Sembra incredibile, ma il 23 Maggio a quest'ora saremo già marito e moglie.
Come?
Una cerimonia in forma ridotta, a porte chiuse, un testimone per ciascuno ed il ministro, quanto basta insomma per riuscire a sposarsi con rito religioso, cosí come abbiamo sempre desiderato.
Perché?Si sa che in un matrimonio si cerca sempre di realizzare il giorno più bello pensando a tutto: cerimonia, location, menù, fiori, invitati, eccetera eccetera. Un po' per condividere il giorno più bello ed un po', diciamocelo, anche per vanità (in fondo, gli abiti, la location, la macchina...sono un po' anche per mettersi in mostra). Senza malizia, un po' di vanto ci vuole, è pur sempre il nostro giorno, no?Dico però che questo periodo mi ha dato e ci ha dato da pensare: rinviare tutto? a quando? e le carte? Poi abbiamo formulato la domanda fondamentale: ma alla fine cos'è importante? Noi. Noi che dopo tante situazioni passate insieme, abbiamo lottato per arrivare fino a qui; perciò il 23 saremo presenti per il nostro sì, perché l'amore non si piega alla situazione. Quando è vero, una strada si trova sempre.Ed i parenti? E gli amici? Non sono stati certo dimenticati! Per ora, a fine Settembre (a Dio piacendo), rinnoveremo il nostro voto con tutti loro e potremo finalmente festeggiare in compagnia, come si deve.Personalmente, non vedo l'ora!
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