Spesso parliamo delle cose brutte che dobbiamo affrontare con i genitori in questo periodo. Chi non ha un buon rapporto, chi pensava sarebbero stati più felici e invece non lo sembrano, che purtroppo non li ha e li vorrebbe tantissimo.
Con mia mamma e mio papà non abbiamo un grandissimo rapporto "fisico", ne tanto meno credo ci siamo mai detti "ti voglio bene". Forse l'ultima e anche unica volta che mi hanno abbracciata e stato quando sono partita per andare a fare la ragazza alla pari negli Stati Uniti un anno.
Quando però ho bisogno di accorciare qualche pantalone, mamma c'è. Quando ho bisogno di aiuto per qualche lavoretto in casa, papà c'è. Quando ho finito l'acqua depurata per stirare o da mettere nella macchinetta del caffè, si fanno trovare a casa così posso passare a riempire il fustino (nel mio paese l'acqua ha troppo calcare, mi comprerò anche io un depuratore prima o poi ahahahahah). I famosi piccoli gesti no? Cose quotidiane a cui spesso nemmeno diamo un peso.
Lunedì sono andata a fare la prima prova dell'abito. sono venute con me le mie due testimoni, mia sorella e mia mamma. Mia mamma è una gran criticona, ma critica il giusto. Non critica perchè una cosa non piace a lei, ma critica se una cosa obiettivamente non è bella. Sapevo già che a lei non sarebbe piaciuta nessuna delle mie scelte perchè per lei l'abito da sposa è principalmente mikado e con pochi fronzoli, mentre io sono una più da tulle e brillantini. Ho provato pochi abiti perchè a me già il primo aveva rubato il cuore (ovviamente w tulle e brillantini), ma durante le prove lei stava lì, impassibile, non ha fatto mezzo sorriso, mezzo cenno di approvazione o anche di disapprovazione. Diceva quello che doveva dire mantenendosi sulla sua solita "freddezza": questo segna lì, questo fa difetto qui, e bla bla bla.
Quando ho provato gli abiti ne ho provato anche un modello che piaceva a lei, e fortunatamente è stata abbastanza lucida da dire che per quanto l'abito le piacesse, su di me stava male (ed era davvero così, a me poi pareva brutto proprio, me lo sarei tolto appena posizionata davanti allo specchio). Quando sono uscita dell'atelier con la mia scelta, ho avuto un attimo di sconforto interiore pensando che forse l'avevo delusa non avendo scelto un abito che piaceva a lei.
Ieri invece, facendo scrolling su facebook, ho trovato questa:

Questo per dirvi che non dovete disperare se i vostri genitori sembrano passivi come se non gli importasse nulla. Ognuno ha il suo modo di esprimere la felicità, e anche se questa non viene esternata e trasmessa agli altri, non vuol dire che non ci sia!
Fotografi garanzie ANFM