Ciao a tutte, la mia situazione è un po particolare come tutto il resto d'altronde.
Partiamo dal presupposto che ho iniziato a richiedere i documenti a metà febbraio 2020 e non appena avevo tutti i documenti necessari sono andata in chiesa per aprire la pratica del matrimonio e fin qui tutto ok.
Il 29 Febbraio 2020 abbiamo fatto il processetto e le pubblicazioni nelle relative chiese di appartenenza e da li il parroco mi diede un foglio da consegnare al comune che attestava le pubblicazioni effettuate per la chiesa.
Il 3 Marzo mi reco in comune per consegnare questo foglio e li mi fanno compilare un foglio di richiesta di altri documenti e mi comunicano che dovevo comprare 2 marche da bollo (che avevo già pagato quando ritirai il certificato contestuale) ma vabbè....compilo questo foglio e mi dicono che il 17 marzo sarei potuta andare a ritirare i documenti e firmare....
Poi la storia la sappiamo tutti, non credo che il comune abbia richiesto questi documenti.
Ora il mio dubbio è, devo rifare tutto da capo (quindi ripagando marche da bollo) anche se i dati sono rimasti invariati? Perchè atto di nascita, certificato contestuale, certificato di battesimo, cresima e corso prematrimoniale non cambiano l'unica cosa che cambia è la data infondo al foglio...
Qualcuna di voi è nella mia stessa situazione o sa come potrei fare per evitare di riuscire questi soldi? Perchè mi sembra davvero un peccato dover uscire nuovamente i documenti soltanto per una data.
Grazie a chi mi risponderà.
Baci..
Fotografi garanzie ANFM