Concordo con te Paola è proprio cosi , anche noi abbiamo convissuto prima di fare il grande passo ...purtroppo molti amici anche di mio marito dicono che non vogliono sposarsi perchè se no non sarebbe facile lasciarsi e io davanti a questa frase sono rimasta inebetita a fissarli ( per questo la mia risposta sotto forse strana)
io la penso proprio come te a riguardo ! e ripeto no panico se ci sia ama davvero si suepra tutto e certi pensieri non vengono ! basta solo sapersi intrecciare sempre e comunque ^^
Ciao, secondo me perche' il matrimonio come giornata del matrimonio e' come un evento, hai tutti i tuoi parenti e amici li' con te, hai un sacco di cose da organizzare, valutare, gestire. Quando vai a convivere invece e' tutto molto piu' tranquillo, hai certo l'agitazione per l'apertura delle forniture, la scelta dei mobili, pulizie, tinteggiature, ma in fondo siete tu e lui, senza il coinvolgimento di cento persone, che magari sono informate ma non vengono fisicamente a vedere quando mettete il primo piede in casa...Sentimenti a parte, perche' come gia' detto in un altro post, se uno va a convivere perche' al momento non puo' sposarsi ma vuole fare le cose serie, non dovrebbe essere l'etichetta "convivenza" a dare meno importanza a quei sentimenti.
Anche la convivenza è un impegno, si convive con la persona e ci si impegna a starci, non è che alla prima difficoltà si molla tutto e ce ne andiamo, ma è un trampolino per conoscerci ci si scopre giorno per giorno, stando separati non si conosce realmente una persona, non si può sapere se si ha la compatibilità al 100%, si vede vivendolo, litigando per le piccole cose, vedendo realmente nella quotidianità se quella persona fa per noi o se i soi piccoli difetti diventano dei muri insormontabili. Chi convive sa di cosa parlo, e non ho scelto di andare a convivere perché volevo una prova, ho scelto(a suo tempo) la convivenza come naturale conseguenza del nostro rapporto, un evoluzione. Ancora ci stiamo scoprendo e ognuno di noi sta smussando gli angoli del nostro rapporto, a giugno ci sposiamo con una maggiore consapevolezza di chi abbiamo davanti. Ecco per me la convivenza è stato questo.
Sposa Precisa
Giugno 2015
Napoli
Sissy ·
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Ma infatti io mica dico che ci si deve sposare subito! Anzi... Ma esiste il fidanzamento per conoscersi! Poi figurati ognuno fa come crede.
Non si tratta di considerare l'amore come una cosa usa e getta, ma di essere realistici, l'idea del matrimonio subito è una scelta romantica ma che comporta dei rischi reali ... la convivenza è una scelta razionale dove ragione e cuore si incontrano, per conoscere davvero se stessi ed il proprio partner... dopo 6 anni di convivenza noi ci sposeremo a breve, mi è sembrata la scelta più giusta..
Sposa Saggia
Agosto 2015
L'Aquila
Monica ·
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Perfettamente d'accordo con te! È proprio quello che intendevo io! In bocca al lupo per tutto!
Super Sposa
Luglio 2015
Treviso
Elena ·
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A me l'ansia viene solo a pensare a quel giorno e alle mille mille cose da fare... parruchhiere estetista, cerimonia, foto varie, tener a bada il figliuolo, sperare che lo sposo si presenti e non cambi idea alla ultimo , sperare che non faccia brutto tempo ma che non faccia nemmeno troppo caldo, i fiori!! visto che li facciamo noi ovrò assicurarmi che tutto venga portato in chiesa e messo al posto giusto!!!!!!!!!!
Oh mamma mi viene l'ansia già ora!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La convivenza per noi è stata la manna dal cielo... finalmente potevamo crescere nostro figlio come volevamo senza i miei e suoi tra le scatole!!! abbiamo fatto i rpimi 9 mesi tra casa dei mieie e casa dei suooi...
Ciao... sono rimasta molto male per alcune risposte... anche io convivo..ma x noi è solo un matrimonio un pó rimandato a quando ci sistemeremo insieme! Lui lavora in Germania io sono salita per organizzare la nostra vita le nostre giornate... trovare un lavoro e finalmente realizzare il nostro sogno.. per noi è come essere sposati... nessuna prova..solo vita quotidiana!
Sposa Precisa
Giugno 2015
Napoli
Sissy ·
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Ps. Forse più che convivenza si dovrebbe iniziare a chiamare convenienza
Sposa Precisa
Giugno 2015
Napoli
Sissy ·
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Io non la capisco proprio sta cosa mi spiace... Ma perchè una persona non si conosce comunque anche se non ci vai a dormire insieme? E poi? Se scopri che non va bene che fai lo lasci? Amore usa e getta?
Super Sposa
Luglio 2015
Treviso
Elena ·
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Non e che convivendo non ti assumi responsabilità... Vivi con un altra persona comunque!!! Il fatto e che convivendo prima del matrimonio capisci veramente se e la strada che vuoi percorrere (almeno nel mio caso) e conosci a fondo la persona... Io personalmente preferirei scoprire prima che magari lui e l'opposto di quelli che sembra che dopo sposati e dover far carte false per sciogliere il matrimonio... Io la vedo cosi!! Convivenza per capire chi si ha davanti e se si vuole condividere la vita con l'atro
Sposa Precisa
Giugno 2015
Napoli
Sissy ·
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"Se vedi che non va hai la possibilità di avere ripensamenti senza conseguenza" è proprio questo il problema!!!!! Secondo me vissuta così la convivenza è un insulto alla famiglia che purtroppo oggi, per colpa di questa mentalità superficiale che non si vuole assumere responsabilità e fare anche sacrifiici...si sta sgretolando.
Super Sposa
Settembre 2015
Lecce
Candida ·
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Dipende da come si vuole affrontare la convivenza... c'è chi la prende come un'esperienza alla leggera... se non va poi ogniuno torna a casa sua (modo di pensare sbagliato a mio avviso) e c'è chi la vive con più consapevolezza e la affronta come una vita mstrimoniale a tutti gli effetti .... alcune mie amiche per esempio hanno preferito la convivenza per evitare le spese del matrimonio... ma è stata cma una scelta ponderata
Tranquilla, secondo me é piu che normale. Anche io, prima del matrimonio ho scelto di andare a convivere. Mi prendeva un' ansia incredibile l' idea di dovermi sposare con una persona che non avevo mai avuto in casa. Non che Guido fosse un estraneo, ma siccome ho un carattere un po' particolare, (sono figlia unica, quindi trattata un po' da prima donna,abituata ai miei spazi e radicata nelle mie abitudini) volevo la conferma che nella vita quotidiana (spesa, affitto, faccende domestiche) sarei stata felice senza avvertire quel clima di frustrazione che talvolta subentra cambiando abitudini e ritrovandosi ad affrontare una routine totalmente nuova che comporta molti più doveri e responsabilità. E devo dire che le mie aspettative sono state superate di gran lunga. La convivenza è stata il periodo più bello della mia vita. Il mio fm è davvero la persona che voglio con me per tutta la vita. Altro che frustrazione, eravamo talmente entusiasti della nostra nuova vita che ce la spassavamo alla grande! Inoltre Le piccole attenzioni che mi dava nonostante la vita quotidiana, la routine e l' aiuto concreto in casa mi hanno permesso di affrontare il matrimonio con più consapevolezza e soprattutto più serenità.
Super Sposa
Luglio 2015
Treviso
Elena ·
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La.convivenza secondo me è propedeutica al matrimonio... Grazie alla convivenza e maturata l'idea di sposarci (anche se avevano già in mente in un futuro lontano ma poi arrivato il bimbo cambiato tutto) abbiamo capito che era ch'io che veramente volevamo. Secondo me aiuta molto... Se vedi che non va hai la possibilità di avere ripensamenti senza conseguenza... A me l'ansia non la mette il matrimonio come Passo da fare ma tutta la giornata in se... Cerimonia festa parrucchiere estetista e riceverlo e bomboniere e se qualcosa va storto e se piove... Ecco tutto questo mette ansia secondo me...
Nooo non vederla assolutamente cosi convivere è invece la cosa in bilico dove basta poco che è più facile lasciarsi invece il matrimonio è un'unione dove questo problema si deve risolvere nel bene e nel male si cerca di capirsi di rispettarsi e di accettare i difetti di venire incontro alle esigenze sempre e nei momenti dove vorresti scappare devi restare perchè è importante .
io sono sposata civilmente da 5 anni con mio marito lo stesso che quest'anno tra 28 giorni ri-sposo con questo matrimonio simbolico . ( noi ci siamo sposati infretta e furia poco tempo e con 15 persone ora facciamo tutto con calma e fatto bene .) E ti assicuro che nel periodo di convivenza 6 mesi a casa dei suoi ( sembra una sitcom ma è cosi ) per me era più facile dire basta mollo tutto lui il suo lavoro che si friggano.... poi dal matrimonio scatta un senso di unione talmente forte e radicato dove il per sempre è la forza dove quando poi nasce un figlio è una certezza ...si litiga si si discute si ma l'amore della famiglia è la ragione che vi tiene uniti.
Non avere questa paura per noi non è cambiato niente se non l'essere a tutti gli effetti marito e moglie di essere una famiglia e tra 28 giorni ridirem il nostro si davanti agli amici che 5 anni fa non c'erano.
I dubbi vengono erano venuti anche a me avevo una tale paura invece io penso che se una coppia si deve lasciare si lascia comunque con o senza matrimonio.
Io ovviamente parlo per la mia storia e la mia esperienza ecco...
La convivenza è sì un "vediamo come va", ma non vuol dire che non ci sia impegno anzi... è un vivere con leggerezza la vita, scegliendo di affrontare la quotidianità con tutti i problemi, i nervosismi, la stanchezza, la noia, insieme... non perché lo dice un contratto, non per dovere, ma per scelta. In quest'ottica io e il mio compagno-fm ci siamo scelti quotidianamente, nel frattempo abbiamo preso casa con mutuo, superato mille difficoltà, ora dopo 6 anni di convivenza ci sposiamo ed è una gioia immensa sapere di fare il passo con il nostro bagaglio e con la nostra storia che è cresciuta con noi... pronti infine a metter su famiglia Lo stare insieme solo perché "ormai ci siamo sposati" invece mi fa paura, spero non accada mai... perché è peggio del sapere di essere liberi di troncare in qualsiasi momento e non farlo per amore, che smettere d'amare ma continuare a stare insieme per il matrimonio. ...
Sposa Saggia
Agosto 2015
L'Aquila
Monica ·
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È che purtroppo nel tentativo di sistemare" gli aspetti che reputo fondamentali nella vita (istruzione, casa, lavoro) passano gli anni... Quindi o si rinuncia alla festa dei propri sogni ( o a qualcosa di vagamente simile) oppure si aspetta, si spera, ci si ama e si va avanti pensando positivo! Io mi ritengo stra fortunata sia perché le nostre famiglie ci daranno una mano sia perché lavoriamo e potremo pagarci tante cose da soli. ma noi in fondo siamo quelle che ce l'abbiamo fatta, no? Penso a tante amiche che non riescono a trovare casa o un lavoro decente e mi dispiace tanto perché non se lo meritano!
Sai che non ti so dire proprio perché mi mette ansia... ti so dire soltanto che se dici matrimonio mi accade ahah bhà... non so magari sarà l'impegno della vita perché lo è.... però io amo il mio uomo da morire! Quindi le paure non sono riferite a quello!
Io il contrario... I primi anni della convivenza sono stati molto ballerini, io ero sempre triste, ansiosa e agitata, col matrimonio invece ci sembra di vivere in una favola, è cambiato tutto... In meglio!
Anche noi abbiamo data priorità alla casa, che comunque secondo me è la parte più complicata economicamente... Quindi avendo poca possibilità abbiamo dato la precedenza a quella. Una volta messi da parte altri soldini abbiamo deciso poi di sposarci! E onestamente quando siamo andati a convivere ero tranquillissima, da quando si parla di matrimonio invece mille paure! Chissà perché
Stessa tua esperienza Monica..x una serie di fattori siamo andati a convivere circa 3 anni e mezzo fa...io mi ero appena laureata, lui trasferito da un anno a Roma dalla Calabria, io senza lavoro e senza soldi..per cui grazie ai miei genitori abbiamo potuto fare il passo di vivere insieme perché mi hanno comprato casa e mi hanno pagato il master e poi pian piano è arrivato il resto, soprattutto il mio lavoro...non mi sarei mai sognata di fare quel passo in quel momento della mia vita, troppi dubbi e incertezze sul futuro e non sull'amore...e sono contenta di come sia andata perché adesso sono acnora più convinta della consapevolezza della scelta che sto facendo e con una maturità maggiore..soprattutto quando vivi insieme e ti rendi conto di cosa significa condividere tutto al 100%..gioie, dolori, paure, timori..e felicità...!!!
rifarei altre mille volte questa scelta...ci aiutato a conoscerci meglio e ad amarci in ogni piccolo difetto e pregio che abbiamo!! ma le paure adesso sopravvengono....non so perché...sarà la parola matrimonio!!!!
Sposa Saggia
Agosto 2015
L'Aquila
Monica ·
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È proprio quello che intendevo! A volte per vari motivi, economici-lavorativi ecc..si fa un passetto alla volta ma ognuno di essi è importante! Del matrimonio mi spaventa stare una giornata con tutti gli occhi puntati addosso! Ma allo stesso tempo penso che sarà un'emozione unica!
Ottima risposta, è quello che speravo di sentire... Se si aspetta un po', più che altro perché ci sono cose pratiche da sistemare anche secondo me è meglio cominciare a convivere e con calma pensare al matrimonio. La mia non era assolutamente una critica anzi, faccio parte anch'io di questo "gruppo".
Brava sono d'accordo con te!anche io e il mio fidanzato abbiamo Comprato casa due anni fa siamo andati a convivere e quest'anno ci sposiamo Felicissimi e di sicuro non è stata una prova visto che abbiamo realizzato il Sogno di comprare casa insieme!
Sposa Saggia
Agosto 2015
L'Aquila
Monica ·
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Claudia dipende anche da che tipo di matrimonio si ha in mente, io personalmente quando sono andata a convivere non potevo permettermi il matrimonio che sto organizzando ora. Non sto facendo chissà che cosa ma mi è sempre piaciuta l'idea di una bella festa che comunque quando siamo andati a vivere insieme non potevamo permetterci. Così abbiamo aspettato qualche anno per poter realizzare il nostro desiderio. Per me non è stata una prova, ma un passo serio e ponderato in vista di un futuro matrimonio. Questa è la mia esperienza.
Ciao Robi,forse perchè col matrimonio si ha a che fare con mille preparativi,organizzare cerimonia e ricevimento,ricerca abito,dettagli e altre cose...
Sposa Saggia
Agosto 2015
L'Aquila
Monica ·
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Per me la convivenza non è stata assolutamente un banco di prova! Siamo andati a convivere sapendo che prima o poi ci saremmo sposati ma siccome desideravamo fare una bella festa e non potevamo abbiamo aspettato un po'. Mi dispiace quando la convivenza viene sminuita così in maniera generica! Io l'ho sempre vissuta come un grande impegno d'amore e una promessa di fedeltà eterna, non come un "vediamo come va". Allo stesso tempo credo nel matrimonio ed ho sempre sognato di scambiarci le nostre promesse di fronte alle nostre famiglie ed amici! Sono una romanticona!
Sposa Master
Maggio 2015
Milano
Pollon ·
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Io in realtà non sono in ansia per il matrimonio come non lo ero per l'inizio della convivenza...se mai un po di ansia me la mette il wedding party, la giornata, l'emozione, gli eventuali intoppi, ma il per tutta la vita proprio no!!!
Hehehe. .. più che per la convivenza, le persone vanno in ansia si per il matrimonio, che "è per tutta la vita", ma non per I figli! La gente il matrimonio lo vede come l'ingresso alla prigione! Hahahaha