Ciao ragazze è la prima volta che scrivo qui e purtroppo non come futura sposa, vorrei chiedervi il parere su diverse situazioni riguardanti la mia relazione, per cercare di capire se sono esagerata o meno.
Premettendo che abbiamo entrambi 29 anni stiamo insieme da 9 e conviviamo da due e mezzo, abbiamo comprato una casa, economicamente grazie a dio si sta bene e non manca davvero nulla, siamo complici e rispetto ad altre coppie che litigano ogni 3x2 noi siamo davvero uniti, non abbiamo avuto vita facile ma stiamo affrontando tutto con coraggio e con la voglia di costruire qualcosa insieme.
Ma qui viene il "ma"... purtroppo questo futuro e questo costruire mi sembra solo a senso unico da parte mia, lui mi segue con entusiasmo per carità ma da lui non è mai nata nessuna proposta di qualsivoglia genere, per la convivenza ho dovuto insistere io, senza capire i motivi della sua reticenza visto che si stava bene sia economicamente che come coppia, fino a metterlo davanti ad un out-out, ovviamente prima di arrivare a ciò ho preso l'argomento casa/convivenza diverse volte, facendogli vedere case, sognando ad occhi aperti ma ovviamente lui non aveva preso per nulla seriamente la questione ignorando o bypassando l'argomento ogni volta fino alla mia "esplosione". Quindi sinceramente tutta la magia è stata rovinata e seppur lui una volta inserito nell'ottica abbia messo un sacco di amore ed entusiasmo nel nostro progetto di casa per me è come se avesse perso tutto e sembra, anzi per me lo è, che sia venuto a convivere con me perché sotto minaccia o semplicemente perché ragionando bene ha compreso che forse era il momento, senza magia, solo pura razionalità.
Di matrimonio non se ne parla nemmeno. Neanche "sognando", inizialmente ero "contro" anche io, ma eravamo giovani e non era il momento, ma ora a 30 anni mi sembra carino regolarizzare le cose, anche senza cose sfarzose anche perché non sono il tipo, ma lui insiste che per lui è come se fossimo sposati perché si è già impegnato con la casa. Anche qui zero magia, nessuna proposta, nessun vedere al di la di qualcosa che non sia domani.
Per il matrimonio poco male, anche se mi dispiace, io avrei voluto sposarmi entro i 30 e sempre entro i 30 avere un figlio, ma per venire incontro ai suoi tempi mi sento sbagliata ed in ritardo rispetto ai miei desideri.
E qui si apre l'argomento figli, ho iniziato a parlarne molto alla larga quest'anno e solo perché ho dovuto fare delle analisi specifiche genetiche per la ginecologa per dei precedenti in famiglia, inutile dire che da come parla per lui è un argomento ancora LONTANISSIMO.
Ma io ho 30 anni e sono pronta, oddio, non è mai pronti in realtà, non ho quella cosa per i bambini che "ommioddio che belli" ma sono sicura che un mio/a figlio/a l'amerei con tutta me stessa, e soprattutto non è detto che arrivino, che sia facile averli e il tempo passa...
Non ho davvero voglia di dovergli chiedere un figlio, perché mi direbbe anche di si ma sarebbe l'ennesimo accontentarmi e l'ennesimo seguirmi per amore.
E' possibile che non abbia mai iniziativa, non abbia una sua opinione, nulla? Lo amo ma sono pentita di aver rinunciato ai miei sogni per assecondare le sue tempistiche e i suoi bisogni, sento che sto vacillando. Vi chiedo consiglio.
Fotografi garanzie ANFM