Ciao a tutti! Sono un po' in un momento "drammatico", passatemi il termine.
Nella mia città, dopo il COVID, praticamente tutte le chiese hanno approfittato del fatto che i fedeli ormai sono "scomparsi" e hanno diminuito di molto le funzioni religiose o addirittura non hanno riaperto. Soprattutto nei paesini, se prima c'era una chiesa ogni paese, adesso resta aperta una chiesa ogni 3-4 paesi e celebrano per tutti o per esempio fanno il catechismo tutti insieme ecc.
Io purtroppo vivo all'estero e mi sposerò in Italia per accontentare i miei genitori e suoceri, nessuno vuole saperne di spostarsi fuori per una cerimonia, e già da qui partono tremila pare mentali per accontentare tutti. Proprio perché vivo fuori organizzare un matrimonio in Italia è molto difficile per me è inutile dire che non mi aiuta nessuno. Per assurdo, trovare un parrocco a Rovigo è praticamente impossibile. Proprio perché le chiese hanno ridotto le funzioni religiose trovarne uno anche solo disponibile per parlare è utopia. Nessuno è più disponibile nemmeno più in orario "d'ufficio" o sono tutti strapieni di appuntamenti che hanno la precedenza per i bimbi, come battesimi, catechismo, comunioni ecc. Insomma non è che non hanno posto per i matrimoni perché hanno tremila richieste, è che le chiese sono aperte una domenica al mese e in quella domenica devono fare la comunione 60 bambini di 4 paesi diversi e così via. A me andrebbe bene sposarmi anche un mercoledì pomeriggio, così per dire, ma niente da fare. Ma come è possibile? Non è che il sacramento del matrimonio sia meno importante di altri a livello religioso, tanto più che noi non facciamo nemmeno la festa dopo o il pranzo, vogliamo solo fare il sacramento in chiesa per fare felici i genitori anziani e poi via, tutti a casa. Ma anche questo sta diventando un incubo che non mi aspettavo! È successo a qualcun altro una cosa del genere?
Fotografi garanzie ANFM