Ciao ragazze , spero qualcuna di voi possa aiutarmi...vi spiego la mia situazione.
Io e il mio fm siamo residenti all'estero, iscritti all'AIRE (associazione italiani residenti estero) viviamo in Spagna e ci sposeremo il 18 settembre 2017 in sicilia, palermo.
Il parroco della nostra chiesa in spagna di appartenenza, sta avviando tutte le pratiche ovvero:
Mi sono fatta inviare da mio padre tutti i documenti ( nascita, cittadinanza italiana, stato libero,battesimo con nota di cresima) alcuni di questi dovranno essere legalizati e tradotti dall' ambasciata, cosi come ci ha detto il parroco. Infatti adremo presto in ambasciata, e dopo daremo tutti i documenti al parroco che mander' tutto alla curia spagnola e la curia spagnola mandera' alla curia italiana e da li' verremo segnati nel registro civile e tutto avra' lieto fine.
Quello che non abbiamo ben capito e che il parroco non ci sa rispondere e' il lato civile...Il nostro matrimonio essendo concordatario avra' quindi effetti civili e religiosi.Pero' se lui sbriga il caso con la curia, noi come coppia dobbiamo richiedere il modulo di pubblicazioni di matrimonio?
Nel sito del consolato italiano dice proprio questo che le pubblicazioni di matrimonio vanno fatte , se voi li avete fatte cosa avete pagato? nel sito del consolato parla di tassa di pubblicazione matrimonio 6euro e altre tasse, non specifica quali pagare..
spero possiate aiutarmi perche' abbiamo un po' le idee confuse e non vorremmo andare ora il 18 aprile in ambasciata coin le mani vuote e fare kilometri inutili...
VOI COSA AVETE FATTO.
CHIEDO SOPRATTUTTO AIUTO A PERSONE ITALIANE RESIDENTI ALL'ESTERO E CHE FARANNO MATRIMONIO CONCORDATARIO ( RELIGIOSO E CIVILE)
UN ABBRACCIO
Fotografi garanzie ANFM