Partiamo dal fatto che stamattina il parroco della mia chiesa di quartiere ha voluto incontrare i futuri sposi 2018 dopo la consueta messa delle 12. Erano anni che nn ci andavo.. ma... devo dire di essere rimasta piacevolmente colpita dal fatto che ci ha consegnato una fotocopia con gli estratti delle norme pastorali, voluto dall'arcivescovo Sepe, e che pongono fine a tutti i dubbi relativi al cosa posso o non posso fare, quanto dare, come fare... qualcosa che avevo immaginato dovrò anche cambiarla o farne a meno ma sono contenta di tanta trasparenza da parte del mio parroco.
Vi riporto le norme salienti che ci ha dato, sperando di fare cosa gradita per le sposine partenopee

IL LUOGO DELLA CELEBRAZIONE
137 "La celebrazione del matrimonio avvenga normalmente nella chiesa parrochiale di uno dei nubendi (o quella di elezione o quella in cui fisseranno la loro residenza)... I parroci esortino i nubendi a non celebrare il matrimonio in chiese diverse da quelle indicate".
138 "E' espressamente proibita la celebrazione del matrimonio negli Oratori, nella Cappelle private, gentilizie e nei locali degli alberghi, dei ristoranti e nei giardini"
L'ADDOBBO
140 "L'addobbo consentito per la celebrazione del Matrimonio, è il seguente: pochi vasi di fiori all'altare: due corbeilles di fiori all'ingresso del presbiterio o ai lati della sede degli ospiti; l'inginocchiatoio per gli sposi, gli scanni o le sedie per i testimoni; il tappeto-guida dalla porta del tempio al presbiterio"
141 "Non è consentito cambiare addobbo quando è prevista la celebrazione di più matrimoni nella stessa chiesa. Per motivi di sobrietà è quanto mai opportuno favorire la condivisione delle spese tra le coppie".
142 "E' vietato porre drappi all'ingresso della chiesa, ornare il corridoio della navata con fiori, nastri, colonne, piante, cesti di fiori e di frutta".
143 "Per l'addobbo, gli sposi possono trattare direttamente con un addobbatore di loro scelta... il parroco vigili perchè l'addobbo resti nei limiti della sobrietà e del decoro".
MUSICHE E CANTI:
144"...non siano occasione di distrazione o di esibizionismo per singole persone"
145 "Si evitino di introdurre nella celebrazione elementi di carattere profano. Pertanto musiche o canti non composte per la celebrazione liturgica (come l'Ave Maria di Schubert o di Gounod) se proprio sono richieste, siano collocate solo dopo i riti di conclusione"
RIPRESE FOTOGRAFICHE
147 "In ogni caso la celebrazione non deve essere intralciata, nè devono essere distratti i partecipanti"
L'OFFERTA
148 "Nella consapevolezza che questo è un aspetto delicato, che suscita spesso scandalo tra i fedeli, si faccia in modo che non si leghi l'offerta alla celebrazione dei sacramenti e, nello stesso tempo, si educhi la comunità al sostegno economico della parrocchia. Al fine di dare un orientamento in tale materia, si stabilisce che, per la celebrazione del Matrimonio, il parroco o il rettore non può richiedere un'offerta superiore a EURO 150, comprensiva anche delle spese degli atti preliminari alla celebrazione (processetto matrimoniale).
149 "I parroci o rettori NON assumano l'incarico di trattare con i fiorai, gli addobbatori e i musicisti ma lascino tale incombenza agli interessati e vigilino perchè si resti nei limiti della sobrietà e del decoro".
150 "Non è lecito mettere a disposizioni i locali delle Opere parrocchiali e degli Istituti religiosi per ricevimenti nuziali".
Fotografi garanzie ANFM