Ciao sposine.
Mi dovrei sposare il 5 giugno, rimandato dal 5 luglio 2020. Ho fatto il grande errore di ascoltare la gente, il mio fidanzato aveva l'umore sotto i piedi e lo rimandai già da aprile, convinta che sarebbe andata meglio.
Iniziato l'anno mi sono resa conto che non è affatto così e mi pento tantissimo. Ad oggi non ho fatto più nulla per il matrimonio: dovrei scegliere un nuovo pasticcere perché il precedente ha fallito, non ho il buffet serale, non ho fatto nessuna prova capelli e sto pensando di rimandare anche la prova trucco fissata tra un paio di settimane. Non ho scelto i fiori e i centrotavola, preparato i documenti, il materiale del matrimonio è buttato in un armadio. Domani ho la prova vestito per le misure e temo piangerò tantissimo in mezzo all'atelier. Mancano, in teoria, 3 mesi e ho l'umore a zero, entusiasmo inesistente. Le mie amiche si dividono tra quelle che non mi vogliono illudere e quelle che mi spronano ad andare avanti. Il mio fidanzato non è positivo ma la vive diversamente perché viviamo insieme e quindi non gli cambia molto aspettare il 2022.Sono fidanzata da 10 anni, me l'ha chiesto nel 2018 e dopo 3 anni non riesco a sposarmi. Non sono intenzionata a fare il rito civile perché non mi piace, i miei testimoni vivono fuori e il mio compagno perderebbe il permesso matrimoniale per il viaggio di nozze (doveva essere un mese e mezzo in Giappone ma ovviamente tutto saltato...). Sono moralmente a terra e non voglio nemmeno sentirne parlare che scatto, tanto che il mio fidanzato non tocca più nemmeno l'argomento. Se vado avanti nei preparativi mi illudo e basta e poi sarà più difficile digerire l'ennesima delusione. Scusate lo sfogo, ma voi riuscite a capirmi...
Fotografi garanzie ANFM