Ciao a tutti,
mi dispiace aprire un nuovo topic sul rito civile perché ho visto che ce ne sono già in abbondanza...li ho letti tutti attentamente ma non sono riuscita a risolvere una questione. Nei vari esempi di libretti che sono stati postati e anche girando su internet continuo a trovare formule diverse per il rito, sia nell'ordine che nelle frasi vere e proprie pronunciate dall'officiante e dagli sposi...Si trova davvero di tutto! es. "Signora xxx intende prendere in moglie"/"Vuoi tu xxx prendere in moglie?"; poi non si capisce se prima di questa domanda l'officiante debba chiedere oppure no qualcosa del tipo "siete venuti a contrarre matrimonio in piena libertà ecc.?"; poi non si capisce se "Dichiaro che siete marito e moglie/uniti in matrimonio" va detta subito dopo il consenso/le promesse o dopo lo scambio degli anelli; poi non è chiaro se si deve chiedere "Siete voi xxxx e xxx i testimoni?" e dopo "I testimoni hanno sentito?"...e avanti così.
Mi chiedo se questa confusione sia dovuta al fatto che le formule stesse non sono rilevanti (c'è insomma una certa libertà nelle frasi e nell'ordine, basta che non manchi nessun pezzo fondamentale: lettura articoli, dichiarazione del consenso e lettura atto matrimonio) o se in realtà un "copione ufficiale" esiste ma poi nella prassi ogni comune fa come ha sempre fatto e quindi si sono diffuse varianti diverse...Qualcuno sa dirmi con certezza come stanno le cose? Chi si è già sposato e magari ha fatto un libretto potrebbe copiare qui la sua parte delle formule ufficiali?
Grazie mille in anticipo a tutti e buoni preparativi! 
Fotografi garanzie ANFM