova igienica, mi devo togliere gli anelli ma poi non posso enache spostare la tenda (IV piano) per vederlo alla luce naturale!
Ci siamo tutti sentiti a disagio, ma io mai così tanto, nessuno che parlava, nessuno che riusciva a vivere l'esperienza come desideravo: con gioia e allegria.
Sinceramente vi sconsiglio di andarci, ma se proprio adorate quegl'abiti cercate di non portarvi dietro gente che non vi abbia già visto in mutande!!!
Scusate la lunghezza ma.... che delusione !
Fotografi garanzie ANFM