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Sposa Precisa Ottobre 2020 Mantova

Ritiro dal nido per costanti malattie.....

Sara, il 26 Febbraio 2022 alle 18:29 Pubblicato in Future mamme 0 38

Salve mamme e future mamme.

vorrei sapere se qualche mamma ha avuto esperienze simili alle mie, per un confronto, o un conforto......

mia figlia ha frequentato (per modo di dire) il nido da settembre a dicembre dello scorso anno, ha iniziato che aveva 19 mesi, era malata perennemente, non riusciva a frequentare nemmeno 4 giorni di fila. sempre imbottita di farmaci e tappata con tosse, febbre, raffreddore, e si che si tratta di un micronido con 10 bambini, ma sempre tutti malati, quest'anno è stato un disastro.

alla fine l ho ritirata perchè lei era ridotta uno straccio e pure noi. e siamo stati tutti molto meglio. il nido per noi è stata solo una complicazione, un problema dopo l'altro.

complice il fatto che io lavoro da casa e vado in ufficio solo qualche ora ogni 10 giorni di media, e che quando era malata (o peggio eravamo entrambe malate) non ho avuto NESSUN aiuto da parte di nessun famigliare, stavo anche 10-15 giorni chiusa in casa con mia figlia completamente da sole, senza ovviamente riuscire nemmeno a lavorare, ho pensato fosse meglio tenerla a casa sana e occuparmene io come ho fatto in questi 2 anni, con un pò l'aiuto di mia madre, quando può e vuole.

ovviamente i sensi di colpa per averla tolta dal nido e averle tolto questa opportunità di socializzazione non mancano, anche perchè i miei genitori me lo fanno pesare continuamente.

il mio compagno invece era d'accordo, anche lui ovviamente pativa insieme a me il dover accudire la bambina sempre sofferente e ne aveva le pal*e piene anche lui.

ovviamente mi impegno a cercare occasioni per farla stare con altri bimbi, la porto sempre al parchetto e cerco eventi tipo letture in biblioteca ecc (sempre difficile però per bimbi così piccoli)...la porto fuori tutti i santi giorni, anche 2 volte al giorno adesso che è bella stagione. purtroppo vivo lontano dalla città e qui non ci sono ludoteche o cose così.

la materna mia figlia la inizierà che avrà 3 anni e mezzo dato che è nata a Febbraio. sarà già grandina, e manca ancora 1 anno e mezzo.

ai miei tempi nessun bambino andava al nido e si stava in famiglia fino alla materna, oggi invece sembra che se fai questa scelta sei un egoista e iperprotettivo verso tuo figlio, uno fuori dal mondo.

io amo occuparmi di lei, ancora sento di doverlo fare in prima persona, anche se sono un pò preoccupata per l'aspetto della socializzazione non vorrei ne soffrisse andando avanti.....il nido sotto questo aspetto era perfetto, ma davvero io un figlio sempre malato 28 giorni al mese, così piccolo, che non mangia e non dorme mai, non posso gestirlo....anche per una situazione appunto personale lavorativa.

oltretutto nei prossimi mesi dovrò introdurre una babysitter almeno 1 mattina a settimana se dovessi andare in ufficio, e già mi sento a disagio al pensiero di lasciare mia figlia ad una persona che non conosco....


38 Risposte

Ultime attività da Sara, il 4 Marzo 2022 alle 12:08
  • S
    Sposa Precisa Ottobre 2020 Mantova
    Sara ·
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    Grazie mille per i consigli, mia figlia non frequentava nemmeno 5 giorni di fila, e poi a casa altri 15.......col passare dei mesi la frequenza è sempre più diminuita. A dicembre ha frequentato 2 giorni soltanto. Ormai a forza di ammalarsi e prendere farmaci era a pezzi. La pediatra stessa mi ha detto che in quelle condizioni non poteva frequentare e di tenerla a casa qualche mese. Capisco perfettamente che quando ricomincerà la scuola passeremo lo stesso calvario, ma non sono d accordo su chi dice tanto prima o poi si devono fare il sistema immunitario. Come a intendere che un bambino di 1 anno e mezzo che si ammala è identico a un bambino di 4 anni che si ammala. Per me più tardi iniziano ad ammalarsi serialmente (perché è questo il problema, la FREQUENZA delle malattie) meglio è. Non concepisco di imbottire di cortisone un bambino così piccolo. Se poi non avessi scelta e dovessi mandarlo per forza e avessi qualcuno che mi aiuta a casa quando deve stare a casa malato probabilmente troverei un modo di affrontare la cosa anche mentalmente. Ma dal momento che 3 ore libere al giorno per fare i mestieri in casa o lavorare un po' al PC non mi sembrano una scusa sufficiente per poi affrontare tutti quei problemi l ho tenuta a casa....
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  • Sonson
    Sposa VIP Agosto 2019 Udine
    Sonson ·
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    Purtroppo i primi anni di scuola sono un disastro un po'per tutti per quanto riguarda la malattia, mia mamma mi raccontava che io invece ho fatto tutto l'ultimo anno di asilo praticamente a casa perché sempre ammalata, purtroppo prima o poi ci passiamo tutti, ecco! Ammetto di essere un po' spaventata dalla cosa perché col lavoro che faccio io è un po' complicato gestire eventualità similie soprattutto gli imprevisti, per me il nido sarà la salvezza assoluta da settembre in poi.
    Comunque non sentirti in colpa qualunque scelta tu intraprenda, ognuno deve fare quello che si sente con le possibilità che ha e non esiste una scelta sbagliata o giusta in assoluto. Se non vi sentivate più di mandarla al nido e vi sentite più sereni così è la cosa giusta.
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  • G
    Sposa Saggia Ottobre 2021 Parma
    Gioia ·
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    Ho lavorato come educatrice e baby Sitter. Si, il nodo offre tante occasioni, indubbiamente. Ma se uno non riesce a frequentarlo con costanza non ha alcun senso. Ricordo ancora il costante (e logico) spaesamento di chi ogni 15 giorni era casa malato. Non portava a nulla. L'unica cosa è che se le sue difese immunitarie si devono allenare, non lo farà ora ma alla scuola dell'infanzia. Sarà fisicamente più grande ma è molto probabile che abbia cali di appetito e che non forma (come del resto molti adulti). Questo per dire che è altamente probabile che i problemi di gestione che hai riscontrato si riproporranno.
    Per la babysitter parti prima a cercare, informati sul loro percorso di studi, sul perché fanno questo lavoro. Assicurati che conoscano le manovre di disostruzione e come gestire un bambino piccolo. Non tutte lo fanno come "lavoretto" per poi piazzarli davanti alla TV o stare al Cell tutto il tempo
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  • Alice
    Sposa VIP Settembre 2016 Firenze
    Alice ·
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    Ciao, mio figlio ha iniziato il nido un anno fa a 16 mesi, ha fatto l'inserimento e dopo 10 giorni hanno chiuso le scuole per covid quindi ha iniziato a frequentare regolarmente da aprile dello scorso anno. Essendo già primavera lo scorso anno scolastico ce la siamo cavata con un paio di raffreddori. Quest'anno da ottobre a dicembre perennemente ammalato (faceva 4-5 giorni di nido e 10 giorni a casa), poi a fine dicembre abbiamo preso il covid e mio figli è stato positivo quasi un mese ed è rientrato un mese fa, fortunatamente nell'ultimo mese non si è ammalato, anche perchè farlo tornare al nido dopo ogni pausa era sempre una tragedia, quando va regolarmente è sempre felice di andare a giocare con i bimbi.

    Comunque solo voi potete sapere cosa è meglio per vostra figlia e per la vostra famiglia, se mandarla al nido deve pregiudicare non solo la sua salute ma il benessere psicofisico di tutta la famiglia allora probabilmente il ritiro è la scelta giusta.

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  • A
    Super Sposa Settembre 2013 Roma
    Anna ·
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    Mi sono resa conto che il correttore mi ha mangiato una parola....intendevo dire che sono molto meno rompi scatole quando sono più grandi rispetto ai bimbi di 1-2 anni.


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  • A
    Super Sposa Settembre 2013 Roma
    Anna ·
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    Per quanto riguarda la mia esperienza di un buono di sei anni posso dire che preferisci 1000 volte un bambino di 3-4 anni ad uno di 1 o2. A 4 anni,a pure a 3 sono moltooooooo più gestibili e rompi scatole, non ti fanno esaurire e d è proprio piacevole passare del tempo con un bimbo più grande.
    Come dicevo su mio figlio si è fatto il lockdown del 2020, quello duro. È stato un angelo. Ovviamente bisognava aiutarlo con la parte didattica perché la scuola era chiusa, ma è stato piacevole anche quelli, lavoretti, schede didattiche, ha imparato a scrivere alcune parole proprio in quei mesi a soli 4 anni.
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  • A
    Super Sposa Settembre 2013 Roma
    Anna ·
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    Ciao, io posso dirti la mia esperienza, mio figlio non ha fatto il nido, e ha fatto la scuola dell'infanzia dal ****, quindi al suo secondo anno di infanzia covid e mezzo anno andato via, lo scorso anno per fortuna c'è stata una buona regolarità. Questo per spiegarti la situazione socialità/scolarizzazione. Adesso fa la prima elementare, e nonostante i pregressi è un bambino assolutamente maturo, vivace, le maestre lo adorano, molto bravo a scuola e a detta di tutte le insegnanti anche molto avanti con l'apprendimento e con il bagaglio di conoscenze personali e culturali. Io credo che il rapporto 1:1 sia importante se c'è questa possibilità, e le occasioni di socializzazione si possono creare ad un corso, in ludoteca, al parco. Per la salute poi ovviamente deve essere la prima cosa ed è veramente triste vedere io proprio bambino che sta male.
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  • Jolly
    Super Sposa Giugno 2019 Napoli
    Jolly ·
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    Ciao Sara, ogni famiglia è un universo a sé, se siete più sereni a tenere la bambina a casa, allora questa è la scelta giusta per voi.

    Noi abbiamo iscritto nostra figlia al nido a 6 mesi, adesso ne ha 18. Viviamo all'estero e siamo soli, ci è sembrata la soluzione più ovvia per farla socializzare con altre persone/bambini e per far sì che imparasse la lingua senza traumi. Ovviamente è spesso malata, ma il più delle volte si tratta di virus (che passa anche a noi!), quindi in un anno solo una volta le ho dato l'antibiotico, per il resto ce la siamo cavata con tanta pazienza e lavaggi nasali.

    All'inizio ero combattuta se mandarla o meno, anche perché non lavoravo, ma su questo ha insistito mio marito e francamente aveva ragione, non solo per i vantaggi che ne avrebbe tratto nostra figlia ma anche perché essere madri e non lavorare non deve implicare per forza il fatto di dovere accudire tutto il giorno i propri figli, soprattutto se alla fine della giornata si è così stanchi e stressati da non desiderare altro che arrivi il marito per mollargli la belva (che non sta ferma un minutoXD ). Avendone la possibilità, abbiamo preferito farle trascorrere qualche ora fuori casa per poi ritrovarci tutti più sereni e distesi.

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    Sposa Precisa Ottobre 2020 Mantova
    Sara ·
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    L educatrice che non manda i suoi figli al nido è il top! Comunque si, ogni famiglia è a se in base alle mille condizioni che uno ha. Il nido nasce come supporto ai genitori che vanno al lavoro, principalmente. Grazie a dio che c è!! Però purtroppo proprio perché li mandano per questo motivo non sono disposti a tenere a casa il bimbo se malaticcio. Perché devono lavorare e incastrare troppi impegni, e poi tanto sono sempre malati sti bimbi, non possono tenerli a casa se sono malati senza febbre, queste sono le parole che alcune mamme mi hanno riferito. Qui io ho sempre pensato che è il nido, inteso come scuola, a sbagliare consentendo il libero accesso a moccio, tosse, e compagnia bella, soprattutto in periodi come questi, col covid, io l ho trovato inaccettabile. Alla scuola dell infanzia c è stata molta più rigidità, non capisco perché per bimbi così piccoli no. Perché il nido è un servizio per le famiglie. Penso anche che se uno può permettersi di tenere a casa il bambino perché non deve recarsi al lavoro, si fa molte più paranoie in quanto non ha reale impellente necessità di collocare il bambino. Io stessa quando mia figlia aveva il raffreddore non sapevo mai che fare, perché se la mandavo sbagliavo, se non la mandavo ero l unica mamma a tenere a casa il bambino per un raffreddore, era un continuo non sapere che fare. Il nido non mi dava indicazioni. Ne ho parlato più volte con la pediatra che rimaneva indignata dicendo che è una storia vecchia, che finita la paura e lo smart working era tutto tornato come prima del covid.
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  • S
    Sposa Precisa Ottobre 2020 Mantova
    Sara ·
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    Stessa situazione. Tu pensa che a me hanno iniziato a chiedere a dicembre di rinnovare o meno l iscrizione per il prossimo anno, in quel momento lei frequentava ancora ed io avevo detto che probabilmente si! Poi nei mesi in cui l ho sospesa da dicembre in poi, mi hanno telefonato non so quante volte per lo stesso motivo..... Quando ho fatto il ritiro a febbraio mi hanno comunque dato il modulo di iscrizione per il prossimo anno ma mi hanno detto che probabilmente sarei stata fuori graduatoria avendo fatto il ritiro, che avevano già delle richieste. Chiudono a giugno le iscrizioni, ma chi prima arriva si prende il posto... Io ancora non ho fatto richiesta per settembre......
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  • C
    Sposa Master Luglio 2018 Prato
    Cami ·
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    Ciao! Ti capisco benissimo! Anche i miei da ottobre a dicembre sono stati sempre malati e a fine novembre c’è stato il culmine con il virus sinciziale che ci ha fatto vincere 10 giorni di ricovero ospedaliero con ossigeno (Elia è stato ad un passo dalla terapia intensiva). Dopo questa botta li abbiamo tenuti a casa per due mesi e mezzo per farli riprendere bene e per riprenderci anche noi. Li abbiamo rimandati a inizio febbraio e per ora le cose vanno un po’ meglio… noi abbiamo scelto di riprovare soprattutto perché col lavoro è impossibile starci dietro e sarebbero dovuti stare quasi tutte le mattine coi miei suoceri che sono gli unici nonni in pensione e non ci sembrava giusto. L’alternativa sarebbe stata una baby sitter per tre mattine ma non mi piaceva molto l’idea oltre al fatto che praticamente l’avrei pagata più de nido. Per ora sta andando abbastanza bene e spero che col bel tempo ci siano sempre meno malanni a giro! Confido nel fatto che il secondo anno tutti dicono che la situazione è notevolmente meglio! In ogni caso sono scelte personali… se io avessi la possibilità di starci dietro la mattina non so se li avrei mandati al nido, forse no… te stai tranquilla e fai quello che ritieni più giusto per voi e per la vostra bambina!
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  • Hila
    Sposa Master Giugno 2018 Pordenone
    Hila ·
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    Ciao Sara, anche mia figlia ha iniziato il nido a settembre ed aveva 16 mesi (età minima per il nido dove l'abbiamo iscritta). Anche per noi è stato un calvario, continuamente malata, raffreddata ecc. A gennaio invece sono stati messi in quarantena...e io con lei perchè se lei non può uscire dove vado io? 😓 Ora è malata ma devo dire che stà frequandando ininterrottamente da fine gennaio (un lusso!). Noi le abbiamo fatto la dobbia dose di antinfluenzale perché così ci è stato consigliato dai medici che la seguono, forse per questo a gennaio la situazione è migliorata..chissà. Ti dirò che è dura anche perchè io mi ammalo sempre con lei (adesso ho la febbre) e, io e mio marito, incastrimo i nostri turni per non chiedere nulla a nessuno. Io spesso son sveglia dalle 3 e, prima delle 22, non vedo il letto. Abbiamo anche qualche problemino con le educatrici perché mia figlia ha dei seri problemi alimentari, cosa che era stata spiegata già prima dell'iscrizione, e, se inizialmente sembrava avessero capito, ora sembra stiano prendendo un pò alla leggera la cosa. Tuttavia abbiamo notato passi da gigante con il nido. Le educatrici propongono ogni giorno delle attività molto belle, non sempre adattissime a mia figlia ma lei è la più piccola del gruppo, imparerà anche lei. Lei adora andare al nido, chiama "bimbi" appena si sveglia e, se è una giornata in cui al nido non si va, scoppia a piangere. Oltre alle mille attività (che bene o male, un pò per il tempo, un pò per ignoranza, a casa non fai fare) i bimbi stanno moltissimo all'aperto, praticamente ogni giorno, anche se pioviggina hanno le mantelline ed escono...cosa per me fondamentale visto che noi viviamo in appartamento ma io son cresciuta in campagna. Nonostante tutte le difficoltà non potremmo mai pensare di ritirarla...ma questa è la scelta giusta per noi. Non tutte le famiglie sono uguali, non tutti i bimbi reagiscono allo stesso modo all'inserimento e al distacco. Fino a qualche anno fa, almeno qui nella mia zona, essendo realtà piccole, i nidi erano pochissimi. I bimbi son cresciuti con i genitori/nonni e onestamente non mi sembra di vedere generazioni di complessati per questo! Pensa che, la stessa educatrice del nido di mia figlia, mi ha raccontato di aver dovuto ritirare la prima figlia dal nido perchè si ammalava gravente spesso. Alla fine il pediatra le ha vivamente consigliato di ritirarla e aspettare i 3 anni. Aspetterà i 3 anni anche per il secondo figlio. Solo voi sapete quale sia la scelta giusta per la vostra famiglia. Non sentirti sbagliata e non ascoltare chi ti giudica...tanto l'avrebbero fatto comunque!
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  • Paola
    Sposa Precisa Settembre 2019 Lecce
    Paola ·
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    Questa è la domanda che ci attanaglia, sinceramente… credo che rimanderemo la decisione fino all’ultimo, per poter valutare al meglio le esigenze familiari… al momento, io sarei propensa a tenerlo a casa fino alla materna
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  • S
    Sposa Precisa Ottobre 2020 Mantova
    Sara ·
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    Ahah a te chiedono perchè non lo tieni a casa che lo vuoi mandare invece a me chiedono perchè non la mando che non la voglio mandare.....la gente non è mai contenta!!

    credo che a monte debba esserci una forte convinzione sul valore del nido, io sono partita convintissima ma con un approccio ingenuo.

    non mi aspettavo assolutamente tutte queste complicanze di salute, non ne avevo nessuna esperienza essendo che in 2anni mia figlia non si era mai ammalata. oltretutto in periodo pandemia in cui tutti siamo più sensibili alla questione virus e malattie. davo per scontato che da parte della scuola ci fossero controlli ecc, invece nulla. sono stata ingenua lo ripeto, quando abbiamo fatto l inserimento con bambini mocciolosi tutt attorno non mi sembrava vero. già l inserimento è stato fatto 3 volte perchè continuava ad ammalarsi e non c'era verso di completare nemmeno 1 settimana.

    di lavaggi nasali gliene ho fatti a litri giorno e notte...il muco le rimaneva nel naso e nei bronchi per settimane lostesso.

    è capitato un paio di volte che prendesse solo dei raffreddori più leggeri e ho visto la differenze, in qualche giorno migliorava, invece tutte le altre volte erano influenze o raffreddori pesantissimi con tosse e broncospasmo....quelli passavano in circa 15 giorni non meno. ma bastava 1 o 2 giorni soli al nido ( 3 ore di frequenza) per ricominciare l incubo. altri 15 giorni di cure....e avanti così....non aveva alcun senso.

    probabilmente siamo state sfortunate, un periodo sbagliato. quando entrano nel loop di malattie perenni difficilmente ne escono senza sospenderli.

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  • Serena
    Sposa Master Aprile 2018 Napoli
    Serena ·
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    Ciao io ti capisco bene quando sono malati e una vera tragedia 😂.
    Io ho iscritto mia figlia a settembre al nido che aveva 20 mesi all inizio era un continuo ammalarsi. Ha iniziato il 2 e il 4 già iniziava a starnutire... Fino a dicembre si è presa in ordine febbre da raffreddore, tracheite, bronchite e qui siamo state quasi un mese chiuse in casa, virus gastrointestinale e otite. La cosa che la sta un po aiutando ad ammalarsi meno sono quei fantastici lavagetti che lei odia ma io li adoro perché anche se adesso le viene il raffreddore le prende più leggero. E si ammala meno! Poi se x esempio noto che ha un po di muco o tosse cerco di tenerla a casa al caldo. A me sai quante volte mi hanno detto ma tienila a casa? Io ho deciso di non ascoltare nessuno alla fine lei va a scuola e si diverte poi noi siamo le mamme noi li curiamo i nostri figli se si ammalano non gli altri...
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  • Pruci
    Super Sposa Settembre 2017 Como
    Pruci ·
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    Ciao cara,

    premessa, nessuno deve giudicare le scelte degli altri proprio perchè siamo tutte mamme/genitori e tutti nella stessa barca fatta di insicurezze, dubbi e sensi di colpa: andare a fomentarne altre non mi sembra proprio necessario.

    Il mio Diego ha iniziato il nido a fine settembre, ha compiuto l'anno che frequentava da un paio di settimane: è stata dura, ha fatto otite, raffreddori, novembre è stato quasi sempre a casa.

    Dicembre meglio ma l'ho tenuto a casa in via preventiva una settimana per evitare di rimandare il calendario vaccinale, e anche noi abbiamo avuto il pensiero di ritirarlo...o comunque di tenerlo a casa viste le continue malattie (tonsillite anche a Natale)....a gennaio facendo mille sacrifici lo abbiamo tenuto a casa più per la paura del covid che per altro, ma poi abbiamo notato che le sue giornate trascorrevano un pò solitarie, nonostante le uscite al parco (vuoto tra bambini a scuola e in quarantena) e le visite saltuarie dei nonni...pertanto abbiamo deciso che per lui fosse meglio rientrare tra i bimbi...ed è stato subito felice di farlo, mai un pianto ma un sacco di energie. Al momento credo che sia la scelta giusta per lui/noi e confido nella bella stagione....

    Ognuno decide sperando di fare il meglio, e nessuno più di voi conosce il proprio bambino..quindi cercate di vivere con serenità ogni scelta mamme, si cerca sempre di fare il massimo!

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  • Costi
    Sposa Saggia Giugno 2019 Milano
    Costi ·
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    Ciao, ti capisco benissimo. Anche noi stessa situazione, figlia sempre malata e non abbiamo a disposizione i nonni quotidianamente quindi rimango sempre a casa io anche se mio marito mi aiuta come può. Io ho trovato un compromesso che ha migliorato molto la situazione malattie, cioè mandarla solo al mattino e poi andare a riprenderla per farle fare la nanna del pomeriggio a casa. Devo dire che così si è ammalata molto meno. In ogni caso è giusto che ogni genitore faccia la scelta che ritiene più giusta anche per se stesso, oltre che per il bimbo. Con tutto il bene del mondo ci sono poche cose più stressanti e stancanti che stare tutto il giorno chiusi in casa con il proprio figlio malato! Soprattutto se non ci sono soluzioni al volo. Quindi non sentirti in colpa, anzi. Poi non pensare male per il discorso baby sitter, secondo me è importante che un bimbo si abitui ad avere più punti di riferimento, anche se la mamma resta sempre speciale! Non si tratta di abbandonarlo ma di dargli quel poco di autonomia adatta alla sua età che secondo me gli dà più autostima e sicurezza. In bocca al lupo ♥️
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  • S
    Sposa Precisa Ottobre 2020 Mantova
    Sara ·
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    Pensate di rimandarlo al nido a settembre o passare direttamente alla materna?
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  • S
    Sposa Precisa Ottobre 2020 Mantova
    Sara ·
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    Se me lo dici che curare un bambino di 3-4 anni è diverso ti credo. È quello che spero anche io...... In 4 mesi ho fatto fuori almeno 10 litri di fisiologica per i lavaggi nasali giorno e notte.... Ho svaligiato tutte le farmacie in zona, ho chiamato 2 volte in urgenza il pediatra privato a casa....e pure quello della mutua quando rispondeva. Già un bambino che riesca a soffiarsi un po' il naso sarebbe un aiuto non indifferente....
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  • S
    Sposa Precisa Ottobre 2020 Mantova
    Sara ·
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    Ecco più o meno la stessa mia esperienza.... Anche io come dicevo lavoro da casa quindi non ho un esigenza reale di mandarla al nido che poi non capisco, se tu la porti al nido per lavorare ma in realtà è sempre a casa malato, come fai a lavorare? Chi ci sta col bambino?.... Questo è il paradosso. Ci vuole sempre una persona lì comunque, e tenere un bambino (così piccolo poi) malato non è per niente come stare con un bambino sano. Mia madre, l unica nonna che abbiamo, non ne vuole proprio sapere di stare con mia figlia se è malata, il mio compagno sta fuori casa 12 ore al giorno e non si è mai preso 1 giorno di permesso in quei casi, ci sto sempre e solo io e basta...... Quindi se le malattie sono ogni tanto, una volta al mese, ok.... Ma se stanno malati Sempre è un suicidio. La pediatra stessa mi ha detto che malattie così frequenti debilitano soltanto e che l unico modo per farli recuperare è sospenderli periodicamente. Per non parlare di farmaci come antibiotici e cortisone che dati spesso li rendono ancora più deboli e nervosi. Io non ce l ho fatta. E non mi sento superiore per avere fatto questa scelta, anzi, mi sento divorata dai sensi di colpa e dalle paure, ma poi guardo mia figlia nel lettino che respira bene, mia figlia che mangia di gusto (abbiamo sempre avuto problemi col cibo, il periodo del nido solo latte addirittura) che corre e scoppia di salute.... È mi chiedo perché rimandarla in quel posto. So che non appena si ripiglia l ennesima malattia (il che accade in genere 2 giorni dopo l ingresso in quanto ad aspettarla ci sono sempre bambini malaticci) io vado fuori di testa.... E quindi non ha senso partire già con questo "piede sbagliato".... Piuttosto ho rinunciato.
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  • Fanny
    Sposa VIP Settembre 2017 Torino
    Fanny ·
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    Ciao Sara,
    I benefici di andare al nido sono fuori discussione, ma se tua figlia non riesce comunque ad approfittarne però è sempre a casa malata e tu puoi permetterti di non mandarla, la tua scelta è assolutamente sensata. Purtroppo, come dicono le altre, il problema è solo rinviato.
    Personalmente ho poco da scegliere, a settembre mio figlio avrà un anno e dovrà andare al nido, noi lavoriamo entrambi e le nonne posso aiutarci per qualche giornata, ma non come un lavoro fisso, e non mi fiderei a lasciarlo da solo con una babysitter. Per ora si è dimostrato abbastanza robusto come salute, spero non si ammali troppo, e quando succederà vedremo come organizzarci. Ma non possiamo permetterci di tenerlo a casa, non sapremmo proprio come fare. Cmq anche "ai nostri tempi" al nido si andava, o almeno io sono sempre andata anche se mia mamma non lavorava e avrebbe potuto tenermi a casa e così gran parte delle mamme dei miei compagnetti, ma ovviamente questo non cambia nulla ai fini del tuo ragionamento. Per cui se puoi e se lo ritieni meglio per tua figlia, non mandarla, recupererà quello che si perde adesso quando inizierà la materna.
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  • Paola
    Sposa Precisa Settembre 2019 Lecce
    Paola ·
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    Ma 90 minuti di applausi!!! 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻❤️
    Allora siamo in due mamme snaturate e asociali 😅, ma anche il mio Leonardo di 21 mesi è rifiorito quando l’ho ritirato dal nido! Anche perché, come dici tu, che socializzazione è 3 giorni al mese e i restanti a casa malato?? Purtroppo/per fortuna, al momento lavora solo mio marito, quindi noi non avevamo neanche la necessità stringente di farcelo tenere da qualcuno, ma avevamo deciso di mandarlo proprio in virtù della famosa e decantata socializzazione: DISASTRO. Ora con me esce al parco tutti i giorni ed e socializza cosi, vedremo più avanti… Ognuna di noi deve fare le scelte più vantaggiose per la propria famiglia, non per l’opinione pubblica! 💪🏻❤️
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  • Sposa
    Super Sposa Agosto 2020 Sassari
    Sposa ·
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    Il nido è importante e serve ai bambini hai valutato bene la scelta che hai preso? Io credo che posticipare non serva a nulla, si ammalerà dopo. I bambini si devono fare gli anticorpi e se li fanno quando entrano in comunità, non c'è verso, funziona così e bisogna accettarlo. lasciarlo a una babysitter non ci penserei mai perché spesso sono improvvisate, non laureate come al nido... insomma io non lascerei mio figlio in casa mia da solo con una sconosciuta. Valuta bene questa scelta, davvero. E te lo dico io che vivo al nord e ho TUTTI i parenti al sud, quindi ZERO totale aiuti, ma proprio zero zero, manco mia madre, nulla, niente. Nonostante ciò continuo a dire sì al nido, tutta la vita proprio
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  • Sara
    Sposa Abituale Settembre 2015 Varese
    Sara ·
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    Ciao Sara,
    Io credo che tu abbia fatto la scelta migliore sia per te che per tua figlia.
    Il nido non è per i bambini una necessità (mentre lo é per i bimbi più grandi). Sicuramente ci sono altri modi per farla socializzare e per darle occasione di rapportarsi con i suoi pari, senza che venga meno la sua salute fisica e la tua salute mentale.Sicuramente dovrai riaffrontare la situazione più avanti: nel senso che quando inizierà la materna é molto probabile che si ammali spesso, ma ti garantisco che accudire un bimbo malato di 1 o 2 anni non è la stessa cosa che accudirne uno di 3 o 4. Gestire i malanni di stagione é sempre molto impegnativo per noi mamme, ma in genere più é piccolo il bimbo, maggiori sono le difficoltà
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  • Cristina
    Super Sposa Settembre 2017 Verona
    Cristina ·
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    Ciao Sara,
    Capisco perfettamente quello che stai passando e comprendo perfettamente il tuo stato d animo...
    Io.ho un bimbo di 24 mesi che ha cominciato a frequentare il nido a luglio del 2021...sempre malato...1 settimana di nido e 2 a casa..le ha passate tutte... ad agosto è nata la mia seconda bimba che anche lei si è presa di tutto...è stato un periodo orribile...sfinita da questa situazione ho ritirato Francesco per 3 mesi....Domani ricomincia...lui ne ha proprio bisogno e non me la sento di privarlo di questa cosa...abbiamo deciso di tenerlo a casa nel periodo più critico ma ora è giusto che ritorni...anche perché io ad ottobre rientro dalla maternità e anche la piccola dovrà andare al nido. Io credo che ogni mamma sappia qual è la scelta migliore per i proprio figli e per il bene della propria famiglia...se hai scelto di ritirarla vuol dire che quella è la cosa migliore per voi e per la tua bimba...non mancherà tempo per farla socializzare...!!
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  • Federica
    Sposa Master Agosto 2018 Cosenza
    Federica ·
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    Mio figlio diciamo che non si ammala con questa frequenza; una certa costanza nella frequenza c’è. Inoltre il primo anno di asilo, nido o materna che sia, è così. Io non ho frequentato la scuola di infanzia e mia madre mi dice sempre che è il primo anno della primaria è stato terribile. Riguardo agli aiuti: la retta del nido mi viene rimborsata e quando lui è malato o sto io a casa oppure c’è mio marito, praticamente alla babysitter devo ricorrere solo un giorno per non più di 4 ore. Se non avessi avuto il rimborso della retta e se avessi dovuto chiamare la babysitter l’avrei ritirato. Lui ha iniziato il nido a settembre a due anni, prima avevo la babysitter con la quale ci eravamo accordate su un prezzo mensile, ora giustamente la pago con tariffa oraria.
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  • S
    Sposa Precisa Ottobre 2020 Mantova
    Sara ·
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    Grazie.... Io leggo di voi mamme che continuate a curare sti bambini e poi rimandarli sapendo che dopo pochi giorni saranno di nuovo a casa malati, ma come fate? Avete qualche aiuto? Io non ce l ho fatta..... non vivevo più vedendo mia figlia stare sempre male, sapendo che ogni volta la curavo per niente, dovendola imbottire sempre di farmaci pesanti anche per un adulto.. Mi sono detta, ma perché? Per socializzare 3 giorni al mese e poi stare male altri 20? Dal momento che il nido è una scelta, un qualcosa che alla fine è un di più nella vita di un bambino e di una famiglia, ho scelto l uscita di emergenza diciamo, quando ho visto mia figlia che stando a casa è tornata a stare bene, mangiare, dormire, giocare e correre, mi son detta ma chi me lo fa fare di riportarla al nido e tornare in quel tunnel? Probabilmente ho una visione limitata io, ma davvero io vi ammiro per la vostra determinazione e sopportazione.
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  • Federica
    Sposa Master Agosto 2018 Cosenza
    Federica ·
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    Ciao Sarà. Proprio in stesti giorno mio figlio è a casa. Lui praticamente ha frequentato in modo costante solo settembre e ottobre, a novembre influenza, a dicembre ha frequentato nemmeno 10 giorni, ha avuto la bronchite, a gennaio il nido è stato chiuso una settimana per l’ordinanza comunale per aumento casi covid, a febbraio ha iniziato a essere raffreddato due settimane fa, poi si era ripreso e l’ho mandato e poi è iniziata la tosse, ora è a casa da venerdì e non credo possa rientrare in questa settimana, per fortuna non ha nuovamente la bronchite però è uno stress proprio per i farmaci e in primis per lui che non sta bene quindi non mangia. Io insisto per lui ama andare al nido e mi dispiacerebbe ritirarlo, confido nella primavera; spero vada meglio. Non ti preoccupare della socialità, con questo non voglio dire che il nido non sia importante ma non è un dramma non frequentarlo.
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  • Eleonora
    Sposa TOP Dicembre 2022 Treviso
    Eleonora ·
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    Ciao cara. Io non sono mamma però ti posso raccontare la mia esperienza. Io da piccola stavo sempre male, andavo all'asilo un giorno e stavo a casa due settimane circa. Anche perché poi all'asilo dove andavo io c'erano le mamme che mandavano a scuola i bambini malati e di conseguenza io essendo una bambina con le difese immunitarie basse mi ammalavo con facilità. Mia mamma mi ha tolto e sono andata direttamente a scuola alle elementari. Non ho avuto problemi con la socializzazione considerando anche il fatto che ero una bambina timida.

    Nel tuo caso potresti cercare per esempio delle piscine che fanno dei corsi di nuoto anche per i bambini piccoli come la tua e di conseguenza tua figlia avrà la possibilità di socializzare con altri bambini. Oppure delle palestre che fanno corsi con i bambini piccoli. Ma vedrai che comunque una volta che andrà a scuola sarà tutto diverso

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  • S
    Sposa Precisa Ottobre 2020 Mantova
    Sara ·
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    Inizialmente pensavo di ricominciare in primavera ma poi ho rinunciato..... Tu sei stata brava a tenere duro. Quest anno ho visto che anche i bambini al secondo anno (addirittura anche quelli della materna a che avevano fatto anche il nido) si ammalava o esattamente come quelli al primo anno.. Forse è stato un anno sbagliato, che dire..
    Tu avevi qualcuno che ti aiutava quando tua figlia stava male?
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  • Daniela
    Sposa Master Giugno 2019 Varese
    Daniela ·
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    Ciao cara, ti capisco perfettamente. Mia figlia ha iniziato il nido a settembre (11 mesi). Ha fatto un primo mese pressoché perfetto, poi a novembre è arrivata la prima gastroenterite e via via che ci inoltravamo nell’inverno è stato un susseguirsi di malattie e influenze varie. A dicembre ha frequentato 7 giorni di nido, a gennaio 5, a febbraio sta andando meglio.
    Inizialmente anche io ero molto tentata a ritirare mia figlia dal nido, ma poi ho visto che l’ambiente le piace e soprattutto si è data una bella “svegliata” stando a contatto con altri bimbi e facendo attività che a casa non mi verrebbero in mento di fare (il nostro nido è bilingue inglese). Quindi teniamo duro e andiamo avanti.
    Detto ciò, non giudico la vostra scelta perché appunto avrete senz’altro valutato pro e contro, quindi non fatevi condizionare dalle critiche da estranei. Per le malattie credo dipenda molto dalla costituzione del bambino, però tante mamme mi hanno confermato che il primissimo anno di scuola frequentata (che sia di nido o di materna), è così quasi per tutti i bimbi perché iniziano a mettere alla prova i loro anticorpi. I bimbi che non sono stati al nido hanno vissuto tutto questo il primo anno di materna. Per carità, non è la regola ma è molto probabile. Eventualmente non potete farla reinserire (se il nido ha posto) in primavera?
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    Sposa Precisa Ottobre 2020 Mantova
    Sara ·
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    Si so perfettamente che alla materna ricomincerà lo stesso calvario, a maggior ragione con tanti bambini, però penso anche che avrà 3 anni e mezzo che se non avrà già imparato a soffiarsi il naso poco ci mancherà, e almeno non avrò il pensiero che sono io, senza nemmeno averne reale necessità, ad esporla volontariamente a tutte quelle malattie, ma che si tratta già della scuola dell infanzia (oltretutto gratuita) e che a quel punto a scuola ci deve proprio andare. Io proprio non ce la facevo a imbottire di cortisone e antibiotici tutti i mesi un bambino di 20 mesi, proprio l ho trovato assurdo. Non mangiava nemmeno più, una volta ritirata ci ha messo 3 settimane a riprendersi dopodiché ha ripreso anche a mangiare... ed è stata benissimo. Anche in questi giorni ho saputo che al nido i bimbi erano tutti assenti malati, no io non ce la posso fare...
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