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Daniela
Sposa Master Ottobre 2015 Roma

Superare un parto difficile

Daniela, il 8 Gennaio 2018 alle 14:04 Pubblicato in Future mamme 0 52
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Buongiorno a tutte ragazze,

ho pensato a lungo se aprire o no questo topic, questo è uno spazio "felice" e detesto chi vuole fare terrorismo psicologico (lo odiavo da donna incinta e lo odio ancora adesso), anche perché credo ancora che si possa avere un bel parto, solo che bisogna avere davvero una grande fortuna, e secondo me nessuna è mai davvero preparata e pronta ad affrontare quello che l'aspetta.

Comunque alla fine ho deciso di raccontarvi il mio brutto parto, non per spaventare nessuna (anzi, donne in prossimità di partorire, evitatevi la lettura!), quanto per condividere e per quanto mi riguarda personalmente, tentare di superare, un'esperienza che magari può aiutare qualcun'altra, e ovviamente se anche altre ragazze hanno voglia di condividere la loro esperienza poco felice, diciamo, sono le benvenute.

Oggi mia figlia ha quasi 6 mesi, è una bambina vivace e sempre sorridente, di notte si sveglia diverse volte, non è una gran mangiona ma è un vero tesoro. E sta bene, cosa che 6 mesi fa non era affatto scontata.

Ho avuto una gravidanza perfetta (a detta della mia ginecologa), valori perfetti, eco perfette, mai grossi disturbi o fastidi, non sono mai andata al ps, se non alle primissime settimane, quando avevo tanti disturbi, e 4 giorni prima di partorire. Purtroppo il parto è stato tutto meno che perfetto (anche se insistono nel dirmi che è stato "da manuale", e vabbè!).

Ho rotto le acque un martedì mattina, liquido chiaro, zero contrazioni. Con tranquillità ho chiamato mio marito e ci siamo mossi verso la clinica: visita e monitoraggio. Dal momento che l'attività contrattile in pratica è immobile, mi fanno la profilassi di antibiotico e mi ricoverano: se entro 24 h non partono le contrazioni, mi indurranno il parto.

L'indomani, nonostante la notte fosse stata abbastanza movimentata (mi svegliavo ogni 20 minuti circa per i dolori, anche se non erano ancora abbastanza intensi), mi inducono il parto con fettuccia. Nel giro di 20-30 minuti iniziano le contrazioni fortissime e ravvicinate, calcolate che sono passata dal non avere in pratica contrazioni ad averne una ogni 5 minuti all'inizio, nel giro di 2-3 ore erano diventate continue senza interruzione, tanto che hanno dovuto darmi un altro farmaco per rallentarle, dal momento che dopo quel lasso di tempo avevo ancora una dilatazione di 2 cm.

Così, concentrata al massimo sulla respirazione e con l'aiuto di un paio di docce calde, passano circa 8 ore: la dilatazione arriva a 5 cm scarsi, sono le 7 di sera e finalmente mi portano in sala parto, dove posso fare l'epidurale.

Finalmente i dolori passano e posso un po' riposarmi. La dilatazione procede ancora lentamente, ma comunque un po' più veloce di prima, con l'ostetrica e mio marito ci mettiamo in varie posizione per favorire la discesa della testa che è ancora alta, a -2. Passeranno ancora 4 ore prima di avvertire le prime spinte. In tutto ciò sono ovviamente costantemente monitorata, tutto sembra andare bene. Verso mezzanotte iniziano finalmente le spinte vere, quel momento mi è sembrato tutto molto caotico, da che eravamo solo in 3, io, mio marito e l'ostetrica, siamo improvvisamente raddoppiati. So che ci siamo quasi perché è arrivato anche il neonatologo, e ci sono ben due ginecologi con me, oltre all'anestesista e diverse infermiere. Ricordo che a un certo punto le contrazioni sono fermate, e hanno dovuto darmi l'ossitocina o non saremmo andati avanti. Iniziano le spinte finali, 3 sessioni da 3 spinte, con il caro ginecologo che mi premeva il gomito sul fondo dell'utero perché mia figlia risaliva (aveva due giri di cordone) e ovviamente mi ha dovuto fare la manovra di Kristeller (che ricordo come la cosa peggiore di tutto il parto, perfino delle contrazioni! Quella sensazione di stare per affogare e di non avere più fiato difficilmente la dimenticherò), e non mi sono risparmiata nemmeno l'episiotomia. 20 minuti di spinte e finalmente nasce. Quello per me è stato il momento più brutto della mia vita: mia figlia è inerme sul mio petto, non piange, non respira. Da quel momento si scatena il delirio, mio marito buttato fuori dalla sala, mia figlia nelle mani del neonatologo e dell'anestesista che cercano di rianimarla e intubarla, io nelle mani dell'ostetrica che cerco di capire che succede mentre di fatto mi toglie la placenta (contrazioni di nuovo 0).

Non ho mai sentito mia figlia piangere, quei momenti sono stati orribili, riuscivo solo a piangere e a chiedere disperatamente cosa fosse successo, e nessuno si degnava di rispondermi. Loro non sono attrezzati, quindi chiamano il Bambin Gesù che nel giro di circa 20 minuti manderà l'ambulanza con l'incubatrice. Ricordo l'arrivo dell'incubatrice, avevano appena finito di ricucirmi ed io ero distrutta, e semicollassata per l'anemia che poi mi hanno diagnosticato. Mi portano in un'altra stanza dove mi tiene compagnia mia madre, mio marito è impegnato con lo staff medico che nel frattempo cerca di stabilizzare mia figlia. Me la portano un attimo prima di portarla via: aveva una folta massa di capelli e occhi ben aperti sul mondo. Povera piccola, non oso nemmeno immaginare che shock sia stato per lei.

Diagnosi: asfissia perinatale grave, apgar 1 e 3 (a 5 minuti), praticamente nata morta in qualche modo è tornata alla vita. La tengono in terapia intensiva per il trattamento di ipotermia terapeutica che dura 72 ore, un metodo nuovo che permette di preservare gli organi nei casi di asfissia. Io l'ho vista per la prima volta dopo 4 giorni, mi hanno dovuto tenere ricoverata un giorno in più per l'anemia, per la quale mi hanno dovuto fare 2 trasfusioni di sangue e 2 sacche di albumina, per un giorno intero non potevo muovermi né alzarmi per la debolezza, quando ho provato a farlo per andare in bagno sono svenuta.

Dopo l'ipotermia è rimasta altri 2 giorni in tin, semisedata e sotto barbiturici a causa di 2 episodi di convulsioni, poi l'hanno spostato in semi-intensiva, dov'è rimasta per altri 10 giorni.

Mia figlia ha causa dell'intubazione ha avuto uno pneumotorace al polmone sinistro, e poi al polmone destro, anche se lei è stata fortissima e ha reagito subito, dopo 8 ore dalla nascita era già stata estubata perché respirava da sola. A 7 giorni di vita ha dovuto fare la risonanza magnetica: ovviamente quelli che tutti temevamo erano danni cerebrali permanenti. Fortunatamente la risonanza è negativa, anche se hanno riscontrato un'emorragia cerebrale esterna al cervello che non lascerà conseguenze, ma che deve riassorbirsi. Dopo la risonanza ha fatto anche la tac, anche quella negativa.

Il danno l'ha avuto ai reni: un'insufficienza renale acuta all'inizio, poi la perdita di bicarbonato con le urine, che le è stato integrato tramite agocannula. Dall'ultimo controllo renale risulta ancora una dilatazione che si spera rientri da sola.

Dopo 16 giorni dalla nascita l'abbiamo potuta portare a casa finalmente e lì la nostra vita è finalmente ricominciata. E' stata l'esperienza peggiore della mia vita, il trauma di quando l'ho vista la prima volta ancora non riesco a superarlo, ma so di essere stata non fortunata, ma atra-fortunata ad averla qui con noi, e in salute. Non ha riportato danni permanenti, anche se ovviamente siamo stati inseriti in un programma di follow-up che la seguirà per tutta la crescita in quanto considerata una bambina a rischio neuro-evolutivo, anche se fortunatamente all'ultima visita neurologica ci hanno detto che è tutto nella norma.

Tutto mi sarei aspettata tranne che una nascita così difficile, si pensa sempre che se hanno partorito tutte ce la faremo anche noi, ed è vero, ma non si pensa mai a tutti i rischi e le complicazioni che un parto può riservare (non per niente di parto si moriva e si continua a morire). La cosa che mi fa tanta rabbia è non avere una spiegazione a quello che è successo, lo trovo inconcepibile con una gestazione senza problemi e un feto sano, e con un parto, a detta degli operatori sanitari, nella norma, tanto da non richiedere la necessità di cesareo (che è la prima cosa che ho chiesto, perché non me lo avevano fatto!). Tutta questa storia ci vorranno anni prima che io e mio marito riusciremo a lasciarcela alle spalle, e sì avere lei è la cosa più bella e aiuta tanto, ma purtroppo non cancella la rabbia per quello che sarebbe potuto essere e non è stato (lo so, sarebbe potuta andare peggio, ma purtroppo non mi consola), vedi l'allattamento che ovviamente non è stato possibile: mi sono tirata il latte finché ho potuto, in sin me l'hanno anche fatta attaccare un paio di volte, ma il massimo che tiravo fuori erano 10-20 gr a poppata quando mia figlia ne necessitava almeno 80. Il nostro primo contatto fisico è stato quando aveva 5 giorni, e me l'hanno fatta prendere in braccio per la prima volta. Ho scoperto un mondo, quello della terapia intensiva neonatale, che non avevo mai preso in considerazione, perché si ha sempre la presunzione che a noi certe cose non possono succedere. E invece accadono, e vedere tutti quei bambini così piccoli era ogni volta un colpo al cuore, perché alla fine tutti i bambini della tin diventano in qualche modo figli tuoi, quindi ti chiedi oggi come stanno Tommaso, Bianca e Beatrice, e anche i loro genitori, se sono riusciti a superare quel trauma. Io sono grata ai medici che hanno aiutato mia figlia e, nonostante tutto, conservo un bel ricordo della semi-intensiva, dove le infermiere avevano sempre una parola pronta per sdrammatizzare e ti aiutavano, dove ho cambiato per la prima volta mia figlia e l'ho vestita per la prima volta dopo il bagnetto. Sono stati giorni difficili e di grande incertezza, vedevi lei e ti sembrava una neonata normale come tutti, poi parlavi coi medici e tornava il magone, anche se ha detta di tutti i medici lei ha avuto una "ripresa straordinaria".

Ancora non so bene come superare tutto questo, alla fine si va avanti e si cerca di fare del proprio meglio, ma a volte ci si sente come se sulle spalle si portasse un macigno di 20 tonnellate. Prima o poi passerà, forse. Di sicuro, non vorrò mai più ripetere l'esperienza del parto naturale, e semmai volessi fare un secondo figlio, andrò a farmi programmare un cesareo dove sarà possibile, e magari potrà essere un'esperienza più felice. Il dolore fisico è brutto ma si supera (io i dolori del parto non li ricordo proprio, forse li ho rimossi per necessità, non saprei), è quello mentale che è decisamente più complicato da gestire.


52 Risposte

Ultime attività da Giulia, il 4 Febbraio 2018 alle 00:21
  • Giulia
    Sposa VIP Agosto 2015 England - London
    Giulia ·
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    Allora e una roccia - le Giulie sono tutte TOP Smiley smile

    io spero che supererai lo shock e riuscirai ad avere un secondo baby - con i precedenti secondo me potresti fare un cesareo senza problemi !!!!!!!
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  • Silvia
    Sposa TOP Ottobre 2015 Roma
    Silvia ·
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    Anche per me❤️❤️❤️
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Sì quella è la cosa più importante, infatti. Per il resto anche io sono arrabbiatissima per questo voler fare il naturale a tutti i costi, anche quando ormai di naturale non ha più nulla (mi hanno riempito di ossitocina e tantissimi altri farmaci che neanche ricordo, poi in gravidanza ti fanno pesare pure la tachipirina, vabbè!).

    Un conto quando le cose procedono naturalmente, ma questa forzatura è decisamente discutibile. E poi da protocollo si procede di cesareo solo se c'è sofferenza fetale, ma a mio parere è già troppo tardi, la sofferenza può causare danni irreparabili, e nessuno te lo dice. Non credo avrò una seconda gravidanza, onestamente, ma se fosse la prossima volta cesareo d'elezione, nessuno parla mai seriamente dei rischi del parto naturale per il bambino, che soffre tantissimo per tutto il travaglio, onestamente reputo il cesareo, specie se programmato, decisamente meno rischioso (per il bambino, intendo).

    Grazie Giulia Smiley heart (la mia piccolina si chiama come te Smiley smile )

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  • Giulia
    Sposa VIP Agosto 2015 England - London
    Giulia ·
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    Mamma mia sono rimasta scioccata da questo racconto ! E la cosa che mi fa piu arrabbiare e questa fissa assurda di voler fare tutto il piu naturale possibile - vivo a londra e anche qui si spinge per la sale cicogna, quelle senza medici.
    Io grazie a dio ho avuto un cesareo, che era quello che volevo ( bimbo podalico), gia il parto e doloroso, poi cosi e veramente uno shock!
    L ospedale ti sta offrendo un servizio di psicoterapia?
    Per carita, magari a volte la situazione e dura e non si puo fare nulla, ma magari cn un cesareo d urgenza fatto prima ti avrebbero evitato questo dolore ..... per fortuna che la tua baby sta bene !!!!!!!!!!! Sono davvero rincuorata da questo.
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Grazie ancora! ❤ Sì ho letto anche io che è piuttosto comune ometterla in cartella,proprio perché è una pratica alquanto discutibile. A mio parere sono andati troppo.per le lunghe col naturale e la sofferenza deve essersi manifestata quando ormai era quasi uscita ed era tardi per il cesareo (avrebbero dovuto riportarla su in pratica), quindi hanno dovuto "velocizzare" con mezzi più o meno leciti. Questa è la mia impressione, anche perché il parto stava andando bene,diciamo,e riuscivo a spingere senza troppi problemi, quindi non c'era motivo di intervenire.
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  • M
    Super Sposa Settembre 2017 Napoli
    Mary ·
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    E ti pareva! Ho letto anche in altri forum che non riportano MAI in cartella clinica di aver effettuato la Kristeller. Ad ogni modo ti abbraccio forte forte e ti faccio un grosso in bocca al lupo per la tua bimba! Vedrai andrà tutto bene❤
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Ti ringrazio molto Mary, ad oggi ancora non so cosa sia successo di preciso (sto aspettando il responso del medico legale a cui abbiamo dato le nostre cartelle cliniche), quindi non so se devo "ringraziare" il medico che mi ha fatto la Kristeller per aver velocizzato la fase finale, forse riducendo la sofferenza fetale,ma questa ovviamente è solo una mia teoria (tra l'altro in cartella nemmeno l'hanno riportata: lieve pressione sul fondo dell'utero hanno scritto... vabbe!).
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  • M
    Super Sposa Settembre 2017 Napoli
    Mary ·
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    Ho letto la tua esperienza e mi è venuta la pelle d'oca! Io non capisco perchè certi medici si ostinano ancora a praticare la Kristeller quando è vietata! Ad ogni modo, sono felicissima che la tua guerriera abbia lottato e che ora stia bene! Grazie per aver condiviso questa esperienza con noi, essere informate non fa mai male! Un abbraccio sincero❤
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Grazie mille Anto,un abbraccio forte a te! ❤ anche se dubito fortemente ci sarà una prossima volta,ma vedremo col tempo! 😗
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  • Antonella
    Sposa Master Ottobre 2015 Napoli
    Antonella ·
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    Ciao Daniela.... mi dispiace enormemente leggere questo post..... tu e la tua piccola guerriera avete affrontato una bruttissima prova.... fortunatamente adesso sembra andare tutto x il meglio e questo è l'importante. X ora non pensare al parto o ad un altro figlio.... goditi tua figlia e vedrai che pian pian ti dimenticherai tutto e la tua mente sarà piena solo dei sorrisi e dei traguardi di tua figlia. Un mega abbraccio fortissimo.
    Ps la prossima volta ospedale...
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Grazie Silvia, che bello rileggerti dopo tanto tempo! Smiley heart Un abbraccio

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  • Silvia
    Sposa TOP Ottobre 2015 Roma
    Silvia ·
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    Daniela un enorme abbraccio a te,tuo marito e alla piccola leonessa di casaSmiley heart Smiley heart Smiley heart
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Scusami, dicevo potrebbe essere soggetta a infezioni alle vie urinarie, non ricordo il nome tecnico. A febbraio abbiamo il rientro in day hospital e controlloremo di nuovo i . Speriamo bene. Un abbraccio a voi! ❤
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Forse è lo stesso problema di mia figlia, mi hanno detto che potrebbe essere soggetta a ingrxi
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Mi è partito l'invio! Dicevo che questa è la cosa importante, e cerco di non dimenticarmene mai. Un abbraccio!
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Già, la cosa importante e
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Grazie Anna! ❤
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Ti ringrazio Francesca! ❤
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  • Graziana
    Super Sposa Agosto 2018 Catania
    Graziana ·
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    Sei stata in gamba... auguri a voi due!! Mi hai fatto pensare a quando mia mamma mi ha partorito anche lei un parto complicato!! Ma per fortuna sono in vita (mia mamma e tua figlia) questa è la cosa più importante...
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  • Anna
    Sposa Precisa Luglio 2017 Salerno
    Anna ·
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    Mi hai fatta commuovere....la tua bimba crescerà forte e sana...ha una mamma straordinaria!
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  • Olimpia
    Sposa TOP Giugno 2014 Isernia
    Olimpia ·
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    Noi abbiamo avuto problema di bacinetto renali dilatati che gli provocavano poi di conseguenza infezioni delle vie urinarie ma si è risolto .. Abbiamo fatto l ultima ecografia a poco più di un anno ed erano arrivati a dimensioni normali. Rientrerà tutto da se! Un abbraccio!
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  • Francesca
    Sposa Master Settembre 2016 Roma
    Francesca ·
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    Ps mia madre mi ha visto dopo una settimana perchè quando sono nata al gemelli stavano ristrutturando la tin e io dovevo stare in incubatrice...non ho subito nessun distacco materno ne trauma, a lei ancora fa male non avermi visto e abbracciato subito ma io non ne ho sofferto... è la mamma migliore del mondo anche se mi avesse visto dopo 1 mese! credo che questa cosa un pochino ti possa aiutare 💙
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  • Francesca
    Sposa Master Settembre 2016 Roma
    Francesca ·
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    Ho pianto leggendo dany! Sapevo che avevi avuto un parto difficile ma non immaginavo tanto ☹ mi dispiace immensamente, so cosa significa portarsi dietro questo trauma immenso, io e mio fratello saimo nati prematuri, lui è stato operato innumerevoli volte ed è stato 2 mesi in tin e mia madre ancora dopo 26 anni si chiede come stanno quei bambini diventati ora uomini e donne! Ti consiglio di farti aiutare con un percorso psicologico, è una cosa troppo difficile da superare da soli e parlando con un esperto sicuramente puo alleggerirti un pochino il peso immenso 💙 ti auguro il meglio 💙 e auguro alla piccola una vita piena di salute e gioie infinite!
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Ti ringrazio Olimpia, passare per la terapia intensiva è qualcosa che ti cambia. I controlli finora stanno andando bene, bisogna correggere l'ipertono (la prossima settimana abbiamo l'appuntamento con la neuropsichiatra della asl) e controllare la funzionalità renale, ma almeno a livello neurologico non ci sono stati danni permanenti! Un abbraccio a te e al tuo piccolo! ❤
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Grazie mille! ❤
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  • Sabina
    Sposa Precisa Aprile 2016 Ferrara
    Sabina ·
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    Mi sono venuti i brividi e mi è scappata qualche lacrima perché ho vissuto anch’io l’espe Della tin per 25 giorni.con la differenza che lo sapevo,sono 2 gemelli e sono nati alla 32 settimana.e brutto dover aspettare sei giorni prima di poter abbracciare tuo figlio,l’aria che si respira in quelle stanze è qualcosa che solo chi prova può capire.ti sono vicina cara,e per quanto possa servire ,guarda tua figlia è sii fiera della meraviglia che hai creato,ti abbraccio
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  • Olimpia
    Sposa TOP Giugno 2014 Isernia
    Olimpia ·
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    Sono rimasta senza fiato da questo racconto. Non oso immaginare il terrore che hai provato non sentendo piangere la tua bambina quando è nata!!! Io purtroppo ti capisco il mio parto è stato urgente e hanno salvato il piccolo per un soffio..e in quanto alla terapia intensiva .. L ho vissuta anche io, ma la nostra storia in confronto alla vostra la definirei quasi una passeggiata. Comunque sia sei stata forte, sei forte.. Una super mamma! Spero che i follow-up andranno bene, che potrete finalmente vivervi serenamente la vostra bambina. Per noi i controlli e le preoccupazioni non sono ancora finite, ma andiamo avanti.. Il mio bambino è un guerriero e continuerà ad esserlo. E la tua bimba non è da meno!
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Grazie mille Valentina, non è stato facile ma.per certi versi scriverne è stato quasi terapeutico. Finora ne ho parlato soltanto con chi l'ha vissuta da vicino come me (mio marito, mia madre), parlarne ad altri aiuta in qualche modo. Un abbraccio!
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Mi spiace moltissimo per quello che avete passato, si pensa sempre al parto come a un momento di gioia che è dura accettare una realtà diversa. Sono felice che anche per voi le cose si siano sistemate, so che ci vorrà tempo e spero prima o poi di riuscirmi a lasciare alle spalle questa esperienza. Un abbraccio forte anche a voi! ❤
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    È quello che continuo a dirmi, per quanto oggi si è stra controllate in gravidanza non dovrebbero accadere certe cose. Ok che s tratta di un evento imprevedibile, ma comunque è assurdo.
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Mi sembra un'ottima struttura, ma sono sicura che alla fine non ce ne sarà bisogno. Comunque hai fatto bene a scegliere un ospedale di questo tipo, e se ti è anche vicino casa ancora meglio! Smiley smile ti auguro il meglio e di avere un parto bellissimo!
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  • Francesca
    Sposa Abituale Settembre 2016 Pavia
    Francesca ·
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    Ciao,
    Ho letto la tua esperienza, ti posso dire che ti capisco perché io la mia bimba l'ho avuta in terapia intensiva per quasi due mesi, la tua bimba ha solo sei mesi, troppo presto per dimenticare, ricordo che anche io non mi capacitavo di ciò che era successo, perché come te avevo avuto una gravidanza da manuale, il problema è stato che al settimo mese la ginecologa non si è accorta che stavo male, non ti dico il dopo..te lo risparmio..la mia bimba ora sta straordinariamente bene, ma l'odio, il tormento e il ricordo di tutto almeno per un anno circa non mi ha abbandonato, ti posso dire piano piano passerà, ricorderai ciò che è successo, ma vedrai che farà meno male, ovvio non dimenticherai mai, ma farà meno male...un abbraccio forte e un bacio alla tua bambina...
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