Ragazze non so bene perché scrivo visto che ormai è andata così, forse ho solo bisogno di una pacca sulla spalla.. Da circa un annetto sto leggendo e informandomi tantissimo sulla disciplina dolce e il respectful parenting, eppure ancora quando sono nervosa o stanca ricado nei miei vecchi automatismi.
Ho due figlie, una di 4 anni e una di 18 mesi. Sono entrambe bimbe dolcissime e passano con me la maggior parte del tempo, io lavoro part-time 6 ore, loro vanno al nido e dalle 16 circa stiamo insieme. Il mio compagno è spesso fuori per lavoro (diciamo 2 notti a settimana circa) e i nonni non sono molto presenti. Ultimamente sono molto sotto pressione perché ho decido di dare alcuni esami universitari per ottenere l'abilitazione all'insegnamento, studio la sera e nei ritagli di tempo e in particolare fra pochi giorni ho un esame che mi sta mettendo a dura prova perché odio quella materia. Non voglio giustificarmi, comunque sicuramente ieri ero abbastanza nervosa perché avendo appunto questo esame avevo programmato di prendermi un giorno di ferie invece ci sono stati degli imprevisti all'asilo e quindi ho già dovuto prendere parecchi permessi la scorsa settimana, quindi il pensiero di prendere un altro mi manda già in ansia.
Ecco questa è la premessa. Ieri notte ero a casa da sola con le bambine, verso le 23 si sveglia la grande per il mal di orecchie, le dò la tachipirina ma nel frattempo si sveglia la piccola, che è stata sveglia fino all'una. La piccola si sveglia tutte le notti, di solito prende il latte e poi si riaddormenta ma stanotte non ne voleva sapere. L'ho riportata nel lettino una marea di volte, mi sono messa giù con lei ma ogni volta che mi alzavo dopo un minuto arrivava anche lei. Non volevo portarla nel lettone perché altrimenti sarebbe arrivata anche la grande e in 3 con loro che si muovono in continuazione saremmo state scomode. A un certo punto mi si è chiusa la vena, l'ho sculacciata e ho chiuso la porta. La sentivo piangere ma non mi volevo alzare, l'ho sculacciata apposta per farle male. Poi mi sono alzata, le ho chiesto scusa e me la sono portata nel lettone, dopo mezz'ora è arrivata pure l'altra e vi lascio immaginare come ho dormito.
In ogni caso so benissimo di aver sbagliato, so che sono umana e che probabilmente in questo periodo ho tanti pesi da portare ma mi chiedo come mai non sia riuscita a controllarmi, perché nonostante la sentissi piangere non mi sia alzata subito.
Mi rendo conto che avrei bisogno di condividere di più il carico mentale con il mio compagno, ma purtroppo per ora la situazione è questa. Avete consigli su come fare per calmarsi quando perdiamo la quadra? Di giorno di solito riesco sempre ad avere le reazioni che vorrei e a non perdere la pazienza.
Fotografi garanzie ANFM