Questo è solo un piccolo sfogo di cui ho bisogno, so che il consiglio che mi darete tutte sarà di continuare a chiederglielo che prima o poi capitolerà, ed è ciò che intendo fare... appena mi sarà passata l'enorme delusione che sto provando...
La faccio breve: ieri sera usciamo a cena con mio fratello e mia cognata, e lei quando chiedo di accompagnarmi quando sceglierò il vestito mi dice entusiasta che verrà volentieri. Quando a lui chiedo tutta emozionata di farmi da testimone, mi scontro con un no convinto e irremovibile. La motivazione è questa: mio fratello è ateo, anticlericale, antitutto, e ritiene di non essere adatto al ruolo di accompagnatore nel nostro cammino del matrimonio.
Io capisco e accetto il suo non credere perchè sono ovviamente scelte personali che riguardano lui soltanto, ma... pensavo che il suo affetto per me potesse prevalere su tutto questo.
A parte il fatto che sto trovando ovunque su internet che i testimoni in chiesa servono per la valenza legale del matrimonio concordatario (infatti chi si sposa solo in chiesa senza tradurre il matrimonio anche per lo stato italiano pare non necessiti di alcun testimone), ci sono rimasta davvero male. Conosco le sue idee, ma sono cresciuta con lui come un secondo papà (è di 19 anni più grande di me), anzi a volte quasi meglio del nostro stesso papà, l'ho sempre immaginato a fianco a me in quel ruolo nel mio giorno speciale, così come mi sono sempre immaginata io nel suo giorno speciale (e infatti è stato così per il suo matrimonio, civile ovviamente), e se devo rinunciare a lui e avere solo un'amica per me sarebbe davvero triste.... scusate lo sfogo ma in questo momento non faccio che piangerci sopra
Fotografi garanzie ANFM