Buongiorno! Io e il mio fm ci sposeremo a Ottobre 2022, fino ad ora ci siamo organizzati per sposarci dove siamo residenti, che è anche la nostra città di origine e da dove quindi vengono anche tutti i nostri parenti e amici. Abbiamo preso contatti con la parrocchia, fermato un ristorante e stiamo frequentando il corso prematrimoniale. Qualche giorno fa però, il fm ha espresso il desiderio di sposarsi un un’altro posto (altra regione) dove lui ha vissuto e lavorato per qualche anno ospite di parenti, e al quale è rimasto molto legato. Ovviamente lui non ha preteso nulla, non è assolutamente una soluzione pratica da prendere ORA soprattutto, ma io so che ci tiene vorrei capire se si potesse almeno in parte accontentare 😍. Quindi ho pensato che potremmo “dividere” il rito religioso da quello civile facendo uno dei due (non saprei quale) fuori regione, con pochi amici stretti e senza organizzare nulla, solo per il valore affettivo. Poi lasciare l’altro rito con tutti gli invitati nel posto dove viviamo (anche per non perdere comunque la caparra già versata al ristorante). Considerato però che non siamo ovviamente residenti in quest’altra regione, non so bene quanto sia un casino organizzarsi così e se siamo ancora in tempo! Dite che sono completamente folle? 😂 o potrebbe essere fattibile? A livello burocratico cosa comporterebbe? Probabilmente tra i due riti ci sarebbero un paio di settimane di distanza l’uno dall’altro… partiremmo poi per il congedo matrimoniale dopo la giornata “ufficiale” delle nozze ovviamente, per la luna di miele.
Secondo voi quanto è una pessima idea tutto questo? 😂😂 sento puzza di casino burocratico…
Forse potremmo sposarci solo con rito religioso fuori regione e poi fare la parte civile “a casa” ? Accetto qualsiasi parere perchè è solo un’idea molto campata per aria 😅
Fotografi garanzie ANFM