Scusate per la lunghezza del post... Allora vi racconto tutto. Ho una mia amica del liceo a cui voglio molto bene nonostante io e lei non siamo particolarmente simili. Lei è molto "rigida" con sé stessa e poco aperta a nuove consocenze ed opportunità, ancora devo capire se è per paura, insicurezza o altre ragioni. Ha la mia stessa età (30 anni) e non ha praticamente mai avuto una relazione, non lo ammette chiaramente ma io capisco che questa cosa la blocca e la fa cmq soffrire perché talvolta tra le righe fa delle affermazioni abbastanza chiare. Prima che mi sposassi parlavamo sempre di come avremmo sognato il nostro matrimonio, l'abito, i dettagli, lo stile, ecc.
Poi succede che io ricevo la proposta, lei è felicissima e mi accompagna anche a scegliere l'abito comportandosi da vera amica, senza dirmi ad esempio che non le piaceva perché non era il suo stile o cose simili.
Ora mancano circa 4 mesi e mezzo al matrimonio e mi piacerebbe parlare con lei di come fare i segnaposti, di definire i dettagli, di fare questo o quello (voglio dire lo abbiamo sempre fatto sognando e ora che è il momento non ne parliamo?) e lei ogni volta mi dice "non pensare al matrimonio, manca tanto, è presto, mia sorella ha fatto tutto in 2 mesi", andando praticamente a smorzarmi ogni entusiasmo. Ho deciso che non parlerò più con lei dell'argomento anche perché mi sono detta che forse a lei fa male sentirne parlare anche se magari è felice per me. Nonostante questo a me questa cosa dispiace perché io, ad esempio, soffro molto la situazione precaria del lavoro (come tanti direte) ma per esempio quando la mia migliore amica (e testimone) mi parla del suo lavoro che ama e che è stata assunta a contratto a tempo indeterminato io le faccio domande, sono entusiasta e felie di vederla parlare così... Insomma secondo voi che dovrei fare? Cosa devo pensare? Sto sbagliando io qualcosa?
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