Buon pomeriggio ragazze. Vi leggo da molto ma non ho mai avuto il coraggio di creare un topic per confrontarmi con voi ma ad oggi ho un pensiero che mi frulla nella testa e forse un confronto con voi potrebbe aiutarmi. È da un anno e mezzo che io e mio marito cerchiamo una gravidanza. Io ho 31 anni. Dopo pochi mesi di rapporti liberi, scopro di essere incinta a gennaio 2019, purtroppo era una geu. Mi asportano la tuba sinistra e mi dicono di stare tranquilla, che l'altra tuba è "perfetta" (perché controllata durante l'intervento in laparoscopia) e che avrei potuto riprendere la ricerca dopo pochi mesi. Ad aprile dell'anno scorso cominciamo la ricerca. Ovviamente tutti i tentativi sono andati a vuoto. Mi rivolgo a settembre, ad una ginecologa esperta in "disturbi della fertilità", iniziamo i monitoraggi dell'ovulazione, rapporti mirati e facciamo tutte le analisi. Il risultato è che io ovulo tutti i mesi e non ho alcun tipo di problema apparente, mio marito ha solo gli spermatozoi un po' lentini ma la ginecologa ci rassicura dicendoci che non è nulla di preoccupate. Somministra integratori a mio marito e continuiamo la nostra ricerca. All'ennesimo tentativo andato a vuoto la ginecologa mi propone una iui. Prima della iui ho però chiesto se non fosse opportuno prima un esame alla tuba rimasta, la ginecologa non del tutto convinta e sotto mia insistenza, mi prescrive l'isterosalpingografia. Dal referto ahimè, risulta che la tuba rimasta è leggermente contorta e ectasica... Ovvero dilatata. La ginecologa mi ha proposto comunque una iui per iniziare. Sinceramente non so se rivolgermi ad un altro centro specifico in fertilità o fidarmi della mia ginecologa. Ho paura che la tuba sia compromessa e che la iui non basti. Voi cosa sapete di tube ectasiche? Si può avete una gravidanza naturalmente?
Fotografi garanzie ANFM