Ciao a tutte mamme e future mamme!
Vorrei aprire questo topic un pò per sfogarmi e un pò per parlare di quanto sia difficile essere donne e madri in alcune situazioni, sperando di non andare fuori topic. Ieri mi è successa una cosa che inizialmente mi ha turbata non poco.
Sto cercando lavoro e, fortunatamente, di colloqui ne sto facendo diversi nell'ultimo mese. Un paio di settimane fa sono stata contattata da una società per una posizione che a dir la verità non mi allettava particolarmente perché non è prettamente in linea con il mio profilo e perché penso di poter fare di più, ma da qualche parte bisogna pur cominciare. Faccio il colloquio. A distanza di una decina di giorni mi richiamano per un secondo colloquio. Nonostante mi renda conto che il lavoro perfetto è difficile trovarlo al primo colpo, anche su consiglio del mio ragazzo vado al secondo colloquio. Il datore di lavoro (il classico imprenditore belloccio che pensa di fare bene solo lui) mi fa sapere se se voglio il posto è mio, peccato che poi ha iniziato a chiedermi se ho il ragazzo, se conviviamo, come va la convivenza... Tutto per arrivare alla fantomatica domanda: "Pensi di avere figli in futuro?". Io allibita, vi giuro. Di tutti i colloqui fatti non mi era mai capitata una situazione del genere, mai neppure lontanamente toccata. Di carattere sono molto buona e accondiscendente, perciò gli ho risposto con educazione ma in quell'istante avevo già deciso che non avrei voluto mettere piede in quell'ufficio. Gli ho fatto presente che non potevo dargli subito conferma perché stavo valutando anche un'altra offerta. A questa mia risposta lui mi ha praticamente sbattuta fuori in malo modo, forse pensando che avrei solo dovuto ringraziarlo per la possibilità che mi stava dando. Il mio ragazzo mi ha detto che se fosse stato in me si sarebbe alzato e sarebbe andato via, imprecandogli contro. È complesso però per gli uomini capire a volte le difficoltà che noi donne possiamo incontrare nella vita di tutti i giorni.
Tralasciando la sua immensa maleducazione, mi sono sentita turbata da queste domande. Poi è arrivata l'arrabbiatura e oggi, dopo averci dormito su, sono davvero serena di non essere scesa a compromessi con una persona di tanta bassezza. Merito (e meritiamo tutte) qualcuno che ci rispetti come donne e, per chi lo è già o vorrà esserlo, madri. So che esistono persone come questo imprenditore, che prima di assumere una donna ci pensano non una ma mille volte, ma lo vedevo quasi come un luogo comune distante da me. E invece... So che prima o poi il lavoro arriverà, ho fiducia nelle mie capacità e nel fatto che al mondo ci siano ancora tante brave persone che guardano solo alle attitudini e alle capacità delle persone.
A qualcuna è mai capitata una situazione del genere (sia prima di essere madre che dopo)? Come avete reagito?
Scusate la lunghezza del post, mi sono lasciata trasportare.
Fotografi garanzie ANFM