Ciao a tutti! Vorrei un consiglio / opinione da chi è già passato / sta passando attraverso l'organizzazione di un matrimonio.
Io e la mia compagna abbiamo individuato un servizio catering e annessa location (il gestore della location è in amicizia con il responsabile del catering) dove abbiamo, verbalmente, discusso di tutta l'organizzazione, trovandoci allineati e in un rapporto molto cordiale / empatico (almeno a prima vista). Il catering ci ha anche fatto fare un assaggio gratuito (a primo incontro) ed è molto in linea col tipo di menù (non standard) che avevamo pensato.
Durante la prima interlocuzione con il catering abbiamo concordato prezzo, scadenze dei pagamenti, organizzazione della giornata (a grandi linee), ecc. Alcune cose che abbiamo trovato subito un po' vaghe sono state lo sminuire la necessità di un'assicurazione ("eh, ma cosa volete che succeda!"), nonché del fatto che il prezzo concordato fosse già incluso di iva ("costa uguale in ogni caso").Specifico che mi risulta sia un catering di relativamente giovane costituzione (come azienda intendo), sebbene il responsabile sia nel giro della ristorazione da un po' di tempo.Il problema sorge al momento della "messa per iscritto" del tutto, poiché il catering ci ha inviato due pagine molto raffazzonate, che neppure contenevano i nostri dati anagrafici completi (solo i nostri nomi di nascita), neanche aveva la sua partita iva, alcun dettaglio su responsabilità danni, assicurazione, penali, ecc. Neanche c'era per intero chi fosse il proprietario della location (era indicato solo il nome della location)! C'era solo indicazione di quanti piatti e bevande sarebbero stati serviti, informazioni base su cosa include il servizio (mise en place, ecc.), numero minimo garantito e tempistiche di pagamento completamente diverse da quelle concordate a voce (cosa che abbiamo fatto notare).Ovviamente abbiamo chiesto un contratto "vero" e, dopo che il responsabile del catering ha fatto "melina" per svariati giorni, abbiamo preso un modello standard trovato online, l'abbiamo compilato con le dovute modifiche per il servizio in questione e gliel'abbiamo inviato. Altra "melina" per qualche giorno e poi, su nostro deciso sollecito, ci ha dato risposta, coinvolgendo peraltro pure il gestore della location. Apriti cielo! Ci è stato detto che loro una cosa del genere non la firmano perché sembra che non ci fidiamo di loro, che non hanno mai visto / fatto una cosa del genere, che una stretta di mano vale più di mille contratti, che è "antipatico" (!!!) chiedere a un fornitore un contratto perché il rapporto si basa sulla fiducia e la cordialità, che i servizi catering non sono soggetti a contratti come per la vendita di beni, che se vogliamo usiamo il loro "contratto" (che neppure aveva i nostri e i loro dati integrali, alcuna clausola di responsabilità, tutela e garanzia reciproca, ecc.), ecc., ecc., ecc.Purtroppo la mia impressione è che se sono in buona fede sono dei dilettanti, mentre se sono in cattiva fede sono dei furbetti.Mi sfugge perché non vogliamo firmare un contratto di reciproca tutela e garanzia a meno che abbiano situazioni fiscali "particolari", assenza di assicurazione, poca intenzione di assumersi le responsabilità in capo a un catering e a una location, oltre forse a un'eccessiva paranoia di azioni legali che tutto vorremmo tranne che dover intraprendere a seguito di un evento (si spera!) gioioso.Potete darmi le vostre esperienze, giusto per capire se quanto sopra è "normale" (prima di fare saltare il banco e ritrovare la stessa situazione altrove) oppure se almeno un minimo di garanzie vi sono state date?Preciso che sia catering sia location sono presenti su questo sito e sono "di paese" (non per giustificare ma forse per capire il loro approccio "informale"?).
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