Mi hai fatto venire i brividi! Sant'Antonio mi è entrato ancora nel cuore di più...grazie! Mi sa che qualcosa di quello che hai scritto la userò per il libretto della Messa.
Complimenti!spettacolare!io adoro le chiesette di questo genere!proprio non mi sposerei mai in una comune chiesa di città!
Super Sposa
Luglio 2014
Padova
Babi ·
Segnala
Nascondi contenuto
Se ti interessa ti dico due cose su sant antonio la cosa piu bella è questa
Trovandosi una volta il beato Antonio in una città (Camposampiero) a predicare, venne ospitato da un abitante del luogo. Questi gli assegnò una camera appartata, affinché potesse attendere indisturbato allo studio e alla contemplazione. Mentre dunque pregava, da solo, nella camera, il padrone moltiplicava i suoi andirivieni per la casa. Mentre osservava con sollecitudine e devozione la stanza in cui pregava sant’Antonio da solo, occhieggiando di nascosto attraverso la finestra, vide comparire tra le braccia del beato Antonio un bimbo bellissimo e gioioso. Il Santo lo abbracciava e lo baciava, contemplando il viso con lena incessante. Quel cittadino, stupefatto ed estasiato per la bellezza di quel bambino, andava pensando fra sé donde fosse venuto un pargolo così leggiadro. Quel bimbo era il Signore Gesù» (Lm. 22). e poi cè tommasino..
«Un bimbo di venti mesi, di nome Tommasino, i cui genitori avevano l’abitazione presso la chiesa del beato Antonio, fu lasciato imprudentemente dalla madre accanto a un recipiente pieno d’acqua. Si mise a fare nell’acqua i giochi infantili e forse, vedendoci riflessa la sua immagine e volendo inseguirla, precipitò nel recipiente con la testa in giù e piedi in alto. Siccome era piccino e non poteva sbrogliarsi, ben presto vi rimase affogato. Trascorso breve tempo, quando la madre sbrigò le sue faccende, vedendo da lontano i piedi del bimbo emergere da quel recipiente, si precipitò urlando forte con voce di pianto e trasse fuori il piccino. Lo trovò tutto rigido e freddo, perché era morto.
A tale spettacolo, piangendo di angoscia, mise sossopra tutto il vicinato con i suoi lamenti ad alta voce. Molte persone accorsero sul posto, e tra queste alcuni Frati Minori insieme con degli operai, che a quel tempo lavoravano a certe riparazioni nella chiesa del beato Antonio. Quando ebbero veduto che il bambino era sicuramente morto, partecipando alla sofferenza e alle lacrime della madre, essi si ritirarono come feriti dalla spada del dispiacere. La madre, tuttavia, sebbene l’angoscia le straziasse il cuore, prese a riflettere sugli stupendi miracoli del beato Antonio e ne invocò l’aiuto onde facesse rivivere il figlio morto. Aggiunse anche un voto: che darebbe ai poveri la quantità di grano corrispondente al peso del bimbo, se il beato Antonio lo avesse risuscitato. Dal tramonto fino alla mezzanotte il piccolo giacque morto, la madre continuando senza sosta al invocare il soccorso del beato Antonio e replicando assiduamente il voto, allorché - cosa mirabile a dirsi! - il bimbo riebbe la vita e piena salute» (Ri. 10,69-79). e molti altri..... i miracoli sono tanti e sant antonio continua ancora a aiutarci quindi ottima scelta
La Chiesa è quella del mio paese,dov'è sn stata battezzata,dv ho fatto la comunione e cresima...non è di certo spettacolare come la tua ma vi sono affezzionata...