Attilio & Miriam
6 Giugno 2015
Oggi, 6 giugno 2015,
celebriamo l'unione in Matrimonio di
Attilio e Miriam,
Cerimoniere:
Attilio e Miriam mi hanno chiesto di celebrare il loro matrimonio.
Ci siamo riuniti qui per accompagnarli in questo giorno.
Lettura da parte di un narratore
Non vi auguro un dono qualsiasi,
vi auguro soltanto quello che i più non hanno.
Vi auguro tempo, per divertirvi e per ridere;
se lo impiegherete bene potrete ricavarne qualcosa.
V auguro tempo, per il vostro fare e il vostro pensare,
non solo per voi stessi, ma anche per donarlo agli altri.
Vi auguro tempo, non per affrettarvi a correre,
ma tempo per essere contenti.
Vi auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
Vi auguro tempo perché ve ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarvi e non soltanto per guadarlo sull'orologio.
Vi auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Vi auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Vi auguro tempo per trovare voi stessi,
per vivere ogni vostro giorno, ogni vostra ora come un dono.
Vi auguro tempo anche per perdonare.
Vi auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Cerimoniere:
Dopo aver ascoltato queste belle parole sulla vostra futura vita insieme diamo inizio allo scambio delle promesse
ora abbia inizio il rito della candela
Rito della Candela
“Nel giorno del vostro matrimonio lasciate che una candela bruci, è un simbolo che vi illumina e accompagna. Quando saranno passati alcuni anni vi ricorderà quello che vi siete promessi in questo giorno. La candela del giorno delle vostre nozze vi sussurra all’orecchio:
La mia fiamma era presente quanto vi siete presi per mano e vi siete regalati i vostri cuori. Sono qualcosa in più di una semplice candela. Sono un testimone silenzioso nella casa del vostro amore e continuerò a vivere con voi. Nelle giornate di sole, quando sprizzate allegria, quando una bella stella brilla all’orizzonte delle vostre vite, non avrete bisogno di accendermi.
Accendetemi quando fa notte, quando la tempesta irrompe nelle vostre vite. Accendetemi quando dovete fare un primo passo e non sapete come, quando serve una spiegazione e non trovate le parole, quando volete abbracciarvi e vi sentite paralizzati,
allora accendetemi.
La mia luce sarà per voi un segnale chiaro. Parlo la vostra lingua, la lingua che tutti capiamo. Sono la candela del giorno del vostro matrimonio. Lasciatemi bruciare quando è necessario, affinché tutti e due, guancia a guancia, possiate spegnermi.
Allora vi ringrazierò dicendo: alla prossima volta”.
Attilio e Miriam, prendete ognuno la vostra candela e accendete insieme la candela centrale che simbolizza l’unità e l’impegno che vi promettete l’un l’altro.
La luce della candela rappresenta l’unione della coppia, l’inizio di una nuova famiglia.
Due individui che diventano uno attraverso il matrimonio.
Consegna delle Candele da Vittorio a Sposi
Lo Sposo:
Miriam il mio amore è rappresentato da questa fiamma. Ti consegno il mio cuore unito al tuo per far sì che il nostro sia più grande e sicuro. Mi impegno davanti a te per il tuo benessere. Sarò il tuo sostegno quando ti sentirai debole, sarò la tua fonte quando avrai sete, sarò riparo quando il freddo ti minaccerà, sarò la tua ombra quando il caldo ti soffocherà, sarò il sorriso quando il dolore ti farà soffrire, sarò tutto quello che il mio Cuore mi permetterà di essere per renderti immensamente felice.”
La Sposa:
Mio caro Attilio questa fiamma rappresenta il mio amore per te. Con il mio cuore unito al tuo formeremo una nuova famiglia. I miei passi si uniscono ai tuoi per aprire nuove strade, per superare gli ostacoli, per schivare gli abissi. Sarò la tua spalla quando sarai stanco, la tua oasi quando il mondo ti fiaccherà, sarò il silenzio quando il rumore sarà assordante, sarò il tuo grido quando il silenzio ti opprimerà, sarò il tuo calmo approdo quando il mare sarà in tempesta. Sarò tutto quello che il mio Cuore mi permetterà di essere per renderti immensamente felice.
Cerimoniere:
Attilio e Miriam, prendete ognuno la vostra candela e accendete insieme la candela centrale che simbolizza l’unità e l’impegno che vi promettete l’un l’altro.
La luce della candela rappresenta l’unione della coppia, l’inizio di una nuova famiglia.
Due individui che diventano uno attraverso il matrimonio.
ora lo scambio delle fedi da mettere davanti agli sposi
Cerimoniere:
Vuoi tu Attilio Cordella prendere come tua legittima sposa la qui presente Miriam Luzzini, per amarla, onorarla e rispettarla, in salute e in malattia, in ricchezza e in povertà finché morte non vi separi ?”
Sposo:
io Attilio Cordella prendo te Miriam Luzzini
come mia sposa e ti dono questo anello in segno del mio Amore e con la promessa di amarti finche morte non ci separi.
Cerimoniere:
E tu Miriam Luzzini vuoi prendere come tuo legittimo sposo il qui presente Attilo Cordella, per amarlo, onorarlo e rispettarlo, in salute e in malattia, in ricchezza e in povertà finché morte non vi separi ?”
Sposa:
io Miriam Luzzini prendo te Attilio Cordella come mio sposo e ti dono questo anello in segno del mio Amore e con la promessa di amarti finche morte non ci separi.
Cerimoniere:
Io Vittorio Preziuso, vi dichiaro Marito e Moglie.
Puoi baciare la Sposa
Fotografi garanzie ANFM