Ciao, io ho fatto la scuola elementare montessori a villa paganini (zona nomentana, di fronte villa torlonia per capirci) e all'epoca era pubblica. Magari lo è ancora. La scuola era bellissima... uno spazio enorme per giocare fuori (o almeno a me sembrava così) poi all'uscita di scuola ci fermavamo sempre in villa per un altro pochino di gioco extra. E la struttura era organizzata in piccole casette e ogni casetta aveva la sua classe e il suo bagno... troppo carino!
Io ho frequentato un asilo che adottava il metodo montessori, stupendo! Mi sono ritrovata al liceo a studiarlo in pedagogia e ne ho testato direttamente l'ottima validità, per questo sono convinta che appena il/la mio/a pargolo/a sarà ccapace di interagire e muoversi lo coinvolgerò attivamente nelle attività che svolgerò quotidinamente mia mamma stessa, quando avevo 5anni, mi ha insegnato a rammendare i miei pantaloni, a stirare piccole cose e pulire casa si è più autonomi responsabilizzati e rispettosi di tutto. Tutto quanto va fatto con calma e senza imposizioni!
Mio figlio di due anni e spiccioli frequenta un nido con metodo stile Montessori (non lo è completamente, ma nei principi sì).
Ti posso dire che in effetti c'è una spinta all'autonomia intensa e continuativa, che ti lascia sbalordita. Lui vuole fare da sé, chiede aiuto quando non riesce, ma per lo più insiste fino a quando non ci arriva, e vuole essere costantemente partecipe di tutto quello che si fa, contribuendo a modo suo (lsparecchia portando le sue posatine e il suo piattino, fa il caffé con la Nespresso e dopo puntualmente esige il cucchiaino di zucchero-premio etc).
Noi ne siamo estremamente soddisfatti e ci piacerebbe poter continuare anche nei livelli successivi di istruzione, ma qui a Roma materne ed elementari montessoriane sono quasi tutte private, quindi dovremo valutare.
Ho solo sottolineato che l'uso delle punizioni é quasi del tutto abbandonato così come l'insegnamento delle abilità in maniera strutturata favorendo invece l'insegnamento in ambiente naturale ( incidentale ) che segue di più le esigenze specifiche di un bambini. Così sono stata più specifica invece prima ho solo cercato di spiegare il particolare delle punizioni perché mi sembrava un aspetto importante da sottolineare in un forum pubblico . . . Ma non era una critica a te solo un non voler spaventare le mamme e le future mamme inutilmente :-)
Io ancora non avrò il piacere di diventare mamma a breve quindi mi sono avvicinata a questi metodi per curiosità intellettuale dunque non con l'intenzione di scegliere ma solo di capire! Approccio diverso dal dover alla fine scegliere nel prossimo futuro ora però mi hai incuriosita, non ti ricordi nemmeno vagamente cosa ti ha frenata?
Cavoli devo studiare più attentamente! Alcuni sono molto complessi e meritano degli approfondimenti anche perché la scuola classica mi ha davvero delusa!
Sono psicologa e tecnico di riab.psichiatrica...ho cercato di spiegare in 4 parole semplici la teoria comportamentista che è sempre la stessa anche dopo 20 anni.. ricordiamoci che i genitori sono genitori e non operatori del settore...spiegata cosi in un forum rischiamo di creare tanta confusione
Vale accipicchia che casino sembra complicato in effetti! Però voglio approfondire perché é davvero interessante... Anche solo sos tata mi fa venire voglia di studiarmi metodi e tecniche a cui non avevo mai pensato prima!!!
Forse vent'anni fa.....con il metodo Lovas, ma io in realtà uso il Verbal Behaviour che è tutta un'altra storia...ma Lorenne sarebbe lunga da spiegare qui........i principi generali si legano al comportamentismo di Skinner, diciamo che detta in maniera molto generale il metodo di apprendimentinto è STIMOLO-RISPOSTA, al bambino si insegna direttamente la risposta corretta per ogni stimolo/comportamento tramite FULL PROMPT (aiuto totale), che poi viene sfumato, per quanto riguarda i comportamenti invece adesso si lavora molto sull'antecedente cioè creare le condizioni affinchè il comportamento sbagliato non si verifichi e quindi premiare con il RINFORZO (sociale, o tangibile cioè oggetto o consumabile es. cibo), il comportamento corretto. Quindi la punizione non viene usata quasi più se non in casi estremi e sotto forma di "dare un compito in più" magari noioso, piuttosto che togliere al bambino qualcosa.
Questo però solo dopo un'attenta analisi della funzione del comportamento che si va ad analizzare, secondo lo schema dell'A B C, (Antecedente, Behaviour cioè comportamento e Consequences cioè conseguenza).
Questo in linea teorica, tradotto in soldoni è ciò che naturalmente si fa nella vita quotidiana, ma anche nelle aziende, proprio perchè ognuno di noi agisce sotto rinforzo sia per quanto riguarda l'ampliamento delle abilità sia per quanto riguarda la modificazione dei comportamenti, solo che se si conoscono alcune semplici regole è molto più facile diminuire il tempo di apprendimento ed ampliare le abilità, favorendo le autonomie del bambino fin da quando è piccolo.
Tanto per fare un esempio mediatico, Tata Lucia di Sos tata, si è laureata a Los Angeles proprio in Psicologia Comportamentale, in Italia a quanto ne so c'è solo a Parma come facoltà....tutte le altre seguono il cognitivo o cognitivo comportamentale.
Con il metodo Montessori si insiste molto sull educazione sensoriale utilizzando materiali specifici quali campanelli per discroninare i diversi suoni, blocchi da incastrare, superfici di diversa consistenza, altri materiali da seriare. Il metodo Montessori prevede il bambino attivo nelle varie attività e l adulto guida ma non impositore.Io personalmente non ritengo un metodo migliore rispetto ad un altro tutto è relazionato al bambino in questione alle sue peculiarità alle sue risposte
Io da insegnante alle elementare non lo condivido in pieno. non tutti i bambini riescono ad apprendere da solo. quelli ajtonomi si. altri hanno bisogno di una linea guida. dopende molto dal bambino.
Mio figlio in Germania ora frequenta la seconda elementare in una scuola tipo Montessori. ....in classe sono mischiati tra 1 elementare e 2.... ed è una cosa che in Germania sta andando alla grande...I bambini praticamente hanno il tempo loro di apprendere le cose nn come in una scuola pubblica che hai 2 giorni per dire per un thema e poi se nn hai capito pazienza. Bambini che sono più intelligenti da apprendere vanno un po più avanti altri invece senza stress è tensione fanno più lento ma cmq nn sono meno intelligenti.....anzi..... Ci sono delle ore che praticamente possono scegliere cosa fare ore libere chi preferisce fare la matematica chi le lettere in tedesco sempre con dei maestri accanto. Infatti ci sono 2 maestri in classe....mio figlio si trova benissimo in questa struttura....
Io mi sono informata per curiosità sui vari "metodi". Il Montessori non lo condivido pienamente ma è davvero molto interessante e vale la pena raccogliere informazioni! Mi sono invece molto avvicinata alla scuola steineriana: "Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa." lo trovo sulla stessa frequenza del mio pensiero anche se non ne sono una studiosa e magari avrà tantissimi lati che ancora non conosco! Il metodo comportamentale non lo conosco e quindi attendo anche io una spiegazione da Valentina!
Quello che vuoi! :-) diciamo che e' indicato partire dall'età della scuola dell'infanzia :-). Prima, ci sono i consigli per creare un ambiente a misura di bimbo, con lettini bassi e tutto a portata di mano, per aumentare l'auto stima.