Ciao a tutte! Ho scelto l'abito, trovato nel primo atelier e al primo colpo. È stato il primo abito che ho voluto provare, col fatto che lo avevo visto in foto e me ne ero innamorata. Ne ho voluto provare anche altri e alcuni mi sono piaciuti molto, ma poi il pensiero mi andava sempre al primo e per ogni abito che provavo mi veniva da fare il confronto con quello. Ovviamente sono contentissima e mi sento anche fortunata ad averlo trovato al primo colpo senza dover girare, ma, oltre a questa sensazione, mi stanno subentrando anche altri tipi di pensieri che vorrei condividere con voi per capire se qualcuna ha provato lo stesso. Io non sono una persona decisa, in genere ci metto tanto a prendere le decisioni e mi capita di confrontare, rimuginare ecc, dunque una parte di me pensa che forse sono stata precipitosa e avrei dovuto prendermi più tempo per vedere cos'altro c'è in giro, per confrontare come ho sempre fatto, per scegliere con più calma. Sognavo il mio matrimonio fin da bambina e, pensando alla scelta dell'abito, mi sono sempre immaginata indecisa, cosa che invece non è stata. Ho cercato di andare in atelier il più mirata possibile e con le idee chiare (sono mesi che sfoglio cataloghi online) perché ci hanno abituato a pensare che scegliere un abito 8 mesi prima fosse un tempo "al limite", per poi rendermi conto che sono anche larga con i tempi visto che lo faranno arrivare tra 5 mesi per la prima prova (e onestamente non credo che ci vogliano 5 mesi per far arrivare un abito che già esiste, penso che gli atelier scelgano volutamente di far arrivare gli abiti 3 mesi prima della data per far sì che il fisico sia pressoché uguale a quando ci si sposerà, dunque se avessi scelto l'abito a novembre anziché adesso probabilmente sarebbe arrivato lo stesso a gennaio). Ho scelto l'abito che ho sentito "mio" vedendomi allo specchio, quello che più rispecchiava il mio gusto, passando sopra al fatto che il tessuto è piuttosto pesante e soffrirò sicuramente il caldo a fine aprile (la gonna è in mikado con sotto il tulle rigido e una fodera sottogonna), dunque una parte di me pensa che avrei potuto valutare un abito più fresco. Un altro pensiero che ho è che io avrei cercato "l'affare", ossia lo avrei preso in un outlet o comunque avrei valutato vecchie collezioni in saldo, visto che essendo un abito che indosserò una sola volta nella vita è inutile spenderci eccessivamente, ma siccome è un regalo dei miei genitori loro ci hanno tenuto a spendere di più per una nuova collezione (mia madre ha la concezione che se uno deve risparmiare su qualcosa è giusto che lo faccia su altro e non sul vestito da sposa). Riassumendo, io mi sento come se avessi idealizzato il momento della scelta dell'abito, spinta anche dalle aspettative degli altri (mia madre e mia nonna è da quando ho deciso di sposarmi che non fanno altro che pensare e parlare dell'abito da sposa), mentre vedendolo in maniera più lucida e razionale, io ho scelto sì un abito che mi piace tantissimo e sento mio, ma pur sempre un abito che indosserò una sola volta nella vita! Mi sentivo più emozionata all'idea di sceglierlo che ora che l'ho scelto. Non so se mi spiego ma ora mi sento delusa di aver caricato tutto di idealizzazione e aspettative così alte e anche un po' in colpa a non essere stata ferma nella decisione di andare in outlet e pagarlo la metà. Voi che sensazioni avete provato dopo aver scelto l'abito?
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