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Nelle pubblicazione c’è la voce da scegliere rito civile/ rito concordatario/ rito religioso. “io ho fatto “ sta per “ho segnato sulla pubblicazione rito religioso…”
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Se il prete non ha letto il codice civile e non vi ha fatto firmare allora non siete sposati legalmente per lo Stato quindi sì
Sposa Precisa
Maggio 2022
Milano
Viviana ·
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Io ho fatto religioso 🤦🏻♀️ Quindi farò 2 matrimoni? 🤣
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No!! Esiste il rito concordatario tra Stato e Chiesa apposta per evitare di fare due matrimoni. In Chieda alla fine della messa verranno letti i codici civili e viene firmato il registro civile quindi si è sposati sia per lo Stato che per la Chiesa. Poi uno può anche sposarsi solo in Chiesa ma di fatto non si è sposati legalmente oppure c’è chi prima si sposa in comune e poi successivamente in un altro momento (mesi o anni dopo) si sposa in Chiesa
Praticamente adesso la “Promessa” come la chiamiamo noi del sud, sarebbe esattamente la richiesta di pubblicazioni al comune. Se vivi qui al nord, sappiate che è tutto diverso rispetto al sud. Se in comune giù si va tutti qui solo gli sposi.
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Okay. Voi avete la promessa il 1 giugno e le pubblicazioni (se siete residenti nello stesso comune) saranno fatte entro giugno, quindi siete assolutamente nei tempi previsti 😉
Sposa Saggia
Maggio 2022
Ascoli Piceno
NomeUtente ·
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Il giorno che vai a fare "la promessa" o a richiedere le pubblicazioni, è il giorno in cui firmate il documento con il quale vi impegnate a contrarre matrimonio. Solitamente, entro un paio di giorni da questa firma, vengono "affisse" le pubblicazioni in Comune e ci rimangono per circa 8 giorni, dal termine dei quali, se non ci saranno state opposizioni, avrete 6 mesi di tempo per celebrare il matrimonio, altrimenti dovrete rifare l'iter.
Credo dipenda dalla zona di provenienza/tradizioni. Qui, zona Brescia, la "promessa" non c'è. Ci sono solo le pubblicazioni.Noi siamo andati in comune con la documentazione richiesta, firma dei documenti e fine. Niente festeggiamenti o altro è solo burocrazia alla fine.
Sostanzialmente è la stessa cosa. Si dice "fare le pubblicazioni" ma di fatto i futuri sposi presentano al comune la richiesta delle pubblicazioni, in quanto hanno intenzione di sposarsi. Le pubblicazioni vengono effettuate dal comune, sulla base della richiesta presentata dai futuri sposi e della documentazione acquisita. Una volta venivano materialmente esposte in una bacheca fuori dal municipio, adesso vengono rese pubbliche inserendole nel sito del comune. Comunque, nel linguaggio quotidiano promessa e pubblicazioni stanno a indicare la stessa pratica, necessaria in Italia per potersi sposare.
Sono più confusa di prima. Io ho avuto la data della promessa, dopodiché mi hanno detto verranno fatte le pubblicazioni per un tot di giorni al termine dei quali potremo procedere con la cerimonia nella data stabilita entro 6 mesi.
No cara. Sono due fasi distinte dello stesso iter. Prima si fa la promessa, intesa come dichiarazione di intenti e poi, dopo aver raccolto i documenti, il comune espone alla pubblica fede per un periodo di 8 giorni le cd pubblicazioni, cioè l’avviso che voi due avete intenzione di sposarvi. Al termine del quale (visto che nessuno si opporrà) decorrono i 180 giorni entro i quali stabilire la data delle nozze.