Buongiorno a tutte,
dopo qualche giorno di tranquillità a seguito dello spostamento del matrimonio al prossimo anno, mi ritrovo nuovamente in balìa dei pensieri. Mamma mia ragazze che fatica!!
Ho proprio bisogno di condividere con qualcuna i miei pensieri. Premessa, io vivo in Campania e il mio ragazzo a Milano, quindi il 50% degli invitati verrà da lì (in tutto saremo max 130-140). La chiesa dove abbiamo scelto di sposarci non è molto grande ma, oltre a piacerci moltissimo, per noi ha un grande valore affettivo (nel chiostro mi ha chiesto di sposarlo e ci siamo promessi che la cerimonia si sarebbe svolta proprio in quella chiesa). Dalla fine del lockdown (e quindi dalla riapertura delle regioni) giusto domenica siamo riusciti a tornare lì per vedere la situazione e all’ingresso c’era un cartello che, in attuazione del distanziamento dovuto all’emergenza, indicava la capienza massima di 50 persone. Ora , è vero che manca un anno e tutto può cambiare ma io comunque tremo all’idea che il distanziamento possa rimanere anche il prossimo anno. I parenti ed amici provenienti da Milano che si troveranno già sul posto ovviamente devono partecipare alla cerimonia, idem i miei parenti ed amici (almeno stretti) ma sforiamo comunque di tantissimo la cifra massima. Abbiamo provato, con nostro sommo dispiacere, a vedere anche alcune chiese nelle vicinanze ma sono comunque piccole (la capienza può variare di un 5 max 10 persone) ma non possiamo spostarci oltre per esigenze appunto logistiche ed organizzative. È tutto un caos e queste Mille paranoie non aiutano affatto ☹️Sono in panico all’idea di dover dire agli invitati di non presentarsi in chiesa, che poi (Per chi crede) è il vero momento importante di tutto questo Meraviglioso viaggio (che al momento sembra più un incubo). Sono ben accetti consigli e pareri oggettivi 😊
Fotografi garanzie ANFM