E' un po' che non scrivo. Mi sono sposata a settembre con la testa e il cuore pieno di progetti. Primo fra tutti costruire la nostra nuova famiglia. Così, prima del matrimonio, ho abbandonato anni di contraccezione per dedicarmi alla ricerca di un bebe'. Ho sempre saputo che ci vuole tempo. Infatti non mi sono mai sentita in ansia, anzi ho cercato di vivere tutto con molta naturalezza. Ho imparato ad ascoltare il mio corpo e conoscerlo, ho imparato ad usare i metodi che mi permettono di riconoscere al meglio il momento opportuno per concentrare i rapporti. Ho capito da subito che nonostante il rischio di rimanere incinta ci sia tutto il ciclo, la finestra fertile è composta da alcuni giorni. Non è insomma così immediato riuscirci velocemente. Così ho comprato i miei stick per monitorare l'ovulazione. Il primo mese di utilizzo con enorme sorpresa resto incinta. Dopo un primo momento di shock sono entrata in una fase di euforia...mi sentivo fortunata e contenta di questo dono. Purtroppo però la mia gioia si è spenta il 16 Dicembre, quando ho perso il mio fagiolino. Da quel momento in poi, nonostante io mi sia imposta di reagire, tutto sembra essere cambiato. Se prima l'unica difficoltà che vedevo era quella di rimanere incinta. Adesso il grosso ostacolo che vedo è quello di portare a termine la gravidanza. Lo so, gli aborti sono frequenti, sono comuni, tante donne ci passano, tante poi stringono tra le loro braccia i loro figli. Ma io non avrei mai immaginato di passarci ed uscirne così demoralizzata. Ora tutto ciò che prima mi pareva naturale è diventato difficile. Ho continue discussioni con mio marito. Non riesco a tranquillizzarmi perchè temo accada di nuovo e quindi la mia ansia è quella di rimanerci in fretta così dovesse andare male...avrei ancora tempo. Non credevo che il percorso per diventare madre fosse così difficile. Ora mi sento a disagio ogni volta che qualcuno prova a dirmi "devi avere pazienza". Mi sale una rabbia che mi si scatena spesso nel pianto. Solo ora capisco cosa voglia dire "desiderare un figlio". Riconosco che qualche anno fa forse, senza davvero sapere, ho sottovalutato il percorso che le donne fanno per arrivarci. Ed ora mi sento così, ogni mese con l'angoscia. Ogni mese con la speranza che quando viene delusa...lascia spazio solo al vuoto e al pensiero che ce l'avevo fatta. Ed oggi potevo essere fuori pericolo...a godermi il nuovo trimestre...Ho paura. Tanta tanta paura.
Il contenuto del post è stato nascosto
Per sbloccare il contenuto, clicca qui
Articoli che potrebbero interessarti
Dopo il matrimonio
60 canzoni per karaoke per dare sprint alla festa (con le...
Che sia per la festa di anniversario di nozze o per quella di fidanzamento,...
Moda nuziale
I migliori atelier di vestiti da cerimonia per trovare il...
In cerca di un abito da cerimonia che sappia conquistarti all'istante? Ti...
Moda nuziale
Scarpe da sposa con brillantini: 30 modelli per un bridal...
Scintillanti e audaci, le scarpe da sposa brillantini sono quel tocco chic...
Fotografi garanzie ANFM