Ciao a tutti,
premetto che non sono una scrittrice, anzi forse l'esatto opporsto essendo un ingegnere ;-)
Pensando a nuovo topic però, mi è venuta voglia di condividere il vortice di sentimenti che attanaglia la mia testa durante questo periodo di preparativi per il matrimonio con questa perenne incertezza data dal covid.
Nel fondo del vortice c'è il grande desiderio di rimanere coerente alla data fissata e sognata, mentre subito nello strato superiore trovo la mia razionalità di rimandare per evitare di rincorrere questa perenne incertezza.
Ecco, ogni volta che qualcuno mi pone la fatidica domanda:ma allora il matrimonio? Piombo in questo vortice di pensieri e alla fine ne esco con un bel mal di testa e con una velata speranza che nessuno mi ponga più questa domanda ;-)
Tuttavia, negli ultimi tempi sto iniziando a governare questo vortice e mi sono adeguata all'idea che niente sarà più così programmabile, quindi devo adeguarmi a questa incertezza e non farmi sopraffare da essa.
Concludendo vi suggerisco a tutte voi, che siete come me in questo infinito tormento di decidere se spostare o non spostare al 2022, vi dico: "non fatevi prendere da questo vortice e cercate di restare calme e di rispettare i vostri sogni, quindi organizzate tutto per farlo quando avete stabilito, se poi non si potrà celebrare, voi avrete fatto il possibile e non avrete rimpianti".
Infine, vi lascio con 2 domande, se avete voglia di rispondere, quante di voi si sentono così? e cosa avete fatto per trovare la calma ?
Grazie a tutti e buona serata!
Anna
Fotografi garanzie ANFM