

Cari sposi e sposine, chiediamo una vostra opinione, e magari qualche consiglio, sulla spiacevole situazione che stiamo vivendo con la Location prenotata!
Mi scuso già per la prolissità del mio intervento, ma magari questo post potrebbe aiutare chi sta vivendo una situazione come la nostra.
Premessa: - Stato di emergenza covid-19 fino al 31 luglio;- Sempre più probabile una proroga delle misura anticontagio oltre il 3 aprile ( 18 aprile);- Matrimonio programmato per sabato 20 giugno (serale) in prov. di Torino, già versato 500€ di acconto; - Appuntamento per le pubblicazioni rinviato a chissà quando, il Comune ha annullato via @ l'appuntamento senza fornire indicazioni per il futuro;- Partecipazioni, prove abiti e tutto il resto...bloccato;- Quasi la metà degli invitati arriverebbe da fuori Piemonte, principalmente estero e Lombardia;
Leggendo qui sul forum che tanti di voi, con matrimoni da aprile a giungo, hanno potuto spostare la proprio data senza rimetterci nulla, e anzi, alcuni proprio su suggerimento della location che invitava ad opzionare un'ulteriore data, decidiamo di sentire la nostra.
19 marzo - in via interlocutoria, sentiamo la location e palesiamo le nostre preoccupazioni chiedendo disponibilità di ulteriori date da valutare. Ci comunicano che il 20 settembre é libero e siamo i primi ad interessarci. Secondo il sig. A. della location inutile iniziare a valutare altre date e conviene aspettare il 3 aprile.Per portarci avanti, facciamo il giro di chiamate con tutti gli alti fornitori e, per nostra fortuna, comprendendo la situazione, si rendono disponibili per la nuova data....fantastico!
24 marzo - considerando la situazione di incertezza assoluta e le premesse fatte, sentiamo il sig. A e chiediamo di opzionare il 20 settembre. Qui iniziano i discorsi strani del sig. A. "nessuno mi ha ancora chiesto una cosa del genere.." - "io come gestisco gli altri sposi... se poi mi chiedono?!" - "quelli di maggio sono prima di voi..." ..sta di fatto che la chiamata si conclude dicendoci che deve pensare come regolamentare la cosa e che ci fa sapere nel giro di qualche giorno.
Senza nessuna chiamata per valutare congiuntamente una soluzione, ieri sera riceviamo via whatsapp una "bozza di contratto" 1° ALLEGATO.In sostanza per fermare la data (20/09) ci viene chiesto di versare altri € 1000 (oltre l'acconto già dato) e che se al 20/06 non saranno presenti misure restrittive il versamento di € 1000 verrà trattenuto come INDENNIZZO!!!!!!!????Ora, in uno situazione straordinaria di emergenza nazione e mondiale, assoluta incertezza...noi dovremmo garantire un indennizzo al nostro fornitore?? E se per assurdo si arrivasse a fine maggio con ancora tutto da fare....come si può pensare che in 20 giorni si possa realizzare un matrimonio da 190 persone?!?
Chiamo il sig. A e faccio presente che non troviamo corretto il suo atteggiamento e spieghiamo tranquillamente il nostro punto di vista. Per far comprende l'assurdità della cosa ( almeno x noi) faccio l'esempio: se noi annullassimo il ns. Matrimonio, perderemmo la caparra di € 500 ....e se sottoscriviamo un nuovo contratto, al massimo verseremmo 500€ così come previsto per il primo contratto...quindi perché versanre 1000 che per di più potrebbero convertirsi in indennizzo ?! Sig. A "ok ok...devo pensarci un attimo e farmi due conti...vi faccio sapere"
Oggi riceviamo il 2°ALLEGATO. In sostanza chiedono sempre 1000€ per per fissare la nuova data, mentre per noi sarebbe corretto 500€, in più viene chiesto di RINUNCIARE all'acconto già dato di € 500.
Vi sembra corretto?! Come si sono o si stanno comportando le vostre Location.
Grazie per l'attenzione e...IN BOCCA AL LUPO A TUTTI NOI!!!!!
Fotografi garanzie ANFM