Ciao a tutti,
manca pochissimo al matrimonio. Sarà una cerimonia civile, intima e, se il tempo sarà clemente, si terrà all'esterno davanti ad un edificio storico molto suggestivo e per noi significativo.
Mi piacerebbe molto personalizzare il rito con una lettura da dedicare al futuro marito ma sono troppo timida per usare parole scritte da me e così penso che leggerò una poesia, affidando le mie emozioni alle parole di un poeta.
Qualcuno di voi lo ha fatto?
In quale momento della cerimonia avete letto?
Secondo voi è meglio fare una sorpresa al futuro marito oppure è meglio fargli sapere che voglio leggere qualcosa?
Queste sono le poesie fra cui vorrei scegliere, considerate che conviviamo da tanto e abbiamo già due figlie...
Quando saremo due saremo
veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le
salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l’uguale di nessuno
e l’unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso
(Erri de Luca)
Due amanti felici fanno un
solo pane,
una sola goccia di luna nell’erba,
lascian camminando due ombre che s’unisco,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.
Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s’uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
È la felicità una torre trasparente.
L’aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.
Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l’eternità della natura
(Pablo Neruda)
Fotografi garanzie ANFM