Secondo me non è giusto vincolare gli invitati...ognuno è libero di vestirsi come meglio credere nel modo e nei colori con cui si può trovare a proprio agio....secondo me per alcuni si crea solo un malcontento ponendo degli "obblighi"...
Il cosiddetto "dress code" è una pratica riservata ai matrimoni fra persone nobili o, tutt'al più a nubendi proveniente da famiglie notabili o di rango societario alto. L'utilizzo improprio di questa usanza è tipico dei "parvenu" o di chi, nonostante le pezze al c***, voglia apparire per ciò che non è. Basterebbe questo incipit per dissuadere dall'applicarlo, eppure... Gli invitati possono (e devono) vestirsi come preferiscono, giacché il buon gusto non si può imporre attraverso un codice. D'altro canto, un outfit sbagliato o fuori luogo qualifica soltanto chi lo indossa, non di certo gli sposi (ammesso che non lo siano anche loro inadeguati).