Roberta
Sposa VIP Settembre 2016 Reggio Calabria

Divorzio

Roberta, il 11 Agosto 2015 alle 20:00 Pubblicato in Matrimonio.com 0 27
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Il divorzio scioglie il vincolo coniugale, ma molti rapporti fra gli ex coniugi permangono,
soprattutto per ciò che riguarda gli aspetti economici e i figli minori.
Qui si spiega quando e come si può chiedere il divorzio e quali sono le sue conseguenze.

Che cosa è il divorzio? È lo scioglimento del matrimonio civile. Per i matrimoni concordatari (celebrati in Chiesa e trascritti al Comune) e per quelli celebrati da ministri di altri culti il divorzio incide soltanto sugli effetti civili.

Che effetto ha il divorzio sul matrimonio religioso? Per la Chiesa il matrimonio religioso perdura finché non ne venga pronunciato l’annullamento. Pertanto chi divorzia per la Chiesa risulta ancora sposato e non si può risposare con rito religioso. Analoghi principi valgono per gli altri culti.

Quando si può chiedere il divorzio? La legge prevede i seguenti casi in cui è possibile richiedere il divorzio:
a. Quando i coniugi siano separati legalmente da almeno 3 anni, a decorrere da quando sono comparsi per la prima volta davanti al Presidente del Tribunale, e sia intervenuta la separazione consensuale omologata e la sentenza di separazione giudiziale. Se la separazione è stata di fatto può dare luogo a divorzio solo se è iniziata prima del dicembre 1968.
b. Se l’altro coniuge, cittadino straniero, ha ottenuto all’estero l’annullamento e lo scioglimento del matrimonio e si è risposato all’estero.
c. Se l’altro coniuge è stato condannato con sentenza definitiva a una pena superiore a 15 anni o all’ergastolo, oppure a qualsiasi pena detentiva per incesto o per delitti contro la libertà sessuale o per induzione o sfruttamento della prostituzione; a qualsiasi pena per omicidio volontario di un figlio o per tentato omicidio del coniuge o di un figlio; a qualsiasi pena detentiva, con due o più condanne, per lesioni aggravate, violazione degli obblighi di assistenza familiare, maltrattamenti, circonvenzione d’incapace ai danni del coniuge o di un figlio.
d. Se il matrimonio non è stato consumato.
e. Se è stata pronunciata sentenza di rettificazione di attribuzione di sesso.

Per ottenere il divorzio è sempre necessario fare una causa e avere l’assistenza di un avvocato? Sì, è sempre necessario

Quanti tipi di divorzio esistono? Sotto il profilo della procedura due, il divorzio consensuale e quello contenzioso.

Che differenza c’è? Nel divorzio consensuale le due parti sono già d’accordo sulle condizioni concernenti l’affidamento dei figli, l’assegno, la casa, la divisione patrimoniale, ecc. Esse presentano un unico ricorso e devono confermare la loro volontà davanti al Tribunale che pronuncerà la sentenza. Nel divorzio contenzioso uno solo dei coniugi presenta la domanda al Presidente del Tribunale, che stabilisce la convocazione dell’altro coniuge, il quale avanzerà le sue richieste. Se necessario, il Presidente pronuncia i provvedimenti di urgenza, quindi la causa prosegue avanti al Giudice Istruttore per raccogliere le prove necessarie in relazione alle domande delle parti. Alla fine il Tribunale pronuncerà la sentenza.
Il procedimento è del tutto uguale a quello per la separazione giudiziale.

Ci si può opporre al divorzio chiesto dall’altro coniuge? Non ci si può opporre se la richiesta è motivata dai fatti previsti dalla legge; si può però far presente, se è il caso, che mancano i presupposti: per esempio se dopo la separazione legale è avvenuta una riconciliazione.

Il giudice del divorzio è libero di confermare o modificare quanto stabilito nella separazione? Sì, è libero di farlo. Le condizioni della separazione non sono vincolanti.

Quali sono i criteri per stabilire l’affidamento dei figli? Gli stessi della separazione legale. In più, nel divorzio, la legge prevede l’affidamento congiunto o alternato a entrambi i genitori.

Che cosa deve fare il genitore che cambia residenza o domicilio? Dove comunicarlo all’altro genitore entro 30 giorni.

Quali sono i criteri per stabilire il mantenimento dei figli? Gli stessi criteri della separazione legale. Inoltre dove essere stabilito l’adeguamento automatico dell’assegno, almeno con riferimento agli indici di svalutazione monetaria (ISTAT).

Quali sono i criteri per stabilire l’assegnazione della casa familiare? L’abitazione nella casa familiare spetta di preferenza al genitore a cui vengono affidati i figli e con il quale i figli convivono oltre la maggiore età. Il Giudice dovrà anche valutare le condizioni economiche dei coniugi e le ragioni della decisione e favorire il coniuge più debole. L’assegnazione della casa, se di proprietà comune o dell’altro coniuge, può essere trascritta nei registri immobiliari, con l’effetto che se la casa viene venduta il terzo acquirente deve rispettarne la destinazione. Se la casa è in locazione, l’assegnatario subentra nel contratto, previo avviso al proprietario.

Quali sono le conseguenze del divorzio per i coniugi? Tutti e due riacquistano lo stato libero e possono contrarre nuovo matrimonio valido agli effetti civili.
La donna perde il cognome del marito, a meno che il Tribunale, su sua richiesta, non la autorizzi a conservarlo per particolari motivi. Si perdono anche i diritti ereditari relativi alla successione del coniuge tranne per particolari casi.

In quali casi il divorziato ha dei diritti sull’eredità dell’ex coniuge? Quando si trova in stato di bisogno e aveva diritto all’assegno di divorzio, può richiedere al Tribunale un assegno periodico a carico dell’eredità. Il Tribunale terrà conto dell’importo delle somme percepite, della gravità dello stato di bisogno e dell’eventuale pensione di riversibilità (vedere gli ultimi due punti di questo capitolo); inoltre terrà conto del valore dei beni ereditari, del numero e della qualità degli eredi e delle loro condizioni economiche. Su accordo delle parti l’assegno può essere liquidato in un’unica soluzione. Il divorziato perde il diritto all’assegno se si risposa o perde lo stato di bisogno.

Come vengono regolati i rapporti economici fra divorziati? II Tribunale dispone che uno dei coniugi paghi periodicamente un assegno all’altro, quando questi non abbia mezzi adeguati, e comunque non possa procurarseli per ragioni oggettive, per provvedere al proprio mantenimento secondo il tenore di vita precedente alla separazione. Questo assegno deve essere aggiornato automaticamente, almeno in base all’indice ISTAT.

Quali sono gli elementi da tenere in considerazione per determinare l’entità dell’assegno? Le condizioni economiche dei coniugi, le ragioni della frattura familiare, il contributo dato da ciascun coniuge alla conduzione della famiglia e alla formazione del patrimonio di ciascuno e di quello comune, il reddito di entrambi e, infine, la durata del matrimonio.

Se il coniuge che percepisce l’assegno si risposa, continua ad averne diritto? No. Automaticamente lo perde.

È possibile ottenere una liquidazione globale, invece di un assegno mensile? Sì, ma i coniugi devono essere d’accordo e il Tribunale deve giudicare giusta la liquidazione; una volta accettata questa soluzione, in seguito non si potrà avanzare più nessuna altra domanda di contenuto economico.

Sono previste garanzie per l’adempimento degli obblighi economici? Si può iscrivere l’ipoteca giudiziale sui beni del coniuge che deve versare l’assegno; inoltre il Tribunale può chiedere che egli fornisca garanzie adeguate, se esiste il pericolo che possa sottrarsi agli obblighi economici nei confronti dell’ex coniuge o dei figli.

Che cosa può fare il divorziato, quando non riceve l’assegno che gli è dovuto? Può ricorrere alle normali azioni esecutive per il recupero del credito. Inoltre, dopo aver richiesto il pagamento con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, se il pagamento non avviene nei successivi 30 giorni, il creditore può notificare la sentenza di divorzio a chi normalmente corrisponde somme di denaro all’ex coniuge (datore di lavoro, inquilino) invitandolo a versare direttamente a lui le somme dovute; se ciò non avviene, il creditore può agire in via esecutiva direttamente nei confronti del terzo.
In ogni caso il datore di lavoro non può versare all’ex coniuge creditore più della metà della somma che deve all’inadempiente. Il Tribunale può anche disporre il sequestro dei beni del debitore e di metà dei suoi crediti per prestazioni lavorative.

È reato non corrispondere l’assegno dovuto al coniuge divorziato? Sì, e chi lo commette è punibile su querela di parte, con la reclusione fino a 1 anno e/o con una multa.

La sentenza di divorzio del Tribunale può essere modificata? Sì, se il coniuge che ne ha interesse propone appello nei termini di legge: in questo caso si procede ad un riesame della situazione da parte del Giudice di secondo grado.

Si possono modificare successivamente, se sopravvengono giustificati motivi, le disposizioni sull’affidamento dei figli o sul contributo economico? Sì, su richiesta della parte interessata.

Il divorziato/a ha dei diritti sulla liquidazione per fine rapporto di lavoro dell’ex coniuge? Sì, se non si è risposato/a e riceve l’assegno di divorzio. In questo caso gli spetta il 40% della liquidazione riferibile agli anni in cui il rapporto di lavoro è coinciso con il matrimonio.

Il divorziato/a ha diritto alla pensione di riversibilità? Sì, ma soltanto se non si è risposato/a, se aveva diritto all’assegno e se il rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico è anteriore alla sentenza di divorzio. Se l’ex coniuge defunto non si era risposato, il divorziato/a ha diritto a tutta la pensione; in caso contrario, su sua richiesta, il Tribunale gli attribuisce una parte della pensione e degli altri assegni spettanti al coniuge superstite, tenuto conto della durata dei rispettivi matrimoni.

Che cosa è la pensione di riversibilità? È quella pensione che, in caso di morte di chi la percepiva, passa al coniuge, ai figli e ai parenti del pensionato/a

27 Risposte

Ultime attività da Laura, il 15 Novembre 2018 alle 00:03
  • L
    Sposa Novella Novembre 2018 Milano
    Laura ·
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    Voglio separare da mio marito, cosa bisogna fare?
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  • Costante
    Sposo Novello Gennaio 1976 Trento
    Costante ·
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    Non è perché vostro marito vuole passare un po’ di tempo da solo o davanti alla sua TV che si allontana da voi e bisogna divorziare. Forse dovremmo accettare anche che il proprio coniuge abbia dei momenti di svago da solo..

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  • Tania
    Sposa Abituale Agosto 2015 Udine
    Tania ·
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    Meglio separarsi se non si sta più bene insieme... Inutile vivere una vita infelice è triste che non ci fa bene e poi sfogarsi con gli altri riversando su di loro la nostra frustrazione. Non è un fallimento divorziare. Anzi è una scelta matura e responsabile se la situazione lo richiede. Io approvo chi ha il coraggio di andare avanti senza arrendersi a una situazione che non può cambiare.
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  • Mari
    Sposa Abituale Ottobre 2015 Salerno
    Mari ·
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    Non osi separare l uomo ciò che DIO HA UNITO. uomo e donna si incontrano si innamorano e si sposano xche è un disegno divino. è opportuno sapere cosa comporta il resto
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  • Roberta
    Sposa VIP Settembre 2016 Reggio Calabria
    Roberta ·
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    Ehehe...con l'augurio che non capiti q nessuno. ..giusto per informazione su cosa comporta. ..
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  • M
    Sposa Abituale Luglio 2021 Bari
    Maria ·
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    Non approvo il divorzio.....!!!
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  • S
    Sposa Abituale Agosto 2016 Torino
    Simona ·
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  • Loredana
    Sposa Precisa Ottobre 2015 Roma
    Loredana ·
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    Ammazza...ancora ci si deve sposare già parliamo di divorzio...namo beneeee...proprio bene...

    scherzo ovviamente...

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  • Miriam
    Super Sposa Giugno 2017 Napoli
    Miriam ·
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    Grazie cara ^.^
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  • Barbara
    Sposa Abituale Agosto 2015 Palermo
    Barbara ·
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    Io sono d'accordissimo con te! Smiley winking

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  • Miriam
    Super Sposa Giugno 2017 Napoli
    Miriam ·
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    Grazie:-D
    Certo nn ho mai detto che sia una sciokkezza e penso anke ke sia bruttissimo avere un matrimonio nn felice...x questo dico ke prima di decidere di affrontare un matrimonio bisogna vedere i mille aspetti...poi si sa...le persone nn si conoscono mai a fondo...
    Anke io ti auguro un favoloso matrimonio
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  • Kalimesab
    Super Sposa Maggio 2016 Roma
    Kalimesab ·
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    Io ti auguro tanta felicità. Un matrimonio infelice non è una sciocchezza purtroppo.
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  • Kalimesab
    Super Sposa Maggio 2016 Roma
    Kalimesab ·
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    Beh io penso che abbia senso. Il divorzio è una condizione necessaria per celebrare un secondo matrimonio, quindi è in tema. Sono d'accordo sul citare la fonte, ma per il resto non lo vedo meno pertinente di tanti altri Topic che si leggono sulla community. Perché i topic per criticare le suocere e le amiche sono pertinenti all'organizzazione del matrimonio in sé? Io direi di no. Eppure nessuno se ne lamenta.
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  • Lusy
    Sposa Master Settembre 2015 Roma
    Lusy ·
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    Concordo in pieno!
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  • Valentina
    Super Sposa Maggio 2016 Arezzo
    Valentina ·
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    Beh non credo che la ragazza abbia postato queste cose al fine di offendere o intristire qualcuno, è vero che si tratta di un sito di organizzazione matrimonio e non di scioglimento peró è anche vero che tante persone per organizzare il proprio matrimonio devono passare da un precedente divorzio quindi siccome se ne sente dire tante( tipo tempi di attesa prima di risposarsi ecc) secondo me è stato un topic che comunque a qualcuno non del mestiere puo servire... Anche se è incompleto perchè ora la legge prevede anche il divorzio breve. Il mio fm è divorziato, i miei separati. Io dico che si prima di sposarsi ci si deve pensare bene perchè è una promessa per la vita ma purtroppo nella vita ci sono tante cose che possono cambiare. Oppure a volte( come nel caso di fm) ti fai prendere da tante brutte situazioni e magari ti sposi pensando di andare a star meglio solo xke quello che vivi è talmente brutto che tutto ti sembra piu bello... Lui non era convinto... Lei meanche ... Si sono sposati x gli altri purtroppo... E ora senza un minimo di litigio ognuno ha la sua vita e ognuno si sposerà consapevolmente e di sua spontanea volontà... A volte non si puo stare insieme "per forza"...
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  • Roberta
    Sposa VIP Settembre 2016 Reggio Calabria
    Roberta ·
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    Il conto alla rovescia sta per terminare! auguri!!! :-D

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  • E
    Sposa TOP Ottobre 2015 Modena
    Elena ·
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    Credo che tu stia alzando un polverone per nulla perché non ho puntato il dito contro nessuno. Dico solo che non è corretto prendere gli articoli di altre persone e copiarli senza citare la fonte. Anche tu non sai niente di me: il mio FM è divorziato e ho vissuto il divorzio con lui. So di cosa parlo anche perché è la mia professione. Io non mi sposerò nemmeno in chiesa perché non è la nostra volontà. Ah, io sono a super favore del divorzio.

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  • Roberta
    Sposa VIP Settembre 2016 Reggio Calabria
    Roberta ·
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    Si parla cmq di matrimonio si è liberi di scrivere qualsiasi cosa che nn offenda la morale comune. nn credo sia un post che abbia potuto offendere nessuno. se sei rimasta sconcertata dall'argomento mi dispiace ma a me interessa tutto sul matrimonio. nn credo, ribadisco, di aver commesso qlk reato. potresti esprimere la tua dicendo: "sono a favore per..." "non sono a favore per..." e finisce li...senza creare tragedie. nn conoscendomi stai solo puntando il dito...a causa di un argomento molto serio qnt triste... ed è sbagliato. io nn sono a favore del divorzio perchè l'unione tra due persone, sigillata con un "SI" davanti a Dio, è la cosa più bella del mondo(la firma su un documento passa in secondo piano, per me). sono a favore del divorzio in caso di mancata responsabilità da parte di una delle due parti. tu cosa ne pensi?

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  • E
    Sposa TOP Ottobre 2015 Modena
    Elena ·
    • Segnala
    Beh diciamo innanzitutto che facendo copia e incolla da altri siti senza citare la fonte non è propriamente corretto e legale. Detto ciò, ci si può informare da qualsiasi avvocato o su qualsiasi sito internet. Ultima cosa, questo è un fortuna di ORGANIZZAZIONE del matrimonio e parlare di divorzio non ha molto senso. Come direbbero a scuola, sei andata fuori tema.
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  • Memole
    Super Sposa Giugno 2016 Catania
    Memole ·
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    Certo quello sempre non augurerei mai il divorzio a nessuno !
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  • Roberta
    Sposa VIP Settembre 2016 Reggio Calabria
    Roberta ·
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    BRAVISSIMA! IO ANCHE PENSO CHE BISOGNA ARRIVARE A GIURARE AMORE ETERNO, PREPARATISSIME.

    IO SONO A FAVORE DEL DIVORZIO SOLO SE UNA DELLE DUE PARTI VIENE MENO AI DIRITTI E DOVERI.

    • Rispondi
  • Roberta
    Sposa VIP Settembre 2016 Reggio Calabria
    Roberta ·
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    Lo penso anch'io ...augurando che nn succeda mai a nessuno.

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  • Memole
    Super Sposa Giugno 2016 Catania
    Memole ·
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    È giusto essere a conoscenza di tutto anche delle cose tristi!!!!!
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  • Roberta
    Sposa VIP Settembre 2016 Reggio Calabria
    Roberta ·
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    Hahahahahah...che tu faccia sarcasmo fa piacere! =D

    ieri sn entrata su un sito ed ho letto cosa c'è da sapere sul matrimonio.

    dall'abc fino alle cose più serie e tristi. ù.ù

    di solito parlo sempre di cose utili x tutte ma ieri ho voluto approfondire ed ho copiato ed incollato ogni argomento che riguarda il matrimonio.

    nn auguro a nessuno di arrivate a distruggere un sogno...! per me che amo i lieto fine delle favole, dopo 10 anni di fidanzamento, arrivare al giorno fatidico e "vivere sempre felici e contenti", sarà meraviglioso. Sperando sempre che tutto possa andar bene...!!!

    In bocca al lupo anche a te! Smiley heart

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  • E
    Sposa TOP Ottobre 2015 Modena
    Elena ·
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    Credo che non sia il luogo adatto a parlare di questo argomento. Stiamo organizzando un matrimonio o ci stiamo preparando al divorzio?
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  • Miriam
    Super Sposa Giugno 2017 Napoli
    Miriam ·
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    Io nn approvo il divorzio...sicuramente ora sarò giudicata...
    Approvo il divorzio sl in caso di violenza
    E penso ke l amore va coltivato ogni giorno, c e bisogno di comunicazione e il segreto di un buon rapporto...
    Nn approvo il divorzio xke prima di scegliere di fare questo passo x il matrimonio nn bisogna pensare gia al divorzio....ma bisognerebbe percepire, capire il signifocato di un matrimonio dv c e l unione x tt la vita...un sigillo ke separerà sl la morte...
    Ripeto...approvo il divorzio sl in casi eccessivi in cui ci sta la violenza...
    Ma x le sciokkezze no!!!!
    Ps. Bisogna essere bravi a rispettare il proprio uomo e viceversa, sn sempre del parere nn fare quello ke nn vuoi essere fatta a te stessa!
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  • Manuela
    Sposa VIP Settembre 2015 Frosinone
    Manuela ·
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    Finalmente un topic che puó interessarmi! Ahahahahah
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