In
America coppie di 5 o 6 damigelle (con rispettivo cavaliere) attendono la sposa all’entrata della chiesa per accompagnarla sino all’altare e poi per tutta la durata del ricevimento; Tale usanza si intravede poco dopo qui in Italia, dove solitamente la damigella d’onore è una (in genere la migliore amica della sposa) o ancor più spesso tenere bambine. Se contemplata, la deliziosa figura del paggetto ha l’incarico di portare gli anelli, entrando in chiesa prima degli sposi, da solo o in compagnia di una damigella.
Nel corteo nuziale, davanti agli sposi, se la damigella è una sola, cammina di fianco al paggetto che porta gli anelli.
In due o più di due si sistemano in coppie della stessa altezza. Se sono grandi abbastanza possono anche seguire la sposa reggendo lo strascico.
Una volta arrivati sull’altare, paggetti e damigelle possono prendere posto di fianco ai testimoni oppure sedersi sulle panche con i genitori.
Numero
In passato la consistenza del corteo nuziale indicava lo status della famiglia della sposa: più era altolocata, maggiore era il numero di damigelle. Infatti tutt’oggi nei matrimoni reali si può arrivare fino a 12 damigelle. Secondo il Galateo comunque, il loro numero non dovrebbe essere superiore a 8.
Requisiti:
Le damigelle d’onore, secondo la tradizione, devono essere single e – solitamente – la scelta ricade su coloro che sono più vicine alla sposa, come sorelle o le amiche più care. Indossano abiti simili a quello della sposa, con una piccola diversità che può essere il colore della cintura o la tinta del bouquet. È la sposa che guida la scelta dell’abito e, come vuole il galateo, partecipa all’acquisto. Anche dei bouquet. Il taglio del vestito dovrà valorizzare la figura delle damigelle e il colore dell’abito sarà pastello, evitando, per tradizione, il verde. Le damigelle d’onore aiutano la sposa in tutti i preparativi e controllano durante la cerimonia che tutto proceda per il meglio. devono essere single e vicine alla sposa, per esempio sorelle, cugine o amiche intime. Devono anche essere organizzate, efficienti e capaci di risolvere qualsiasi problema ci possa essere.
Abito:
D’inverno è d’obbligo il velluto scuro, in alternativa si può scegliere il taffetà scozzese, che va benissimo se la data del matrimonio cade vicino al Natale. Oppure vanno bene anche flanelle in tinta unita, avorio o grigio perla.
Per la primavera e l’estate non ci sono limiti nella scelta: cotone, mussola, quadretti di Vichy, pizzo Sangallo, seta cruda, tulle e organza. La sposa può decidere che gli abiti delle damigelle siano coordinati al suo. L’abito deve avere un taglio classico e richiamare in qualche particolare l’abito della sposa.
Compito fondamentale della damigella non è solo quello di supportare la sposa durante la cerimonia, ma sostenerla lungo tutto il periodo che precede il matrimonio, accompagnano la sposa a scegliere il vestito, cercando di attutire lo stress pre-matrimoniale e organizzare l’addio al nubilato.
Fotografi garanzie ANFM