Ciao ragazze. Ho bisogno di voi! Cerco di spiegarvi in breve cosa è successo.
Abbiamo scelto la scorsa estate la nostra location ed eravamo molto entusiasti perchè, oltre ad essere molto bella era anche sede esterna del comune e quindi avremmo potuto celebrare il rito civile nel giardino. Fin qui solo salti di gioia. Il problema è sorto quando il comune in questione (limitrofo al nostro d'appartenenza) ci ha comunicato che da questa estate non avrebbe più celebrato matrimoni fuori dalla sala comunale ai non residenti per la grossa mole di richieste. Quindi in pratica non ci sposeranno più in location. Così abbiamo dovuto ripiegare per forza per il civile la mattina in comune e il simbolico nel pomeriggio in location. Ora, a parte il fatto che il fatto del rito in location aveva fortemente influenzato la nostra scelta (altrimenti avremmo probabilmente preso qualcosa di meno costoso) il punto è che adesso che sto iniziando a buttar giù i testi della cerimonia mi stanno venendo le crisi. In primis perchè odio il fatto di doverlo scrivere io, quando avrei preferito ascoltare quelle parole per la prima volta; e poi perchè boh, mi sembra breve e non voglio inserire cose e letture solo per allungare il brodo. Cioè non so se mi spiego. Mi sto rendendo conto che questa cerimonia per me è un ripiego, non è quello che avevo immaginato. E tutto questo mi blocca ancora di più nella stesura dei testi. In più abbiamo chiesto al mio migliore amico di celebrare la cerimonia ma lui è impegnatissimo per il suo trasloco a Londra e sembra aver accantonato completamente la cosa e non sono sicura che sia capace di tenere la cerimonia per bene. Nel senso, non ci vuole niente a rovinare un momento importante come quello e per quanto mi fidi di lui e gli voglia un bene immenso non so come andrà. Davvero, non so come fare; non ero preparata a questa cosa!
Fotografi garanzie ANFM