Ciao a tutte!
Mi presento, sono Michela, ho 33 anni, sono bolognese ma mi sono trasferita a Forlì nel 2016 per convivere con il mio futuro marito. Nel 2019 a Bardolino sul lago di Garda, Matteo mi chiese di sposarlo dopo 8 anni e mezzo di fidanzamento e poco dopo decidemmo di fissare la data: 31 maggio 2020; purtroppo le cose non sono andate secondo i piani.
In mezzo abbiamo avuto con ben sapete una pandemia e dei problemi di salute che mi hanno portato ad operarmi, così siamo stati costretti a rimandare il matrimonio più volte.
Nonostante Matteo sia del mestiere, perché è un pasticciere e io sia cresciuta nella ristorazione grazie alla mia famiglia, qualche errore durante il percorso lo abbiamo commesso, quindi vorrei darvi qualche suggerimento per non incappare negli stessi nostri errori.

I VINI: che abbiate scelto un ristorante o un catering chiedete sempre all'incontro iniziale anche la lista dei vini; noi siamo molto appassionati e non pensavamo che molti avessero delle cantine così ristrette (c'è chi come rosso poteva offrirci solo Sangiovese) oppure proponevano metodi d'acquisto non molto conveniente per gli sposi.
Ad esempio, uno ci propose di decidere noi quante casse di vino prendere e se fosse rimasto, avremmo dovuto portarci a casa le bottiglie.
Altra cosa da chiedere: "il prezzo rimane lo stesso anche se scelgo un altro vino della vostra cantina?" questo perché mi è stato comunicato un aumento di prezzo per cambio di tipologia di vino, perché giustamente più vendono una bottiglia di vino, migliore sarà il prezzo che otterranno dal fornitore, però sarebbe bene che lo specificassero già al primo incontro e nel preventivo.

📸 Mama Photo
LE SEDUTE DEI BAMBINI: chiedete sempre! E' un dettaglio che cambia in base al catering/ristoranti e non da sottovalutare.
Ovviamente ogni catering ha la propria politica sul menù bambini, ma quello che ci ha lasciati perplessi è la seduta. Abbiamo incontrato solo un catering con questa richiesta, ma ci ha lasciati comunque basiti: "Bambini fino ai 3 anni non pagano e non avranno un posto assegnato al tavolo - Bambini fino a 3 anni con posto assegnato al tavolo € 20,00".
La cosa ci ha lasciati abbastanza stupiti, perché se un genitore avrebbe voluto tenersi accanto il bambino ad esempio di 6 mesi, che non avrebbe mai mangiato il menù, noi avremmo dovuto comunque spendere 20€ per non lasciare un passeggino in mezzo ai tavoli, passeggino che avrebbe comunque creato disagio ai camerieri; questa cosa l'abbiamo trovata veramente senza senso.
FIDARSI è BENE, MA NON FIDARSI E' MEGLIO: perché dico questo?
Perché noi nel 2019 abbiamo compiuto un grosso errore, abbiamo fermato un catering perché c'era stato fortemente consigliato da persone di fiducia, senza fare prima una prova menù. Effettivamente la cucina era ottima, però, da sposa una cosa avevo chiesto di assaggiare assolutamente alla prova menù: le tigelle, che non mi sono state fatte e come risposta ho avuto: "le sentirai il giorno del matrimonio".
Prima di confermare fate sempre la prova menù, mi raccomando! Anche se avete già partecipato ad un matrimonio in quella location, perché il cuoco potrebbe cambiare.
LO CHEF: no, non è un consiglio su cosa dovrebbe cucinare o come, ma un suggerimento per una domanda molto importante quando:
1) il catering offre più servizi al giorno;
2) quando una location nello stesso giorno fa un evento nella sua struttura e fa il servizio catering in un'altra.
La domanda è: "ma avrò il primo chef al mio matrimonio? Sarà lo stesso della prova menù?" Questa domanda è importante perché ho scoperto poi, che un catering da contratto dichiarava che ci sarebbe stato lo Chef XY, ma in realtà lui faceva soltanto gli eventi nella loro location principale.
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Ci sono altri consigli sulle domande da fare al catering prima di contrattarlo?
Spero di esservi stata d'aiuto!
Un abbraccio a tutte!


Fotografi garanzie ANFM