Stavo cercando di districarmi trai due dpcm degli scorsi giorni e tra le linee guida
Il dpcm 16/5 va dal 18/5 al 31/7 vieta gli assembramenti fino a fine luglio e permette gli eventi ove lo permettano linee guide governative e poi protocolli e lienee guida regionali


il dpcm 17/5 però chiarisce anche il nodo musica e danze, vietando discoteche, sale da ballo ed assimilati.. quindi niente balli.

Il vero problema sta nel fatto che non ci sia alcuna linea guida governativa per gli eventi privati, quali il matrimonio, che sono una commistione di evento culinario/ristorativo e ludico-danzante.
inoltre le linee guida ristorative di inail sono state superate, però le varie regioni non hanno potuto allargare più di tanto i paletti io mi sono letta quelle della regione Lazio trai vari punti risaltano:
- Potrà essere rilevata ai clienti la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5°C.
- Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno un metro. (ma se piove? o si muore di caldo? problemi col piano b)
- Ove possibile, devono essere indicati percorsi differenziati in ingresso e in uscita, occorre regolare l’afflusso alla cassa e ai bagni, e più in generale organizzare gli spostamenti all’interno del locale anche mediante segnaletica a terra, al fine di garantire il distanziamento interpersonale ed evitare incroci tra le persone. (e chi aiuta la sposa con l'abito in bagno? ha ha ha, ho fatto la testimone ed è un enorme problema, specie con abiti ambi e strascichi, dato che bisogna entrare uno alla volta)
- - I tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale preferibilmente di almeno un metro e mezzo tra le persone, comunque non inferiore ad almeno un metro, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet, tenendo comunque conto del passaggio del personale di sala e fermo restando il divieto di assembramento. (niente assembramento per il lancio del bouquet e della giarrettiera, niente balli, niente foto di gruppo, niente assiepamento intorno alla torta, difficoltà nel gestire un photobooth, impossibilità di un Guestbook che toccano tutti)
- La consumazione a buffet non è consentita. (niente aperitivo welcome, niente antipasti a buffet, niente confettata o candybar, niente angolo cioccolata e room, niente open bar a zonzo, niente buffet di dolci e frutta)
- I clienti devono usare le mascherine all'interno dei locali quando non consumano, ad esempio per raggiungere i bagni o per pagare alla cassa. Le mascherine rimosse non devono essere poggiate sul tavolo.
-I clienti sono invitati ad adottare comportamenti rigorosi al tavolo, e in generale nel locale, soprattutto innalzando la supervisione dei minori accompagnati e limitando gli spostamenti nel locale alle sole attività necessarie. Si fa leva, quindi, sul senso di responsabilità di tutti. (tutti inchiodati al tavolo anche i bambini e fumare una sigaretta non è attività necessaria, i fumatori in isteria...)
Fotografi garanzie ANFM