Ciao a tutti, sono una nuova iscritta ed ho un grande problema.
Sono fidanzata da ormai 7 anni e sento il bisogno già da molto tempo di creare una famiglia con il mio fidanzato, ma dubito che lui provi la stessa cosa. Devo fare una premessa. Io ho avuto le idee chiare sin da bambina su dove andare a vivere una volta sposati: nè a casa dei miei , nè a casa dei futuri suoceri. Voglio creare una famiglia con lui, creare le nostre abitudini liberamente, senza vincoli di una convivenza con una famiglia che in quella casa abita da anni e dovrebbe cambiare le proprie abitudini per noi. Non ho mai cambiato idea su questo argomento e mai la cambierò, anche perchè purtroppo non vado molto d'accordo con i suoi genitori. Sono delle brave persone, ma abbiamo delle idee e dei caratteri totalmente diversi e mi sentirei a disagio ad andare da loro.L'ho messo al corrente di questo mio pensiero lo stesso giorno in cui ci siamo fidanzati e lui era d'accordo. Arrivo al dunque. A novembre chiedo al mio fid. di andare a vivere insieme, dopo che la mia situazione lavorativa aveva preso una piega positiva, e lui acconsente dicendo che è il suo stesso desiderio. Io super emozionata inizio la ricerca dell'appartamento, ma non vedo lo stesso entusiamo da parte sua. Gli chiedo di trovare del tempo per andare in agenzia e mi risponde che è pieno di lavoro. A questo punto gli chiedo se è veramente intenzionato a fare questo passo e mi risponde che preferirebbe comprare casa piuttosto che pagare l'affitto inutilmente. Sono d'accordo e iniziamo a vedere delle case (lui cerca villa con piscina, panorama, 140 mq, mentre io sono più realista). La ricerca prosegue anche se ogni tanto mi dice che come appoggio potremmo iniziare a vivere dai suoi. Gli ricordo che non è un'idea che mi piace e lui non è dello stesso parere. L'agenzia immobiliare poi ci consiglia di andare in banca a fare un preventivo sull'importo del mutuo che potrebbero finanziarci e purtroppo ci rispondono che la situazione per noi non è delle migliori. Il mio fid. ha una ditta individuale con p.iva e dalla sua dichiarazione dei redditi risulta uno stipendio di 700 € mentre il mio contratto è a tempo determinato. Usciamo dalla banca e da quel momento lui non ha più parlato di convivere. Gli ho proposto di andare in affitto per un pò e mettere da parte dei soldi per un futuro acquisto , ma lì per lì mi dice che va bene e poi non ne parliamo più. Vorrei solo che lui avesse la mia stessa voglia di stare insieme, di tornare da lavoro la sera e cenare insieme, dormire insieme. Voi cosa mi consigliate? Credetemi quando vi dico che per me sarebbe un inferno andare a vivere dai suoi. Ci penso continuamente e tante volte sono stata tentata ad accettare la sua proposta pur di iniziare la nostra vita insieme, ma immaginare la mia vita lì mi fa stare male. Non so cosa fare.
Fotografi garanzie ANFM