Il primo è stato una gita fuori porta, un weekend organizzato dalle mie amiche storiche nonché damigelle, che mi hanno rapita per portarmi non si sa dove a fare non si sa cosa. Tutto inizia con una lettera ricognitiva, che fa presupporre tutto e niente e sicuramente alzava L’aspettativa enormemente.

Partenza verso meta sconosciuta, ma per farla breve siamo finite in Toscana, in un agriturismo perso tra i monti, macinando km su km per 3 giorni. Attività fatte random: terme, relax, macchina, cene, macchina, gite pseudoculturali, alpaca, due gadget, macchina, cibo. È stato diverso da ciò che mi aspettavo, non nego che mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca perché è stato una bel weekend fuori porta, ma dell’addio al nubilato non aveva niente 😕 mi sono anche sentita un’ingrata e una brutta persona a essere rimasta delusa, forse sono partita con troppa aspettativa, e in fondo le ragazze mi hanno portato via per un intero weekend, pagando praticamente tutto loro. Però non so come dire, ma è come se non fossi stata festeggiata, non c’era l’obiettivo comune, era solo un gruppo di amiche a fare un weekend fuori. Io sono una persona molto autoironica, non mi faccio problemi a fare cose stupide o lasciare la dignità a casa sul comodino, e speravo ci fosse qualcosa che valesse la pena essere ricordato, contestualmente all’occasione del viaggio.Comunque ho apprezzato tanto il cuore e lo sbattimento delle ragazze, che hanno organizzato con anticipo e si sono ritagliate 3 giorni per fare questo per me. qui sotto qualche foto random







E dal weekend del 25 aprile è tutto, il maltempo ci ha limitate abbastanza ma ce la siamo cavata. E poi ho atteso circa un mese per una nuova serata con le mie amiche di pallavolo. E che dire: hanno fatto centro! Credo che le foto qui sotto parlino da sole









Prima giretto in centro con prove da superare. Ho dovuto far firmare petizioni, rendermi ridicola e vendere preservativi agli sconosciuti (ho anche guadagnato una discreta somma), poi via verso Milano, cena con spettacolo drag queen e burlesque, tutto trashissimo e divertentissimo! Ho anche dovuto sfilare sul palco con le altre spose che facevano l’addio quella stessa sera. Insomma ragazze, senza nulla togliere al weekend precedente, ma un addio è un addio, e la parola d’ordine è una: STUPIDITÀ E COSE TRASH! D’altronde se è il grande classico un motivo ci sarà!
E con questo, mie care spose, in dirittura di arrivo e non, vi dico una cosa: godetevi anche questo tipo di evento, perché sono cose che capitano una sola volta e ne vale davvero la pena!
Detto ciò, qui a -6 si sta tesi e in fibrillazione. La prossima volta che mi vedrete in foto avrò un abito da sposa vero, e vi lascerò qualche scatto di una giornata che spero sarà perfetta e splendida!
In bocca al lupo a tutte! Ps. Uscite qualche foto dei vostri addii!
Fotografi garanzie ANFM