Ciao a tutti,
voglio condividere la situazione in cui purtroppo ci troviamo io e il mio fidanzato sperando che tra di voi ci sia qualcuno (ma spero vivamente di no per voi) che si sia trovato in una situazione simile. Mi scuso in anticipo per la lunghezza che avrà questo post.
Io e il mio fidanzato dovevamo sposarci il 18 luglio 2020. Causa Covid ed incertezza massima su quello che avremmo potuto fare (prevedevamo un matrimonio con 160 persone con cena più festa a seguire) abbiamo in un primo momento valutato di posticipare a settembre, ma poi rimandato definitivamente al 24 luglio 2021.
Il ristorante, una location dell'Alessandrino, è stato da noi scelto a novembre 2019. Abbiamo versato una caparra di euro 2.000 per bloccare data e location a novembre e poi a fine febbraio 2020, purtroppo poco prima che arrivasse il lockdown, abbiamo fatto la prova menù e versato un acconto pari al 30% come previsto dal contratto (altri euro 4.250). In tutto il periodo il nostro riferimento per il ritorante è sempre stato uno dei tre soci nonché cuoco della location. Ci siamo costantemente sentiti anche durante i mesi di lockdown e a giugno abbiamo deciso definitivamente di rimandare a luglio 2021.
Il nostro referente nel frattempo ci ha comunicato che avevano deciso di separare la gestione quotidiana del ristorante e quella degli eventi e che lui si sarebbe occupato soltanto di quest'ultima e che quindi sul nuovo contratto, invece di essere presente la vecchia società, come su quello che avevamo sottoscritto, ci sarebbe stata quella nuova. Ha anche aggiunto che stava verificando se fosse necessario versare un ulteriore acconto, ma io l'ho bloccato dicendo che 6.250 euro mi sembravano abbastanza (e meno male...).
Da quel momento in poi ha continuato a trovare scuse e a non mandarci il nuovo contratto così a metà luglio invece di contattare lui abbiamo provato a chiamare direttamente il ristorante e sorpresa: non avevamo nessuna prenotazione del ristorante per il 24 luglio 2021 e ci hanno comunicato che quella persona era uscita dalla società a MARZO 2021.
Ci siamo immediatamente recati al ristorante portando le distinte dei pagamenti (fatti per fortuna alla società) e il contratto. Uno dei due soci (i due rimasti) ci ha detto che si scusava molto, che stavano scoprendo tante cose così e che quella persona aveva lasciato tanti problemi da gestire. Ha detto che avrebbe guardato il nostro contratto con l'altro socio e ci avrebbero fatto sapere nel giro di un paio di settimane al massimo, ma già durante l'incontro ci aveva accennato che alcune di quelle cose concordate secondo lui non era possibile farle in quel modo.
Abbiamo dato fiducia a questa seconda persona aspettando di ricevere il nuovo contratto prima di prendere una posizione in merito, ma sorpresa di nuovo: è sparito. Per un mese abbiamo provato a contattarlo telefonicamente e via messaggio e alcune volte ci ha fissato appuntamenti telefonici a cui poi non ha risposto e altre volte non ha direttamente MAI risposto. Così abbastanza stufi ed arrabbiati ci siamo presentati al ristorante a sorpresa dopo un mese dal nostro precedente incontro e gli abbiamo detto che a questo punto non ci interessava più un nuovo contratto, ma che volevamo solo ricevere i soldi indietro visto che non avevamo mai ricevuto un contratto con la nuova data e le nuove condizioni e che si stavano comportando molto male considerando il fatto che eravamo quasi stati truffati.
Lui ci ha dato diverse motivazioni per le quali non era riuscito a farsi sentire e si è molto scusato, quindi, per cercare di dare ulteriormente fiducia e provando a capire la situazione che stavano vivendo anche loro, abbiamo detto che potevamo ancora fare il nostro matrimonio lì e che gli avremmo lasciato la caparra di 2.000 euro, ma che volevamo ricevere indietro i 4.250 euro che erano per la conferma della cena, cosa che doveva essere completamente ridiscussa dato che ci sarebbe stato un nuovo cuoco. Indovinate? SONO DI NUOVO SPARITI NEL NULLA, mai una risposta.
Così ci siamo rivolti ad un avvocato che in un primo momento ha comunicato ufficialmente la nostra decisione di ritenere il contratto concluso non avendo mai ricevuto quello nuovo nonostante i numerosi solleciti e che poi è stato contattato dal loro avvocato che ha continuato a ribadire la loro intenzione di portare avanti il nostro matrimonio, ma senza che mai comunque sottoporci il nuovo contratto!
Purtroppo l'unica soluzione che ci ha consigliato l'avvocato è quella di proseguire per vie legali con una mediazione o una causa perchè noi vogliamo indietro i nostri soldi e ci sentiamo presi in giro da questi personaggi.
Qualcuno sa se possiamo tentare ancora qualche altra strada? O se rispetto alla situazione abbiamo qualche probabilità di riavere indietro i nostri soldi? Ah preciso solo che purtroppo nei termini del contratto scritto non si faceva riferimento al recesso, non c'era scritto niente. Nostra ingenuità, ma direi anche loro perchè neanche loro penso possano quindi appigliarsi a qualcosa (ditemi però se al contrario sbaglio per favore!!).
A causa di tutto ciò abbiamo dovuto completamente sospendere l'organizzazione del nostro matrimonio (non ce la sentiamo di andare a bloccare altri soldi da un'altra parte) e non sappiamo quando riusciremo a farlo.
Chiedo nuovamente scusa per l'estrema lunghezza di questo post che non avrei mai voluto scrivere, ma ora inizio ad essere rassegnata.
Buona giornata a tutti,
Lorenza
Fotografi garanzie ANFM