Spesso di sente dire che la cerimonia civile é breve e fredda, sono orgogliosa di poter dire che se si vuole non é affatto cosí!
Abbiamo avuto la fortuna di avere una location speciale, una villa veneta del ´700, e poi ci siamo fatti sposare non da un delegato comunale, ma da un carissimo amico, che ha preparato un discorso bellissimo..
Per la musica, ci siamo affidati a dei cari amici e colleghi, due violini e una fisarmonica, e come "marcia nuziale" abbiamo avuto il "Lá ci darem la mano" di Mozart, non potevo volere di meglio..I classici pezzi da matrimonio per fortuna non ci sono toccati, hanno suonato cose molto originali, ma adattissime, é il privilegio di essere del mestiere 
Ecco cosa abbiamo scelto di far leggere ai testimoni, due poesie che ci siamo dedicati dieci anni fa quando ci siamo innamorati, e hanno un significato molto molto importante per la nostra storia (Neruda e Shakespeare). Allo scambio degli anelli, lui mi ha dedicato Hikmet, io per lui ho letto la Dickinson e entrambi,al posto delle classiche promesse, in salute e malattia, etc etc... ci siamo detti le frasi di Gibran.
Delle stelle che ammirai, bagnate
Da fiumi e da rugiade differenti,
io non scelsi che quella che amavo
e da allora dormo con la notte.
Dell’onda, un’onda e un’altra onda,
verde mare, verde freddo, ramo verde,
io non scelsi che una sola onda
l’onda invisibile del tuo corpo.
Tutte le gocce, tutte le radici,
tutti i fili della luce vennero,
mi vennero a vedere tardi o presto.
Io volli per me la tua chioma
E di tutti i doni della mia patria
Solo scelsi il tuo cuore selvaggio.
P. Neruda
Se chiudo le palpebre, meglio i miei occhi ti vedono,
poiché tutto il giorno hanno visto inutili oggetti;
ma, quando dormo, nei sogni ti guardano
e tenebrose luci risplendono nel buio.
E tu, che con l’ombra illumini le altre ombre.
I giorni sono notti, fino a quando non ti vedo,
e le notti son giorni luminosi, se il sogno a me ti mostra.
W. Shakespeare
Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto
I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti
E quello che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.
N. Hikmet
Sono moglie, ho finito quella cosa, quell’altro stato,
sono zar, sono donna ora. È più sicuro così.
Come sembra curiosa la vita della fanciulla
Da dietro questa morbida eclisse
Penso che la terra appaia così agli abitanti del cielo
Se questo è piacere allora quell’altro stato era dolore.
Ma perché confrontare? Sono moglie ! E basta.
E. Dickinson
Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima,
Del mio cuore una dimora per la tua bellezza,
Del mio petto un sepolcro per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
E vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle canta l’eco delle campane,
Ascolterò il linguaggio della tua anima
Come la spiaggia ascolta la storia delle onde.
K. Gibran
Alla fine della cerimonia prima di uscire, ci siamo girati verso gli ospiti e abbiamo letto insieme questa poesia
T’amo senza sapere come, né quando, né da dove
T’amo direttamente senza problemi né orgoglio
Così ti amo perché non so amare altrimenti
Che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
P. Neruda



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