Il matrimonio (quindi l'amore puro) non ammette "prove" (come la convivenza) Non riesco a concepire la frase "con la convivenza vedo come va..." Ma che amore è? Quando si ama ci si dona totalmente senza se e senza ma
Forse perchè si vede la convivenza come una cosa momentanea, spesso prima del matrimonio, ma soprattutto come una fase in cui si sta un attimo a tornare indietro.. Mentre se si parla di matrimonio.. Bè, è per sempre !!!!!! Quindi può salire l'ansia per quello!!! )))
Ottima risposta.... noi l'abbiamo capito dopo due settimane ...che ci siamo conosciuti intendo..e da quel momento le cose non sono mai cambiate...! Ci saremmo sposati anche subito ma abbiamo fatto tt seguendo il cuore e anche la testa... ! siamo andati subito a convivere...sentivamo l'esigenza di condividere le nostre vite e creare la nostra famiglia..e così abbiamo fatto...siamo cresciuti insieme ..ne abbiamo passate di ogni...e ora..con un bagaglio di esperienza decisamente pesante abbiamo deciso che non serviva più aspettare..abbiamo capito che eravamo pronti all'inizio..lo siamo stati durante..e ora più che mai ....
Perché il matrimonio è ufficializzare un rapporto, è un passo che va fatto consapevolmente ed al quale bosogna riflettere, al matrimonio prometti un "per sempre", la convivenza per quanto sia una cosa importantissima ed un impegno, non è una promessa, è una cosa alla quale si può tornare indietro! Anche dal matrimonio ma arrivare al divorzio è sempre una cosa drastica! Per questo io sono del parere che prima di sposarsi bisognerebbe convivere, per nom avere sorprese spiacevoli dopo!
Noi prima di sposarci abbiamo deciso di andare a convivere.. A ottobre dopo 4 anni di convivenza diremo si davanti all altare. In questi 4 anni abbiamo imparato tanto l uno dall altra e sopratutto abbiamo capito che siamo Nati per stare insieme ..
Semplicemente perché un matrimonio è un contratto, se non va una convivenza ti lasci è basta, se ti sposi e non va ti lasci lo stesso ma è più complicato e ci vogliono molti soldi (ho due cognate separate quindi ne so qualcosa)
Secondo me quando si parla di "convivenza" si prova ansia perchè la si vede come un PROVARSI: della serie "proviamo-come-va-e-se-non-va-ognuno-a-casa-sua".
Quindi la parola "convivenza" fa paura perchè crea un senso di PRECARIETA' che a nessuno di noi (penso) piace.
Io e mio fm conviviamo da un anno per esigenze lavorative (lui vive a L'Aquila per lavoro e io mi sono trasferita quì lo stesso per lavoro) e in questo anno abbiamo organizzato il MATRIMONIO perchè il nostro obiettivo è sempre stato solo il matrimonio!!!!
Onestamente non provo nessuna ansia. E io sono un persona estremamente ansiosa!!!
Conviviamo da settembre e non posso che esserne felice!!!!
Ad ottobre ci sposiamo e non vedo l'ora!!!!!!!!!!
Io credo che la differenza non sia solo "organizzare la festa", quello è un giorno, un solo giorno....ma il matrimonio non è solo quel giorno, è stare tutta la vita insieme, impegnarsi affinchè quell'unione sia veramente per sempre, per ogni giorno della vita. il matrimonio è avere diritti e dovere coniugali.
Diciamo che nella convivenza puoi sempre prendere "la prima uscita" con più facilità. Il matrimonio.... devi essere veramente sicura.
Se ti da ansia, per ora non ci pensare Vuol dire che non è il momento giusto Però.... rifletti su questa ansia.... io ho avuto una storia lunga e avevo un'ansia da morire... tant'è che poi l'ho lasciato perchè, se pur con sofferenza, avevo capito che non era la persona giusta.
Veramente io ero molto più in ansia prima di andare a convivere: avevo paura che non saremmo andati d'accordo a vivere sotto lo stesso tetto (abbiamo due caratteri fumantini), avevo paura delle spese, temevo che non ce l'avremmo nai fatta economicamente e ho passato settimane a farmi calcoli su calcoli... Poi ti rendi conto con l'esperienza che in qualche modo tutto si può superare, e che insieme possiamo fare l'impossibile. Io sono grata alla convivenza che mi ha permesso di scoprire meglio noi due, di affrontare la vita con maggiore consapevolezza e ho scoperto molte cose di me che finché vivevo con i miei non erano emerse affatto. Di fronte a tutto questo, come potrebbe mai spaventarmi o mettermi in ansia il matrimonio? (sia a livello di organizzazione che a livello di scelta di vita!)
Anche io sono felicissima all'idea di sposarmi e godermi al 100% la nostra vita.. con ostacoli e senza... perso si il fatti di parlare di matrimonio mi da ansia emozioni forti.. quindi no ansia da non mangiare ihih non esiste !!!
Esatto vado a dormire con il sorriso ogni sera pensare che da quel giorno potrò dire lui è stato il mio compagno e ora sarà il compagno di vita. Tanto emozioni e poca ansia
Non sono d'accordo la convivenza ti prepara al matrimonio! Non vivi la giornata vivi il.partner al 100% e rifarei questa bellissima esperienza altre mille volte almeno sono sicura di conoscere un pò di più la persona che mi starà accanto per il resto della mia vita.
Io ero molto agitata ed eccitata prima di andare a convivere, dalla sicilia alla lombardia per guardarlo svegliarsi la mattina! Ora che ci stiamo x sposare lo stress e l'ansia sono dovuti alla festa e alle aspettarive. Il fatto di diventare sua moglie davanti a Dio e davanti agli uomini non mi mette ansia, solo un sorriso a 50 denti!
Non sono d'accordo. Anzi al contrario tuffarsi nella convivenza senza nessuna firma che ci tuteli vuol dire guardare mooolto lontano e sapere che sa va male dopo 30 anni passati ad accudire una persona, se non si ha un lavoro o la casa intestata si rimane in mezzo a una strada. Io non lo considererei un impegno da poco
Un matrimonio è un impegno di vita a tempo inderminato, per sempre. La convivenza è alla giornata... vediamo come va, quindi meno carico di aspettative e con piaceri differenti
Convivo da 5 anni sono felice insieme a mio Fm e non sono in ansia! Ci sposiamo perché siamo pronti a passare tutta la vita insieme e formare una famiglia tutelata in tutti i sensi a livello legale e spirituale, cose che la convivenza non permette.
Scusa non ti seguo...vuoi sapere perché per il matrimonio molte vanno in ansia e per la convivenza no? Se è così...ed ho capito bene...boh non ti saprei dire...anche perché chi ti scrive non e' una persona ansiosa...ne amo esserlo...io credo che la convivenza sia importante sopratutto se scelta con consapevolezza ,però è una cosa che riguarda principalmente i due fidanzati.
il matrimonio invece in quel giorno ti mette al centro dell'attenzione e magari alcune non ..amano esserlo...oppure hanno paura che qualcosa non va come avevano previsto...
noi conviviamo...ed io quando siamo andati a convivere ero e sono felice...così come sarò il giorno del matrimonio...ma stare al centro dell'attenzione non mi disturba...hihihihihi...e so gestire bene gli imprevisti!!!
e poi chissà magari a -30 diventa la sposa più isterica e ansiogena della storia ahahhahahaha