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Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia

Tradizioni e curiosità regionali [topic molto lungo]

Erica, il 19 Febbraio 2018 alle 18:10

Pubblicato in Organizzazione matrimonio 74

Ciao ragazze, nel weekend ho avuto un pò di tempo libero e ho pensato alla community preparandovi un bel topic luuuuuuungo, come piace a me. Come sempre, mi diletto a girovagare su internet per scoprire tutto e di più sul matrimonio. Da quando ho ricevuto la proposta è diventata una fissa: io sono...

Ciao ragazze, nel weekend ho avuto un pò di tempo libero e ho pensato alla community preparandovi un bel topic luuuuuuungo, come piace a me. Come sempre, mi diletto a girovagare su internet per scoprire tutto e di più sul matrimonio. Da quando ho ricevuto la proposta è diventata una fissa: io sono così,ho sete di sapere! Ho pensato fosse divertente conoscere le tradizioni delle altre regioni e vedere se si è a conoscenza delle proprie! Che ne dite? Se non avete voglia di leggervi tuuuutto il tema potete scorrere direttamente verso la vostra regione e dirmi cosa sapete di più! Iniziamo? Via!

ABRUZZO

Tutto ciò che ho trovato è legato ad un paese di ca 2000 abitanti, Scanno. La tradizione riguarda l'abito della sposa: deve essere confezionato secondo tradizioni antiche che lo descrivono in ogni minimo dettaglio e che prevede dei lacci che lo sposo era solito donare per completarlo. A tal proposito, ancora oggi il 14 Agosto di festeggia lo Ju Catenacce (il catenaccio), ossia un corte nuziale che se visto dall'alto ricorda un catenaccio, dove una coppia rappresenta gli sposi e gli invitati sono vestiti con abiti d'epoca.

BASILICATA

Tra le varie cose che ho trovato, una molto interessante è la tradizione legata al rituale del matrimonio con gli alberi, spesso scelto da coppie che non optano per il matrimonio con rito tradizionale. La cerimonia consiste essenzialmente in tre giri di danza intorno ad un'albero prestabilito, durante il quale lo sposo deve recitare: "Albere senza foglie, questa è mia moglie!"; mentre la sposa deve rispondere:"Albere mie fiurite quest'è lu mie marite!" L'albero come nella simbologia classica rappresenta coniugazione tra la fecondità della madre terra e quella della donna, e nella possibilità che quest'ultima possa assorbirne le capacità di dare vita.

L'albero ha una simbologia molto forte per gli abitanti della Basilicata, infatti a Tricarico i neo sposi devono passare, dopo la cerimonia, sotto un albero di gelsi.

Un ultima usanza legata all'albero è la più divertente: un ragazzo lascia davanti casa di una ragazza, un ceppo di albero, a dimostrazione delle sue intenzioni. La ragazza ha due possibilità: o accetta il dono, e quindi anche il ragazzo, oppure lo rifiuta facendolo rotolare via. Spesso, in passato, capitava che non si sapeva chi avesse messo quel ceppo davanti alla porta di casa per cui il padre della ragazza andava in giro per il paese urlando "Chi ha inceppunato la figlia mia?!"

Ragazze, vi risultano padri urlanti???

CALABRIA

Da quello che ho potuto constatare le tradizioni calabresi sono tutt'oggi le più sentite e la maggior parte degli sposi è ancora molto legata ad esse. Quindi, ragazze, fatemi sapere se sia vero!

Una molto usata è quella che prevede l'affiancamento ai testimoni tradizionali i "compari di anello", una coppia di amici che si offre di acquistare e portare in chiesa le fedi nuziali.
La tradizione che però più mi ha colpito vede protagonista il paese di Spezzano Albanese, in provincia di Cosenza. Durante il ricevimento di nozze si è soliti intonare e ballare canti di origine albanese: l'influenza dell'est pare essere ancora molto sentita e io non ne avevo minimamente idea! Mea culpa!!!

CAMPANIA

l'usanza che mi ha stupito meno è quella ancora molto viva della "serenata", soprattutto nel piccolo centro di Teora, in provincia di Avellino. Qui la sera prima del matrimonio il futuro sposo usa recarsi sotto il balcone dell'amata in compagnia di cantori locali per dedicarle canzoni d'amore in attesa che lei accenda la luce e si affacci al balcone, questo viene interpretato come il suo "si" pubblico e da li la festa procede fra canti e buon cibo, di solito offerto dai genitori di lei. Addirittura, pensate, ogni anno si svolge il Festival della Serenata, dove cinque balconi adornati da fiori ospitano altrettante fanciulle in attesa dei loro amati, alla fine ogni ragazzo dovrà scalare il balcone e portare una rossa rossa in dono d'amore, in cambio gli sarà concesso un bacio.
Ho trovato interessante e non giustificato, infatti qui chiedo aiuto a voi campane, che in questa regione è considerato di cattivo auspicio sposarsi a Maggio. Ne sapete qualcosa?

EMILIA ROMAGNA

La cosa più bella legata alla tradizione di questa regione che ho trovato è legata ai dolci, e data la mia passione per essi ho dovuto approfondire. A Bologna, in particolar modo, sono molto usati i confetti a forma di fedi. Essi derivano dai loro "avi": gli zuccherini, dolcetti tipici da regalare agli invitati. Questi zuccherini erano dei biscottini a forma di anello, che ricordano le fedi nuziali, tipicamente bianchi, in quanto cotti rigorosamente nel forno a legna proprio per mantenere il loro colorito bianco, che è il colore tipico delle nozze. Questi dolcetti venivano preparati dalle donne più vicine agli sposi (non la sposa: era di malaugurio che li preparasse per il suo stesso matrimonio).

Oggi, come dicevo, i bolognesi pare che affianchino ai confetti tradizionali dei sacchetti contenenti questi zuccherini, a volte usati anche come segnaposto.

Ho trovato anche la ricetta per poterli fare in casa, anche se non si è bolognesi sembrano davvero una splendida tradizione da iniziare!

FRIULI VENEZIA GIULIA

Le tradizioni di questa terra risentono molto della cultura montanara e pare che il loro rito più famoso derivi dalle sue origini. Per tradizione, infatti, pare che una coppia di sposi dopo la cerimonia debba tagliare un tronco d'albero utilizzando la sega da boscaioli doppia. Se devo essere sincera credo che questa tradizione sia diffusa un pò in tutta Italia, o per lo meno al nord, e che il Friuli ne sia a capo. Infatti credo che tutte voi abbiate capito il senso metaforico del gesto: marito e moglie dovranno "collaborare" insieme, nello sforzo comune di affrontare gli impegni e le difficoltà che la vita comporta.
Molto interessante, su cui però non ho trovato molto, è l'usanza di celebrare il matrimonio con rito celtico con annesse le danze tipiche, ne sapete qualcosa ragazze friulane?

LAZIO

Va da se che con le tradizioni, in Lazio, si va a braccetto: le più antiche -ovviamente- risalgono all'epoca romana. La civiltà romana ha posto le basi del matrimonium dando a questo una connotazione sociale di indissolubilità. "Ubi tu Gaius, ego Gaia", letteralmente "Dovunque tu sia, lì io sarò", era la formula matrimoniale latina bellissima e ricca di significato pronunciata dalla donna, con la quale ella si sottometteva alla potestas del marito, rinunciando a quella paterna. In epoca romana erano i padri dei futuri sposi ad organizzare tutto e si conoscevano solo durante la festa di fidanzamento, in occasione del quale lo sposo era solito donare del pane alla famiglia di lei.

LIGURIA

Qui gioco in casa, per tanto mi ritenevo a conoscenza di ogni tradizione, cioè nessuna. O meglio, io credevo che la liguria non avesse particolari tradizioni legate al matrimonio! Mi sbagliavo, ma avrei preferito non farlo: ho scoperto infatti che la tradizione dice di non sposarsi a Settembre perché vige il detto "Sposa settembrina, presto vedovina!" Ecco. Io convolerò a nozze l'08 di Settembre e ho detto a FM di farsi un viaggetto a Lourdes, poveri noi! Per cambiare argomento, e trovare qualcosa che non mi faccia venire voglia di scappare, vi racconto un'altra tradizione ligure: accettare in dono una perla porta una lacrima per cui prima di usarle la sposa dovrà "ripagarle" con qualche dono. Ecco, siccome mia sorella mi regalerà le perle, mi devo accendere un finanziamento per farle un dono, onde evitare che la sfiga di Settembre venga incoraggiata. Tuttavia, ragazze, mi salvo in corner perchè un'altra curiosità che ho trovato è quella di mettere una monetina nella scarpa della sposa: pare porti alla coppia ricchezza e prosperità. Vedova ma ricca. Smiley winking

LOMBARDIA

La tradizione lombarda, più simpatica, vede per la prima volta come protagonista lo sposo! Esso alla fine della cerimonia deve, in puro stile imprenditoriale lombardo, vendere pezzetti della sua cravatta agli ospiti, girare per i tavoli e riuscire a mercanteggiare il prezzo migliore, i soldi ricavati serviranno per portare la sua neo moglie in luna di miele. Se questa era la più buffa, la più interessante è senza dubbio quella legata al rito Abrosiano. Nella diocesi di Milano e in alcune parrocchie del comasco, del varesotto e del bergamasco è possibile assistere allo svolgimento di matrimoni con rito ambrosiano, che solitamente differiscono dal rito cattolico in diversi punti dello svolgimento della cerimonia, a partire dall'ingresso in chiesa, dove gli sposi attraversano insieme la navata sino all'altare. Il momento più toccante del rito è la parte della velazione che avviene dopo la Benedizione degli Sposi: vengono chiamati accanto agli sposi i testimoni, o i genitori, a sorreggere un velo che copre la testa degli sposi come simbolo «della comunione di vita che lo Spirito, avvolgendoli con la sua ombra, dona loro di vivere», come si può leggere dal Direttorio sul Rito Ambrosiano. Non è fantastico? Chi di voi ragazze seguirà questo rito unico?

MARCHE

Sugli usi marchigiani ho trovato molto interessante quello che la tradizione chiama "Matrimonio Contadino", rito strettamente legato alle origini contadine della regione. Esso era scandito da fasi ben precise:

- Di sabato sera i genitori si incontravano a casa della ragazza "p'accomodasse per'l compromesso" occasione per stabilire la dote e fissare la data, che doveva cadere di sabato se lo sposo era mezzadro di un piccolo podere o di giovedì se il ragazzo lavorava in grandi appezzamenti con l'aratro.

- Quella stessa sera, se i due fidanzati non erano "di primo amore" ma avevano degli ex, gli amici architettavano l'impajicciata , cioè tracciavano il percorso, che da casa dei futuri sposi portava a casa dei rispettivi ex, con della paglia, e riempivano i loro pianerottoli con foglie di fico e residui di aglio.
- Qualche giorno prima avveniva l'accuncio, un corteo trasportava la dote della sposa nella futura casa su di un birrocchio tirato da due buoi adorni di fiocchi nuziali, al corteo partecipavano le ragazze che portavano, su dei canestri messi sulla loro testa, le lenzuola e i cuscini, a loro spettava il compito di d'arfà 'l lietto.

- Il giorno dello sposalizio tutto il paese era coinvolto in un lungo corteo con in testa gli sposi, seguiti dai parenti più stretti e dai testimoni. Prima tappa, la casa della sposa dove la madre di lei offriva ciambelline di zucchero e vino.
Subito dopo ci si dirigeva verso la casa degli sposi dove la suocera aspettava sull'uscio con il mazzo di chiavi appeso alla cinta, simbolo del suo ruolo in casa. La sposina doveva inginocchiarsi in attesa della frase rituale: "Porti la pace o porti la guera nella mia casa?" "Porto la pace" "La pace ce porti e la pace c'artrovi!"
A quel punto esplodeva la gioia e iniziavano i festeggiamenti: il ricevimento si svolgeva solitamente all'aperto, e agli ospiti veniva offerto brodo, crema, cappone, arrosto, ciambelle e vin santo. Sposine, dubito che sia tradizione ancora in uso, ma qualcuna di voi ha qualche nonna che ha seguito il rituale?

MOLISE

In Molise la tradizione si basa fortemente sui tessuti e sul vestiario e questa secondo me è una cosa davvero affascinante, soprattutto perchè la tradizione cambia tra paesi ma mantiene come filo conduttore il nastro di seta rosso. A Baranello le donne sposate indossavano cinque nastri rossi di seta sul bordo della gonna e sul copricapo usavano infilare uno spilloncino per ogni anno di matrimonio.
A Cercemaggiore una donna maritata si distingueva da una ragazza nubile da nastri rossi e due pendagli d'argento (nella nubile era solo uno) sospesi alla sommità di due fessure rosse presenti sul dorso del vestito. Infine a Sepino una donna maritata mostra il suo status indossando, al bordo della gonna, un' ampia fettuccia, di colore rosso o verde.
L'abbigliamento della sposa era molto ricco di gioielli e accessori, mentre quello di una vedova eliminava del tutto ogni tipo di decorazione e colore! Qualcuna di voi ha partecipato ad un matrimonio indossando nastri rossi? Sarebbe bello donarli alle vostre invitate, diversi in base al loro stato. No?

PIEMONTE

C'è qualche sposina piemontese che si sposa di Mercoledi? Cambi subito il giorno!!! Ho letto che in Piemonte sposarsi di mercoledì non e consigliato in quanto secondo un antico detto "Sposa mercolina, anche tra cento non ne indovina!"

Per tornare seri, trovo molto carino il rito che si tiene nelle Valli di Lanzo, dove le future vicine di borgata della sposa usano costruire un arco sopra l'ingresso principale della casa dei novelli sposi, adornandolo di fiori e nastri colorati. Due di questi nastri servono ad ostruire il passaggio con un nodo che dovrà essere districato dalla futura suocera della sposa, a simboleggiare l'ingresso della coppia nella nuova dimora con l'augurio della madre dello sposo.
Tuttavia il premio all'originalità va alla comunità Walser, la popolazione di origine germanica attualmente presente in alcune zone del Piemonte e della Val D'Aosta. Questa comunità mantiene intatte molte tradizioni basate su una cultura ricca di misteriose presenze soprannaturali, dove la religione scandisce la vita quotidiana degli abitanti e le tappe fondamentali della vita.
La celebrazione di un matrimonio Walser pullula di usi che ancora oggi resistono, come ad esempio l'arte di sbarrare la strada agli sposi, diretti insieme in chiesa, costruendo uno steccato o come l'abitudine di puntellare la casa degli sposi: il mattino dopo la prima notte di nozze tocca allo sposo levare tutti i puntelli per evitare le prese in giro degli altri ragazzi del paese. C'è qualche ragazza della zona?

PUGLIA

Pare che la Puglia, ragazze, pulluli di tradizioni! Mi confermate le varie leggende metropolitane che narrano di matrimoni pugliesi interminabili, giornate scandite da ritmi prestabiliti dalla notte dei tempi, un percorso che coinvolge sposi, amici e parenti in rituali ben precisi, serenate, cene, balli, cerimonie e poi ancora balli e pranzi che diventano altre cene? Pare non si scherzi: Il cibo è il linguaggio attorno a cui ruota tutta la cerimonia e pare che a fine giornata/nottata gli sposi accompagnino le bomboniere con un vassoietto di dolci di mandorla. Beh, mi pare un buon modo di concludere i festeggiamenti...se si riesce ad arrivare alla fine!

SARDEGNA

Da quel che si evince sul web, in Sardegna esistono moltissimi rituali antichissimi legati al matrimonio, che ancora oggi si mantengono vivi, soprattutto nei piccoli paesi. Il più bello in assoluto è quello della "sa razzia": di solito zie o vicine di casa, preparano un piatto con mandorle, riso, fogli di carta colorata tagliati a striscioline e monetine e lo lanciano agli sposi, o alla sposa, facendosi il segno della croce; alla fine i piatti vengono gettati a terra per essere rotti. Se, disgraziatamente i piatti non si rompessero il rito si rifa finchè tutti i piatti non si saranno frantumati a terra, altrimenti moltissima sfortuna assalirebbe gli sposi.
Chi di voi subirà questo splendido rito, il giorno delle sue nozze?

SICILIA

Pare che in Sicilia le tradizioni siano sempre molto vive, al contrario delle altre regioni d'Italia, qui si sentono ancora fortemente. Credo che il famoso "qualcosa di blu" possa trovare le sue fondamenta qui, dove nell'800 l'abito della sposa non era bianco ma celeste. Essendo la Sicilia molto vasta ho trovato diverse tradizioni ancora molto attive, tuttavia una di quelle che mi ha colpito di più è legata al dopo ricevimento: un corteo di amici e parenti "scortava" i novelli sposi a casa, dove la madre di lei preparava il letto nuziale ed aiutava la figlia a svestirsi e sembra che in alcuni casi la madre restasse in quella casa per aiutare la figlia in caso di necessità (dubito, comunque, che questa sia ancora valida: sposine siciliane rasserenatemi!).
Molto forte, in passato, era l'usanza di iniziare a festeggiare giorni prima: oramai, questa tradizione è in disuso ma resta ancora l'abitudine di tenere un tavolo con i doni ricevuti in bella mostra per chi viene a fare visita e agli ospiti si usa offrire dolci o confetti preparati per l'occasione.

Ho letto, poi, che per i siciliani non è di buon augurio sposarsi a maggio o ad agosto, la spiegazione potrebbe avere radici nell'epoca romana ( i romani commemoravano i loro defunti l'ultimo mese dell'anno, quindi prima a maggio, quando il calendario era di 10 mesi, poi ad agosto, quando furono aggiunti gli altri due) ma non ne sono sicura, mi potete dare conferma o smentita?


TOSCANA

Tutti conosciamo la forte caratteristiche medievale della Toscana e per tanto non stupisce il suo “matrimonio medievale” che ogni anno si celebra a Suvereto, in provincia di Livorno. La cosa che però colpisce è che non si tratta di una semplice manifestazione o rito simbolico ma di un vero e proprio matrimonio civile, con tanto di sindaco in vestito medievale.Al ricevimento o meglio al “convivio nuziale”, si allestisce un banchetto in cui vengono servite pietanze storiche tipiche del Medioevo. Ma non è bellissimo? Ne avete mai visto uno?

TRENTINO ALTO ADIGE

La cosa più divertente che ho trovato su questa regione è che a Bolzano, o meglio a Riscone, trovare un uomo disposto a fare da testimone alla sposa potrebbe risultare un compito piuttosto arduo. Gli uomini, infatti se ne vedono bene di accettare, sapete perchè? Pare che il rischio sia che la novella sposina possa essere "rapita" durante il banchetto! E che al testimone tocchi pagarne il riscatto!!

Tutto risale al medioevo, quando, secondo una leggenda, i feudatari rapivano le spose per poter usufruire dello "jus primae noctis", allora il testimone aveva il dovere di salvare la ragazza e pagare il riscatto al feudatario. Oggi questa stessa storia viene ancora messa in scena, gli amici della coppia "rapiscono" la sposa, alla fine del ricevimento e cominciano una folle corsa a suon di clacson per i bar della zona, il testimone deve stare al gioco e rincorrerli pagando i debiti che gli improbabili rapitori, e la sposa complice, si lasciano alle spalle. Ovviamente prima riesce a raggiungerli meno caro sara il conto da pagare! Ma che ridere ragazze! Chi di voi verrà rapita?

UMBRIA

In Umbria c'è una tradizione molto usata, ancora oggi, dalle spose. Si chiama serraglio o fettuccia o travata o laccio o parata (voi come lo chiamate, ragazze?). Tutto si svolge lungo il tragitto che la sposa compie per andare in chiesa, ed è possibile solo se questa vi si reca a piedi (fattibile se vive in paese!): in pratica un gruppo di invitati sbarra letteralmente la strada impedendone il passaggio, con il serraglio appunto, che è una lunga fune tenuta alle estremità, e per proseguire il suo percorso e riuscire a sposarsi la ragazza deve "pagare il pedaggio" offrendo loro confetti e monete, che vengono lanciati. Chi di voi si armerà di dolcetti???

VALLE D'AOSTA

Oltre alla comunità Walser come in alto Piemonte, un'altra comunità ha delle tradizioni molto particolari: la comunità di Issime. Qui i matrimoni si celebravano il lunedì il giovedì o al massimo il sabato (e di solito in inverno), le spese per la casa, per l''organizzazione e per il vestito erano a carico dello sposo e il rinfresco veniva organizzato a casa di quest'ultimo. La cosa più buffa è che pare che la madre della sposa non partecipasse in alcun modo alle spese. Inoltre, fa ancora più ridere questo particolare: se uno dei novelli sposi aveva un fratello o una sorella in età da matrimonio ma celibe o nubile, durante il ricevimento, al momento delle danze, gli veniva offerto in dono un caprone bianco. Mia sorella ama gli animali in maniera spassionata, ma non credo gradirebbe: e la vostra?

VENETO

Pare che in Veneto fosse tradizione che la suocera aspettasse la nuora sulla soglia di casa con in mano una scopa. Questa veniva passata alla giovane come simbolo del suo futuro ruolo e durante il "passaggio del testimone" la donna ripeteva una frase che diceva pressapoco cosi: " Vien dentro nora, dall'inverno semo fora, de quel che te ha vu, no state a pensar più!" Direi motto abbastanza comprensibile: la ragazza doveva entrare in casa e lasciarsi alle spalle il mondo esterno, la frase in alcuni casi continuava lasciando intendere che la sposa aveva il compito non solo di tenere pulita la casa e sbrigare le faccende ma doveva imparare a non lamentarsi del suo ruolo e lasciare che fosse la donna adulta a decidere sul da farsi, soprattutto per quel che riguardava la cucina, che era stretto compito della madre del suo futuro marito.
Questa particolarità, ovviamente e grazia al cielo (aggiungerei) non si pratica più! Però mia suocera ce la vedrei bene nel ruolo, e voi?
L'usanza più stramba, oramai in disuso (e ti credo!), era quella di intonare, durante il ricevimento, canti che richiamano l'atto sessuale con lo scopo di augurare fertilità alla neo coppia... da brivido!


Ragazze, se siete arrivate fino a qui...beh grazie! Il dono dell'essere concisa non mi è stato donato, ma del resto l'Italia ha cosi tante regioni, che come avrei potuto fare?

Posso dirvi una banalità? IO AMO L'ITALIA, cose come queste mi fanno proprio salire l'orgoglio nazionale e chissà quante cose non conosca e quante tradizioni io ignori! Mi raccomando, raccontatemele tutte nei commenti, ne farò tesoro!


74 Risposte

  • ❤Fede❤
    Sposa VIP Ottobre 2018 Salerno
    ❤Fede❤ ·
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    Ah altra cosa.. Ho letto l'usanza del matrimonio medioevale in provincia di livorno.. Stasera fm avrà una tiratina d'orecchie perché lui è originario di livorno e nei 5anni che abbiamo passato a distanza, non me ne ha mai parlato.. Maledetto! 😂
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    Sposa VIP Ottobre 2018 Salerno
    ❤Fede❤ ·
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    Sono campana e si, anche da me (salerno) le nonne dicono che è meglio non sposarsi a maggio. Mia nonna diceva anche di non sposarsi né di martedì, né di venerdi.. Ovviamente ho ascoltato molto dato che mi sposo di venerdi (ad ottobre però).. Per quel che riguarda la serenata.. Oddio! Io avrei una vergogna pazzesca ma mio fm non la farà anche perché è toscano e ha altre usanze (spero pero in qualche sorpresa prima del giorno delle nozze, vedremo)
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  • Antonella
    Sposa TOP Giugno 2018 Bari
    Antonella ·
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    Diciamo che un po' la tradizione di accompagnare le bomboniere con questi dolci si e' persa. Adesso si usa il buffet di dolci che in tutte le sale e' abbondante e le location forniscono agli ospiti dei vassoi con cui possono portare via i dolci che vogliono.
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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Pure le paste di mandorla alla fine??? Che bontà!!!
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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    A te la hanno fatta la serenata? Io pensavo non di usasse più!
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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Si certo, sono molto antiche: mi piacevano per questo... molte sono maturate nel tempo, per fortuna! Grazie per conferme e smentite!! 😉
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  • Antonella
    Sposa TOP Giugno 2018 Bari
    Antonella ·
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    Sono pugliese e confermo. E' proprio così!
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  • L
    Sposa Saggia Giugno 2018 Napoli
    Luisa ·
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    È vero un Campania è considerato cattivo presagio sposarsi a Maggio perché è il mese della Madonna, e qualcuno fa la serenata sotto il balcone della casa della sposa, però la fanno in pochi.
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  • Elsinore
    Sposa TOP Maggio 2018 Catania
    Elsinore ·
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    Son siciliana. Fortunatamente sono tradizioni molto arcaiche e in disuso. Per il mese di maggio e agosto è una cosa un po' generale in Italia credo. Onestamente qui non ho mai sentito parlare di una cosa specifica. È un po' come il non sposarsi di martedi e venerdi
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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Infatti Federica, la conoscevo anche io così! Pensa che le ho regalate ad una mia cuginetta per la sua comunione e lei mi ha portato una moneta, il giorno dopo, al lavoro!
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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Si l’ho notato anche io dai vostri discorsi! È proprio assurdo che diventi oggetto di lucro! Sono simpatiche invece le tradizioni!
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  • F
    Super Sposa Maggio 2019 Milano
    Federica ·
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    La storia delle perle io la sapevo, ma non in relazione al matrimonio o a qualche regione in particolare.. cioè NON si regalano perle perché portano lacrime e se si regalano chi le riceve le deve pagare, una monetina simbolica!

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  • Monica
    Sposa VIP Giugno 2019 Bari
    Monica ·
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    Da Pugliese doc ti confermo tutto! e ti dico anche che confrontandomi con altre sposine della community ho notato che qui da noi i matrimoni sono molto più costosi..c'è un vero e proprio bussiness esagerato!!

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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Sono contenta! Deve essere molto toccante il rito ambrosiano!
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  • F
    Super Sposa Maggio 2019 Milano
    Federica ·
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    Lombardia, ti confermo la storia del velo che ho scoperto, pensa te, proprio 2 gg fa guardando l'album di nozze della mia collega. non sapevo cosa fosse, ora mi hai illuminata Smiley smile

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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Grazie a te per averlo letto tuuuuuuutto!
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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Vero? Anche secondo me è bello sapere tutte queste cose!
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  • A
    Sposa VIP Maggio 2019 Milano
    Alice ·
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    Molto interessante grazie!

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  • Sharon
    Sposa Curiosa Maggio 2025 Asti
    Sharon ·
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    Interessante!!!

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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Però qualcuno la taglia, allora! Sai sono tradizioni e come tali, molte, si sono perse!
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  • Emanuela
    Sposa Precisa Agosto 2017 Lecco
    Emanuela ·
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    Oddio sono lombarda ma non ritrovo nulla di ciò che è riportato.

    O meglio: il taglio della cravatta i lombardi......lombardi non lo fanno

    L'altro rito non saprei: io a tutti i matrimoni che ho partecipato non l'ho mai visto

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  • Angela
    Sposa Precisa Luglio 2019 Messina
    Angela ·
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    Tranquilla con tutti gli impegni che avrai è normale dimenticarsi qualcosa. A presto, Angela Smiley heart

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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Ma che dispiacerti, meno male che lo hai fatto. Chissà, altrimenti, se me lo sarei mai ricordato!!! Smiley heart

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  • Angela
    Sposa Precisa Luglio 2019 Messina
    Angela ·
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    Smiley kiss Ciao Erika, grazie a te per avermi risposto in tempo reale. Non preoccuparti mi dispiace solo avertelo ricordato ma non avevo letto i commenti precedenti, altrimenti non te lo avrei detto Smiley surprise . A presto.

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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Si, in effetti anche la mia ha un pò questa fissa, ma non ci avevo mai dato peso. Ora me lo ricorderò!

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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Ciao Angela, ho provveduto ad aggiungere la Sicilia. Mi dispiace moltissimo essermela dimenticata la prima volta. Una ragazza poi, mi aveva fatto notare di averla tralasciata e mi ero promessa di inserirla al più presto. Poi, ahimè - sarò sincera - me ne sono completamente dimenticata. Ora che me lo hai ricordato nuovamente, l'ho inserita. Gli appunti li avevo da parte, averla saltata è stata solo un caso.

    Ti ringrazio per avermi dato confronto con le tradizioni della Calabria, mi fa sempre molto piacere avere queste informazioni.

    A presto, Angela.

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  • Angela
    Sposa Precisa Luglio 2019 Messina
    Angela ·
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    Ciao Erika, prima di tutto complimenti io sono di origine calabrese effettivamente la prima cosa che hai scritto dei compari di anelli e vero, si usa tutt'oggi essendo una tradizione, dei canti albanesi ecc non saprei perchè io non sono della zona cosentina Smiley xd ma volevo chiederti come mai non c'è inserita la SICILIA? A presto Smiley kiss

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  • Michela
    Super Sposa Settembre 2018 Genova
    Michela ·
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    ..liguria...ti confermo le perle , me lo diceva mia madre
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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Grazie Mini!! È passato un po’ in sordina per la lunghezza “impegnativa!”
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  • Mimi
    Sposa Master Giugno 2019 Firenze
    Mimi ·
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    Che bel topic,mi sono divertita un saccoSmiley smile
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  • E
    Sposa VIP Settembre 2018 La Spezia
    Erica ·
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    Grazie, Nicoletta! Sono appassionata di queste cose... io ero curiosa sulla Sardegna dato che mia nonna ha origini Sarde, davvero bellissime le loro tradizioni!
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  • Nicoletta
    Sposa Master Maggio 2019 Vercelli
    Nicoletta ·
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    Wow, bel topic Erica, me lo ero perso! Mi piacciono sempre molto queste tradizioni antiche, io sono Piemontese ma mi incuriosivano anche Calabri e Puglia (di cui sono originari i miei). Non conoscevo nessuna di queste tradizioni! Smiley winking

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