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Sposa Abituale Aprile 2016 Ragusa

Gli aspetti emotivi della Pma (scusate la lunghezza)

Sposa Felice, il 19 Giugno 2018 alle 12:53 Pubblicato in Future mamme 8 231
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Mi rivolgo a te.

Donna che non hai bisogno di ricorrere alla Pma, a te che stai pensando di farlo, e anche a te che non osi nemmeno pronunciare questa parola che spaventa a morte.

Questo topic lo apro,affinchè possa servire a conoscere un pò meglio ciò che ruota in questo mondo.

So esattamente che chi ci passa, si ritrova a vivere questo percorso in uno stato totale di isolamento e solitudine. Nessuno può davvero capire. I genitori, appartengono a quelle generazioni in cui l’infertilità non veniva nemmeno riconosciuta, non era un fenomeno così diffuso, e quando si verificava ci si limitava ad accettarla passivamente. Gli amici,se hanno già avuto figli non entrano nell’ottica del problema, faticano a vestire i panni di chi non può averne…..Per non parlare degli amici, che di figli non ne hanno e non ne vogliono. Per la persona che vive l’infertilità, diventa IMPOSSIBILE entrare in sintonia, aprirsi. Tutti minimizzano….E dispensano consigli geniali, come quello di “pensarci meno” e “di non farne un’ossessione”....Non sanno quanto male possano fare certe frasi dette nel momento sbagliato,magari quando si è reduci da quell’aborto tenuto nascosto a tutti...O da quell’ennesimo negativo. Magari bastasse non pensarci, per far resuscitare gli spermatozooi del proprio compagno….O per regolarizzare un ciclo che non vuole saperne di assestarsi. Magari fosse sufficiente “non pensare”, e di conseguenza “non soffrire”, non contare più il numero di anni passati da quando è iniziata la ricerca.

Molte donne sono spaventate, ma che dico, terrorizzate dalla parte pratica della Pma….

Dalle punture, dalle visite, dai costi…..Ma vi giuro, che la vera difficoltà è affrontare tutto questo da soli, senza garanzie, senza l’aiuto di nessuno….In un mondo ancora ostile ai progressi della scienza.

Perchè in fondo questo è il problema, che la Pma è una corsa a ostacoli e sembra sottrarre romanticismo e spontaneità al gesto di mettere al mondo un figlio. In realtà, ha un impatto emotivo enorme….

Il primo ostacolo da superare è l’accettazione del problema di fertilità….E non esiste un tempo definito. C’è chi accetta questa verità dopo 3 mesi, chi dopo 1 anno….Chi cade appena ricevuta la diagnosi, e non riesce a rialzarsi se non con l’aiuto di un esperto. C’è anche chi, non lo accetta mai.

Superata la fase iniziale di paura mista a sconforto, si passa a quella delle lunghe ricerche notturne su Google.

“Incinta con Icsi”, “Incinta al 1° tentativo Iui”.

Leggere di tanti positivi, regala un pò di speranza….Si familiarizza con parole come “transfer”, “pt”, “pickup”, “blastocisti”......Con il passare delle settimane, si passa dall’essere incapaci di calcolare il proprio periodo fertile o capire la Tb, all’avere una laurea mancata in ginecologia.

Si entra nel vivo del percorso…..File interminabili, permessi negati al lavoro, corse in macchina per non perdere l’appuntamento al centro….I conti a tavolino tra marito e moglie, per rivedere un pò le spese.I viaggi con pernottamento, da fare se non si ha a disposizione un centro valido nella propria regione.

Bisogna tagliare qualcosa.

Da tempo si progettava una vacanza fuori porta. Cancellata dalla lista, c’è una nuova priorità...Via anche la nuova tv per il salotto, meno shopping, meno sprechi. Avere una casa grande, spaziosa, con tanti lussi…ma terribilmente silenziosa...che senso ha?

Il primo monitoraggio, può essere vissuto come un vero e proprio trauma se non hai mai fatto controlli in vita tua, o se hai un eccessivo senso del pudore. Quello che è successo a me.

Immaginavo scene degne di Saw,ferri arroventati o strani aggeggi che mi avrebbero introdotto….Ma cosa peggiore, volevo morire all’idea di dover effettuare quella visita al 2° giorno di ciclo. Voglio dire, con il flusso in corso….che avrebbe probabilmente sporcato il lettino.

Ma c’era qualcosa dentro di me, che mi spingeva ad andare sempre più oltre. Fino a scoprire che……..Il monitoraggio era praticamente un’ecografia interna, indolore…...Che a eseguirla sarebbe stata una giovane dottoressa, poco più grande di me…..

Nel totale rispetto della mia privacy, in una stanza semibuia, e sarebbe durata appena 2 minuti.

Tutto qui? Quanta ansia inutile, non ci avevo dormito per due notti per poi scoprire che potevo superarla, potevo farcela.

Serviva a contare il numero di follicoli presenti nelle ovaie, follicoli che poi con determinati farmaci, avrebbero portato a maturare.

Nuovo ostacolo: le iniezioni sottocutanee.

Stringevo tra le mani il foglio della mia terapia, e mi sentivo una pazza che sente le voci.

La voce della paura mi diceva “ingrasserai, avrai dolori lancinanti, avrai malesseri, nausee….” La voce dell’informazione mi rassicurava, ripetendomi che è soggettivo, che se il dosaggio è giusto e il centro competente tutto và nel migliore dei modi. La voce del coraggio mi urlava “ce la puoi fare” e faceva il tifo per me.

Avete mai provato a domandarvi cosa accade nei bagni di vostre amiche, conoscenti? Quante di loro, nascondono nel proprio armadietto le scatole con i farmaci e poco prima del vostro arrivo a cena, controllano di aver pulito tutto senza lasciare le tracce di quelle iniezioni? Che poi, a vederle, pensereste che la vostra amica o cugina o cognata, sia magari un’eroinomane….Avete mai pensato a quante commesse, segretarie, parrucchiere si rifugiano nel bagno del posto di lavoro fanno la loro punturina, e poi tornano a sorridervi risolvendo tutti i vostri problemi in maniera efficiente, senza far trapelare nulla? Ahimè, sono tante.Troppe. Ma vi dico cosa ho provato io, dopo la mia prima iniezione.

Ago totalmente indolore.Mi sono data un tot di ore per verificare che fossi sempre la stessa, che non ci fossero reazioni allergiche letali o chissà cosa. A mezzanotte, ero ancora viva. “Cavolo” mi sono detta…. “Se non sono morta oggi, sopravviverò anche domani”....

Questo pensiero mi ha accompagnata ogni sera, per tutti i miei 11 giorni di stimolazione...Al termine avvertivo un lieve senso di gonfiore in zona inguinale,ma niente di insopportabile. I follicoli erano maturi, e affinchè non scoppiassero dando via all’ovulazione spontanea, feci un’iniezione che la bloccava…...Una volta stabilita la data del Pickup, feci un’ulteriore iniezione di Gonasi, che invece serviva proprio a scatenarla.

Il pickup, per chi non lo sapesse, è il prelievo degli ovociti ormai maturi ed esplosi….Avviene in sala operatoria, ed è uno dei momenti più carichi di ansia per chi affronta la Pma.

Anche la donna più paziente e ottimista del mondo, trascorre la notte precedente all’intervento, cercando su Google notizie al riguardo…..

Le paure più ricorrenti sono quelle di non risvegliarsi mai più dall’anestesia, di morire dissanguate, di rimanere vigili durante la sedazione provando dolore. Ecco, questa è l’aspettativa.

Nella realtà, la sedazione genera solo un riposino ristoratore di 15 minuti scarsi e quando ci si risveglia si ha quasi la voglia di chiedere un bis per quanto è stato rilassante. I dolori successivi sono abbastanza sopportabili, simili a quelli mestruali….dipende solo dalla quantità di ovociti prelevati, più sono..Più la zona è infiammata, ma i medici sanno esattamente cosa prescrivere per alleviare i fastidi.

Mentre la donna è impegnata a dormire, il futuro papà va a donare “i suoi piccoli soldatini” e il biologo si occuperà di analizzarli selezionando i più idonei alla fecondazione.

Che siano lenti o immobili, o che siano pochi per l’Icsi non importa. Conta solo che ci siano, e che abbiano una forma normale. Una volta scelti, vengono inseriti uno ad uno in ogni ovulo prelevato precedentemente…..

In questa fase, apparentemente avvenuta a tavolino, entrano in gioco gli stessi identici fattori che intervengono in una fecondazione naturale.

Fortuna, destino….Ma sopratutto “selezione naturale”.

Perchè se per ipotesi gli ovociti fecondati fossero 13, non tutti sarebbero potenziali “bambini”...La strada è lunga…….

Molti si fermano, altri non si fecondano nemmeno……

La natura, sempre e solo lei, sa cosa è idoneo per la vita e cosa no.

Alla fine da quel numero di partenza, potrebbero essere sopravvissuti in 2 o in 3…..Verranno cresciuti, e alimentati in “incubatori” speciali, dove saranno in grado di vivere per un massimo di cinque giorni fino al momento di trasferirli nell’utero della donna.

Quando dicevo che l’impatto emotivo con la Pma è enorme, mi riferivo sopratutto a questa fase.

E’ il momento più delicato, più difficile...ma anche il più emozionante.

Provate a mettervi nei panni di chi ha visto per anni, solo test negativi…

Provate a immaginare lo stato d’animo di quelle ore, in attesa della telefonata che potrebbe confermare o smentire che c’è davvero una speranza di poter essere genitori. E poi arriva, l’infermiera che non da molte informazioni….Ma rassicura che i piccoli stanno bene, perchè no...Non sono ancora nel grembo, stanno là fuori con decine di dottori che controllano, che vigilano….. E tu, vivi la stessa apprensione di un genitore che ha lasciato il proprio bambino in ospedale, alle cure dei medici.In fondo, però,genitore lo sei già….Niente di lontanamente paragonabile ai mesi in cui ti sentivi già mamma per via dei fantasintomi, o di un ritardo….Sei davvero mamma, perchè qualcosa di tuo e di tuo marito finalmente vive davvero, e lotta per dimostrare alla natura, che può farcela. Poi, arriva il giorno del transfer

Finalmente, vai a prendere il tuo embrioncino e lo porti a casa con te…..Lo vedrai in quello schermo, mentre il dottore lo adagerà in utero….Ti innamorerai di quel puntino luminoso e ti sentirai fortunata all’idea di aver potuto assistere ai suoi primi e veri istanti di vita, e saranno giorni di una tenerezza infinita.Giorni in cui anche senza un test positivo, ti sentirai comunque incinta….accarezzerai la pancia, parlerai con lui, gli dirai di tenere duro, di aggrapparsi forte a te.

Mangerai come se fossi incinta.

Avrai le ansie di una donna incinta.

Lo amerai, come una donna incinta ama il frutto che porta in grembo.

Ma dovrai avere tanto coraggio da tirare fuori.Sarai consapevole del fatto, che lui potrebbe non voler restare….E anche del fatto che potrebbe anche rimanere per un pò, e lasciarti strada facendo….Non sarà automatico, come per le altre, pensare da subito a che sesso avrà. Maschio o femmina, non ti importerà più. Anche quando vedrai test e beta positivi, faticherai a entrare nell’ottica del “ce l’abbiamo fatta”. In passato, avresti messo i manifesti, ancor prima di fare un’ecografia e lo avresti già detto a tutto il mondo.Ora no.

Ora,il solo pensiero di condividere con altri la tua felicità, ti spiazza. Perchè sei stata sola troppo a lungo, perchè hai superato ciò che per te era insuperabile da sola,e hai scoperto che puoi fare a meno di pacche, complimenti e auguri di circostanza. Concretizzi, solo con il passare delle settimane...E piano, piano ti sciogli...Credi sempre di più in quel piccolo eroe che porti dentro e che non ha mai mollato un secondo. Vivrai a lungo dentro una bolla, col timore che possa scoppiare da un momento all'altro.

La mia piccola eroina si chiama Laura…. 7 mesi fa era solo una blastocisti di 5 giorni, di grado 1 e a breve sarà la mia bambina.

Se mi chiedessero di rifare, tutto quello che ho fatto….Di versare di nuovo ogni singola lacrima che ho versato, prima di averla…...Risponderei che lo rifarei altre mille e mille volte……

Perchè i giorni più difficili ,più dolorosi sono stati quelli in cui lei non faceva parte della nostra vita, non di certo quelli che ho vissuto cercando di raggiungerla.Alla fine, ci ho guadagnato una gravidanza, un carattere più forte e un matrimonio più solido. Ho scritto questo lungo poema, e mi scuso, ma sentivo il bisogno di far conoscere anche gli aspetti emotivi di questo mondo, di cui spesso si parla in maniera troppo superficiale. Donne, tutte, siate forti! Sostenete le vostre amiche,non lasciatele mai sole….Non conta poi quante nozioni abbiate in questa materia, per far sentire quella persona compresa. Le basterà solo che la ascoltiate e non la giudichiate. E voi, donne all'inizio del percorso….cancellate dalla vostra mente la frase "non sarò mai mamma",scoprirete quanto la Pma vi renderà madri ancor prima di iniziare e a prescindere dai risultati….Smiley heart



231 Risposte

Ultime attività da Mimy, il 15 Maggio 2020 alle 00:03
  • Mimy
    Super Sposa Luglio 2018 Caserta
    Mimy ·
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    Lo credo anche io. Sono contenta per chi non può capire, perché tutto quello che passa psicologicamente e fisicamente una persona costretta a ricorrere a pma non lo augurerei nemmeno al mio peggior nemico.
    ❤️
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  • Arianna
    Sposa Master Maggio 2017 Salerno
    Arianna ·
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    Si hai ragione Laura... Io guardo mia figlia con gli occhi dell amore.... E nei pochi momenti che fa la Monella penso a quanto l ho desiderata e mi spunta un sorriso. Tutti dicono che sono fortunata xke la notte dorme.. Effettivamente non ho mai perso una notte... Ma non è fortuna....è che lei è tranquilla.... Xke forse io sono tranquilla... Serene... Gioiosa nei suoi confronti. La guardo sempre con il sorriso e lei fa lo stesso con me...
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  • Laura
    Sposa Precisa Settembre 2016 Firenze
    Laura ·
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    Per me quello che dici è pura verità ed è uno degli aspetti positivi che trovo in questo percorso. Ho notato che tutte le mamma che hanno avuto problemi di infertilità sono molto più grate dei loro piccoli, nessuna lamentela, nessun problema. Mentre invece in chi non ha avuto problemi vedo spesso ingratitudine ed anche scocciatura per i pensieri che i bambini danno..
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  • Ally
    Sposa Curiosa Luglio 2017 Novara
    Ally ·
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    Ho la tua stessa problematica e in riferimento alle critiche, il problema è che la maggior parte, non avendo problemi e tranquillamente avendo figli, non comprende ed è matematica per loro rapporti=incita, ma nn è sempre così.. bisogna davvero passarci su determinate cose..il lato positivo è che, secondo me, si apprezza in modo ulteriore il valore di diventare genitori per via di tutta la strada affrontanta rispetto a chi tranquillamente ci diventa... spero si capisca cosa voglio dire senza offesa a nessuno. Credo che un figlio ottenuto con sudori e lacrime abbia un valore aggiunto rispetto alla normalità.
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  • Mimy
    Super Sposa Luglio 2018 Caserta
    Mimy ·
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    So quello che intendi. Nel mio caso il problema è di mio marito... ho subito attacchi dalla sua famiglia perché avevo osato fargli fare accertamenti che poi hanno rivelato la problematica! Era impensabile per loro una cosa del genere! Incassiamo e andiamo avanti, verremo criticati, additati, ma io preferisco la lungimiranza all’ignoranza, di gran lunga! Forza, e in bocca al lupo anche a te!
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  • Luna
    Sposa VIP Giugno 2019 Hamburg
    Luna ·
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    Ti ringrazio per la tua splendida testimonianza, hai pensato di spedirla a delle testate? Penso potrebbe essere d’aiuto per molte persone e renderne più consapevoli altre. Mi hai commosso e al tempo stesso trasmesso tanto coraggio. Tanti auguri, sarete una splendida famiglia ❤️ P.s. Una mia cara amica ha avuto tre bimbe meravigliose grazie alla PMA 🥰
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  • Cicola
    Super Sposa Maggio 2018 Roma
    Cicola ·
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    Io non ne ho parlato con nessuno proprio perché solo chi ci passa può capire cosa si prova quando ti dicono che non puoi avere figli naturalmente perché hai le tube entrambe chiuse.
    Giusto i miei genitori e mia sorella lo sanno e dalla parte di mio marito una zia. Anche se prima della diagnosi secondo loro (anche per mio marito) mi stavo solo fissando, che non avevo nulla ed era solo la mia testa che non mi faceva rilassare per farmi rimanere incinta. Neanche a loro è stato facile spiegare che dentro di me sentivo che qualcosa non andava, il mio sesto senso, istinto...non lo so. In bocca al lupo!
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  • Mimy
    Super Sposa Luglio 2018 Caserta
    Mimy ·
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    Mi hai colpita nel profondo.
    Sono giorni che non dormo e i nervi mi tremano incontrollabilmente; stamattina ho il colloquio con il mio medico che analizzerà gli esami (compresa un’isterosalpingografia fatta 10 giorni fa, dolorosissima, atroce, ma che ha rivelato la pervietà delle mie tube) e ci consiglierà la strada da intraprendere. Probabilmente FIVET con ICSI, data la natura maschile del problema.
    Nessuno mi comprende, nemmeno mia madre che ai miei dubbi risponde con un “stai perdendo la testa”; e le mie cognate che portano esempi fantomatici di amiche che dopo 10 anni restano incinte perché “tutto dipende dalla testa”; o chi ti dice “arriverà quando meno te lo aspetti”. Ho paura, e non è da me. Io sono quella forte, che sostiene tutti; quella che ha affrontato le depressioni di chiunque ma che adesso si sente sola nell’affrontare la sua. Sono ipersensibile ai commenti, anche agli incoraggiamenti sterili, alla superficialità.Grazie al tuo post mi sono sentita compresa, e ti ringrazio. Prometto di sperare fino in fondo perché ce la dobbiamo fare, ce lo meritiamo.Un abbraccio a tutte ❤️
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  • S
    Sposa Saggia Febbraio 2017 Modena
    Sposina ·
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    Ciao a tutte! Speriamo... io ero in lista all humanitas di rozzano per il 6 maggio 😢
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  • Arianna
    Sposa Master Maggio 2017 Salerno
    Arianna ·
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    Laura mi ricordo di te e so quanto hai aspettato questo momento. Io ho ripreso ieri a lavorare e oggi la mia bimba fa 5 mesi.. Lavoro solo per un mese e poi torno in maternità. È duro vivere questo momento con una bimba così piccola che sta cominciando ora ad aprirsi al mondo
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  • Laura
    Sposa Precisa Settembre 2016 Firenze
    Laura ·
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    Ciao carissima Arianna, grazie del supporto preziosissimo !!! 💓💓
    Ho sentito anch’io di interventi generali che ripartono e nello specifico una clinica a Firenze che farà i primi cicli di pma a giugno. Son fiduciosa e spero che presto anche il mio ospedale mi contatti !! Tu come stai ?? Come va questo periodo “particolare”?
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  • Arianna
    Sposa Master Maggio 2017 Salerno
    Arianna ·
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    Nuoo mi dispiace cavolo.... Che sfortuna... Però se la cosa può interessarti una mia collega che aveva un intervento programmato a Bergamo x aprire... Proprio oggi ha ricevuto una telefonata x rifissare l intervento x I primi di giugno. Quindi sai se ricominciano con gli interventi non urgenti a Bergamo.... Direi che la pma riprendera a breve
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  • L
    Sposa Abituale Maggio 2017 Roma
    Lellina8 ·
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    Ciao Melina 🤗 sai già quando potrebbero riaprire?
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  • Federica
    Sposa Precisa Luglio 2018 Milano
    Federica ·
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    Ciao Melina allora io devo fare gli ultimi esami e se le rosse di degnassero di arrivare potrei finalmente farli, oggi sono a 48 pm ti dico solo questo. La ginecologa aspetta solo questi esami e spero di poterli fare presto la il ciclo non collabora.
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  • Melina
    Super Sposa Agosto 2018 Vicenza
    Melina ·
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    Purtroppo non posso scriverti in privato perchè ho i msg bloccati. Volevo solo chiederti, come ti stai trovando alla Zucchi??

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  • Laura
    Sposa Precisa Settembre 2016 Firenze
    Laura ·
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    Ragazze speriamo per tutte noi che questa situazione passi veloce e soprattutto che i centri pma siamo veloci nel riprendere... io avrei dovuto iniziare la stimolazione in questi giorni 😭


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  • Federica
    Sposa Precisa Luglio 2018 Milano
    Federica ·
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    Anche io avevo fatto la visita in humanitas con la Dottoressa Baggiani ma le tempistiche sono troppo lunghe e così mi sono rivolta alla clinica Zucchi, speriamo passi in fretta questo momento è poter iniziare a fare tutto 🤞
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  • Melina
    Super Sposa Agosto 2018 Vicenza
    Melina ·
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    Ciao Federica...in Humanitas mi sono trovata veramente bene. Ora è tutto bloccato per il coronavirus, ma appena aprono mi metteranno in lista per le stimolazioni!! spero di poterle iniziare entro Dicembre..sarebbe un bel regalo di natale!

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  • G
    Sposa Precisa Settembre 2018 Ragusa
    Giada ·
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    Sei una forza... questo messaggio è una forza per tutte le ragazze come me, che dopo più di 1 anno di ricerca, hanno il coraggio di affrontare un mondo che può turbare, ma aiutare ad uscire da un profondo sconforto. Certo, il coronavirus non ci voleva, speriamo solo che tutte le visite non si debbano ripetere.. Grazie ancora, e voglio aggiungere che la Pma non è un tabù, più se ne parla, più le donne hanno il coraggio di affrontarla. 😉
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  • L
    Sposa Abituale Maggio 2017 Roma
    Lellina8 ·
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    Grazie... Semplicemente grazie per questo meraviglioso messaggio.. vedo che non è recente ma ci tengo a risponderti e ringraziarti perché con queste tue parole hai aiutato e rassicurato e non so quante altre cose una ragazza di 24 anni in attesa della sua prima visita per PMA...
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  • Federica
    Sposa Precisa Luglio 2018 Milano
    Federica ·
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    Ciao Melina scusa la mancata risposta ma ho avuto problemi con l’applicazione e solo in questi giorni sono riuscita ad avere il mio login.
    Comunque ho fatto la visita il 26 gennaio con la dottoressa Baggiani che altro non mi ha detto di quello che già sapevo. Ho delle ovaie a bomba orologeria nel senso che ho tantissimi follicoli ma fatico ad ovulare, il problema più grande sono le stimolazioni ovariche mi ha detto che potrei andare in iper stimolo molto facilmente o avere addirittura gravidanze gemellari.
    Mi ha congedata lasciandomi da fare come unico esame, gli altri li avevo già fatti, la isterosonografia. Ciclo arrivato dopo 63 giorni quindi non sono riuscita a fare in tempo per fare l’esame richiesto. Nel frattempo mi sono messa in contatto con la biogenesi di Monza in cui praticano una cosa particolare per chi come me ha un ormone antimulleriano alto ed ha tanti follicoli. Ho fatto un primo colloquio, data la situazione coronavirus, al telefono. La ginecologa è stata carinissima mi ha prescritto degli altri esami per un problema genetico che ho in famiglia e mi ha detto che potremmo iniziare subito, premesso che questa situazione della quarantena finisca presto. Ti consiglio di valutare anche altri centri di fecondazione Assistita e di non fermarti alla prima diagnosi. Tu come ti sei trovata in Humanitas?Scusa il messaggio un po’ lungo 🤦🏻‍♀️
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  • Melina
    Super Sposa Agosto 2018 Vicenza
    Melina ·
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    Ciao Federica, anche io andrò in Humanitas, prima visita il 3 febbraio!! 🤞🤞🤞 Tu hai già iniziato il percorso?

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  • Elena
    Sposa Novella Dicembre 2018 Siracusa
    Elena ·
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    Grazie. Mi hai dato conforto in un momento difficile. Grazie.
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  • Selene
    Sposa Novella Agosto 2021 Rimini
    Selene ·
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    Wow! Che spettacolo! Grazie. Quanto vorrei poterti chiamare e farti mille domande.. domande a cui i dottori mi rispondono in modo grossolano lasciandomi mille dubbi...
    però grazie!! Io la farò a Febbraio, ho ottenuto l’urgenza vista la mia malattia (Sclerosi Multipla) ed il mio compagno che ha solo l’1% di spermatozoi normali. Ho solo 27 anni e dopo tutto quello che già la vita mi ha fatto passare... ora anche questo! Il sogno più grande di diventare mamma mi è stato strappato dalle mani quando abbiamo letto lo spermiogramma del mio compagno. Ma la PMA mi ha dato speranza. Solo che avrei così tante domande.... sicuramente leggere questo oltre ad avermi fatto piangere tanto di emozione positiva mi ha anche fatto venire tanta voglia di catapultarmi a Febbraio.
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  • Federica
    Sposa Precisa Luglio 2018 Milano
    Federica ·
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    Ho letto il tuo post tutto d’un fiato accorgendomi solo alla fine di essere in un lago di lacrime! Io sono Federica a marzo dell’anno anno scorso sono rimasta incinta così per caso anche perché il matrimonio era fissato per luglio. Ho dovuto modificare l’abito e cambiare destinazione del nostro viaggio di nozze perché le Maldive al 5 mese di gravidanza non era del tutto consigliato. Entrata nel terzo mese capisco che qualcosa non stava andando come doveva, le nausee che per le prime settimane non mi dava tregue di colpo sono passate. Contro tutti che mi dicevano stai tranquilla non andare in ansia non sarà nulla di grave, un giorno sono andata da sola al pronto soccorso e li le parole che una mamma non vorrebbe mai sentirsi dire “ il cuoricino non batte più”.
    Il mio cucciolo si era fermato a qualche settimana prima, dopo l’analisi citologica è emerso aver una trisomia incompatibile alla vita e così io da quell’ospedale sono tornata a casa con un vuoto non solo fisico ma con un grandissimo vuoto nel cuore.
    Da allora non sono più riuscita ad aver un test positivo. Ogni mese mi sentivo incinta, avendo anche un ciclo un po’ irregolare mi dicevo questo è il mese giusto ed invece poi la delusione prevaricava su tutto. Contro il parere di mia madre che mi dice ancora di aspettare e di amiche che mi dicono “ non ci devi pensare vedrai che arriverà!” Io e mio marito abbiamo deciso di prendere appuntamento presso un centro di fertilità. Ci hanno parlato bene di Biogenesi a Monza, ma sarei interessata anche all’Hunabitas. Tu ti sei trovata bene? Grazie per le tue parole di speranza davvero il tuo topic dovrebbe essere letto da ognuna di noi.
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  • A
    Sposa Saggia Luglio 2017 Varese
    Ambra ·
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    Che post meraviglioso
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  • Marika
    Sposa Master Giugno 2019 Milano
    Marika ·
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    Bellissimo post, grazie ❤️
    Mi da’ qualche speranza...
    Io sto iniziando ora percorso per la ICSI 😓
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  • Claudia
    Sposa Saggia Maggio 2017 Chieti
    Claudia ·
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    Centro privato
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  • Grazia
    Sposa TOP Luglio 2018 Foggia
    Grazia ·
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    È pubblico o un centro privato?
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  • Claudia
    Sposa Saggia Maggio 2017 Chieti
    Claudia ·
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    Ciao, certo sono stata seguita dal centro 9.baby a Città Sant’ Angelo, Abruzzo.
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  • Grazia
    Sposa TOP Luglio 2018 Foggia
    Grazia ·
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    Ciao Claudia posso chiederti a quale centro ti sei affidata
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  • Erica
    Sposa VIP Luglio 2016 Belluno
    Erica ·
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    No di certo! Sono tosta e ci spero e ci credo! Devo essere positiva!
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