In momenti di crisi come quello che stiamo vivendo, riciclare un abito da sposa è una mossa intelligente per sfruttare il capo a pieno e non lasciarlo in un armadio ad ammuffire.
Lo sappiamo, la sposa è la regina di ogni cerimonia con il suo abito da sogno, il trucco, la pettinatura, insomma è la protagonista della sua piccola favola. Il vestito però verrà indossato una sola volta, e dopo aver speso tanti soldi, tutto si esaurirà in un solo giorno. L’abito nuziale può essere riciclato e sfruttato in tanti altri modi, alcuni molto interessanti, vediamoli nello specifico:
1) Per prima cosa, l’idea per sfruttare nuovamente un abito nuziale è quella di tingerlo, il bianco è tradizionalmente riferito al matrimonio, ma in alcune circostanze eleganti, se in un altro colore come nero o blu, può essere sfruttato come abito da sera o di gran gala, oppure in tinte pastello per indossarlo ad altri matrimonio o ricevimenti eleganti. Per avere una colorazione perfetta meglio rivolgersi a qualche esperto del settore che faccio un lavoro a regola d’arte.
2) L’abito da sposa può essere modificato, tagliato e usato in diverse circostanze, si può accorciare poiché gli abiti corti sono più fruibili di quelli lunghi e si adattano facilmente a diverse occasioni. Se poi il vestito presenta un bustino aderente o una gonna ampia, si potrebbe separare il primo dal resto dell’abito e usarlo come sottogiacca o top sexy, inoltre, si potrebbe sfruttare anche la gonna riducendola e abbinandola a camicia o a giacca in taglio maschile.
Il velo si può ridurre ed essere lavorato con la macchina da cucire, trasformandolo in una bella stola o in una sciarpa elegante, mentre i guanti in pizzo, tagliandone le estremità, possono essere un accessorio per un look aggressivo stile anni 80.
Infine, perle e cristalli e acconciature nuziali, si possono usare per creare fermacapelli, o regalare una nuova fantasia ad elastici e ferrettini.
E voi riciclerete qualcosa del vostro outfit da sposa???

Fotografi garanzie ANFM