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Sposa Saggia Giugno 2018 Frosinone

Chiesa senza comune...

Manuela, il 20 Agosto 2013 alle 19:37 Pubblicato in Vita di coppia 0 26

Ragazze ciaooo;stavo riflettendo sul fatto di non sposarci in comune...però sono sincera: non so quali sono i pro e i contro ...voi sapreste dirmi qualcosa?

Era un pensiero così...senza una motivazione particolare...perchè per me quello che conta davvero è quello in Chiesa!

26 Risposte

Ultime attività da Giorgia, il 22 Agosto 2013 alle 17:17
  • Giorgia
    Sposa Saggia Ottobre 2013 Treviso
    Giorgia ·
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    Fallo, sono tre firme alla fine della messa. Non te ne pentirai!

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  • M
    Sposa Saggia Giugno 2018 Frosinone
    Manuela ·
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    Scusate...qui forse c'è un problema di fondo...sicuramente io non mi sono spiegata bene:

    La mia era una semplice curiosità, x capire l'importanza del matrimonio civile! Non sapendo tutte le leggi che il matrimonio civile comporta, io mi domandavo: x quale motivo farlo se x me l'importante è quello in Chiesa? Tutto quà! Non ho mai scritto che x me è un problema il matrimonio civile...o è un problema firmare una o due volte e così via...

    Infatti i messaggi inviati da Pimpa e Giorgia x me sono stati molto significativi e chiari...sono venuta a conoscenza di cose che non sapevo!

    Ma ripeto che non ho nulla contro il matrimonio civile...

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  • A
    Sposo TOP Maggio 2014 Roma
    Aldo ·
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    Rileggendo il tutto secondo me comunque il discorso è diverso e tra te il tuo fidanzato c'è un fraintendimento di fondo, vediamo se riesco ad interpretarlo:

    1) tu non vuoi sposarti in comune perchè ritieni che il vero matrimonio sia in chiesa, pertanto non vuoi due cerimonie

    2) il tuo fidanzato vuole sposarsi in comune perchè quello è il vero matrimonio, mentre in chiesa è un sacramento

    Ripeto il matrimonio concordatario che è il 99,99% dei matrimoni celebrati in chiesa è questo:

    Al termine della celebrazione religiosa, il sacerdote dall'altare legge gli articoli del codice civile davanti l'assemblea (o davanti agli sposi e ai testimoni) rende pubblico il regime patrimoniale e fa firmare l'atto di matrimonio. Da quel momento siete anche sposati civilmente, pertanto non servono due cerimonie diverse.

    Qui trovi altre informazioni dettagliate

    http://it.wikipedia.org/wiki/Matrimonio_concordatario

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  • Pimpa
    Sposa TOP Giugno 2013 Milano
    Pimpa ·
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    Si, diciamo che finche' va tutto bene cambia poco, ma in caso di malattie, ricoveri, morte, eredita' la differenza c'e' eccome. Lo so che sembra brutto parlare di queste cose quando uno sta per sposarsi e si vede tutta la vita davanti, ma anche questi discorsi vanno affrontati. :-(
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  • Giorgia
    Sposa Saggia Ottobre 2013 Treviso
    Giorgia ·
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    I diritti (e i doveri) che vi mancherebbero sono tutti quelli legati all'unione civile in se, a mio parere importantissimi. Tu non sarai mai sua erede legittima, e viceversa. I figli potranno avere il suo cognome ed essere da lui riconosciuti, ma sarai tu l'unica persona ad avere dei diritti su di loro. X esempio lui, senza una tua delega, non potrà neanche andare a farli vaccinare. E' brutto da dire, ma senza unione civile, lui è a tutti gli effetti un "donatore di sperma", passami il termine ma è x farti capire che x la legge non vale nulla. In caso tu venissi a mancare, lui non potrà decidere nulla sulla donazione di organi ecc. Se sei ricoverata in ospedale in terapia intensiva, lui non può assisterti. Non avete obbligo di coabitazione, né di fedeltà ecc. In caso di "separazione" nessun giudice potrà stabilire a chi vanno i bambini o il patrimonio familiare. In caso di abitazione acquistata 50/50, in mancanza di uno dei due, la parte verrebbe ereditata dai figli, che se minorenn non potranno fino ai 18 anni e il tribunale nominerà un procuratore x tutelare i loro diritti, e 95% dei casi non è il padre o un componente della famiglia.

    Insomma sarete solo due persone che vivono assieme... senza diritti né doveri l'uno nei confronti dell'altra. X la legge Italiana (codice civile) sarete una coppia di fatto. Capisco che se sei credente, e x te conti il Sacramento del matrimonio... ma non fare il rito civile è, a parer mio, proprio sciocco.

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  • £Μðøv¡¢Å
    Super Sposa Maggio 2014 Padova
    £Μðøv¡¢Å ·
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    Credo che Aldo ti abbia ampiamente ed esaustivamente risposto. Come diceva lui per celebrare un matrimonio solo religioso ci vuole una dispensa speciale del Vescovo che normalmente non è una cosa che si ottiene così..

    Poi, non capisco bene perchè non sposarsi anche civilmente (con rito concordatario), ok sei credente come molte persone e il matrimonio importanet è quello religioso, ma qual'è il priblema di leggere gli articoli del codice civile a fine della celebrazione e firmare due carte in più e quindi essere sposata anche per lo stato? Scusa, ma non capisco...

    Personalmente mi sposo perchè credo nel matrimonio e nel valore della famiglia, mi sposerò con rito concordatario perchè sono credente, ma voglio anche che lo stato riconosca la mia famiglia e sarà brutto da dire, ma mi sposo anche per i motivi che citava Pimpa qualche risposta fa!

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  • A
    Sposa TOP Dicembre 2017 Perugia
    Alessandra ·
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    Comunque penso che sia bene fare questi controlli che dici tu, una cosa è permettere il matrimonio solo religioso ad una signora di una certa età vedova che vuole mantenere una pensione, e una cosa permettere qualunque unione tipo quelli che hai citato tu.. (che mi sanno tanto di truffe.. poi escono fuori mariti o mogli da tutte le parti..)

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  • A
    Sposa TOP Dicembre 2017 Perugia
    Alessandra ·
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    Mi riferisco a matrimoni civili. chiedono lo stato civile all'anagrafe e anche alla diocesi (se non appartieni a quella in cui ti vuoi sposare). Per quanto riguarda matrimoni con persone di religione diversa non li fanno. Una amica di mia sorella che è mussulmana e lui cattolico si sposeranno tra poco solo civilmente. ha detto che lei aveva anche valutato l'idea di convertirsi visto che vive in italia da quando è nata ma a parte che dispiaceva ai suoi, se si fosse convertita e si fossero sposati con rito religioso, la chiesa chiedeva comunque tanti documenti alla sua chiesa x accertare che lei non avesse contratto prima matrimoni in corso di validità anche solo religiosamente. E' una cosa che so tramite lei perchè parlavamo proprio di pratiche matrimoniali.

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  • A
    Sposo TOP Maggio 2014 Roma
    Aldo ·
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    Ah, dimenticavo... sarebbe interessante capire quali sono questi documenti che accertano lo stato di libero, perchè se sono quelli classici, allora il certificato di libero serve solo per chi proviene da una diocesi diversa, altrimenti non viene richiesto.

    Vorrei vederli per mia curiosità, per capire se trattano anche la possibilità di essere sposati solo con rito religioso di un'altra religione, ad esempio posso sposarmi con una mussulmana e un'ortodossa, civilmente non risulterebbe nulla. Questo è uno dei problemi che stiamo riscontrando in diocesi, i matrimoni solo religiosi celebrati all'estero in paesi che non riconoscono il rito religioso valido ai fini civili, come ad esempio nei paesi dell'est europa

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    Sposo TOP Maggio 2014 Roma
    Aldo ·
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    Che dire... evidentemente il vescovo della tua diocesi lascia permessi con molta facilità, ma non è la norma. Da noi addirittura si pretende un foglio scritto in cui gli sposi promettono di sposarsi al comune appena le gravi cause siano cessate pena l'annullamento del sacramento.. magari questo forse è l'eccesso opposto del tuo vescovo, però statisticamente i matrimoni solo religiosi sono una rarità nel panorama nazionale.

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  • A
    Sposa TOP Dicembre 2017 Perugia
    Alessandra ·
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    Da noi non è proprio così Aldo. Se uno si vuole sposare solo in chiesa lo permettono, naturalmente prima facendo controlli su eventuali altri legami perchè comunque li voglioni i documenti che accertano lo stato libero anche in chiesa. Generalmente è un tipo di rito molto usato da donne vedove che si rifanno una vita ma non vogliono perdere pensioni ecc. ma non è l'unico motivo, ci sono persone solo sposate in chiesa perchè sono molto credenti ma non vogliono fare il rito civile x motivi loro che possono essere fiscali ecc., in quanto gli eventuali figli hanno comunque tutti i diritti.

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  • A
    Sposo TOP Maggio 2014 Roma
    Aldo ·
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    Per far capire meglio a Manuela, quello che tu scrivi è il restante 0,01% dei matrimoni, perchè per sposarsi solo in chiesa solo con il sacramento, senza il matrimonio concordatario, occorrono seri e gravi motivi, nonchè un'autorizzazione speciale del Vescovo, come ad esempio gravi malattie, pericolo di vita. La chiesa difficilmente celebra matrimoni solo religiosi perchè appunto esiste il matrimonio concordatario e poi perchè altrimenti si mette in serio pericolo anche perchè da qui potrebbero nascere fenomeni di poligamia cosa che in italia è vietata.

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  • A
    Sposa TOP Dicembre 2017 Perugia
    Alessandra ·
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    Si è così, a meno che lo dici prima e non fai i documenti che servono dal punto di vista civile. In chiesa poi non ti verranno letti gli articoli di legge e firmerete un solo atto di matrimonio invece che due. sarete una famiglia solo religiosamente ma non civilmente. X lo stato italiano sarete solo conviventi cioè in pratica i figli vengono legalmente ricnosciuti e ora x la legge i figli naturali hanno lo stesso diritti di quelli legittimi, ma tu non sei legalmente sua moglie. in caso di problemi non sei nessuno, ne ereditariamente, in caso di malattia potrebbero anche negarti l'accesso all'ospedale (è un caso estremo ma reale), in caso di sua temporanea inabilità non potrai essere te a poterti prendere iniziative che lo riguardano ecc.. Capisco che tu sia credente, ma sinceramente l'unico matrimonio che ha reale valore è quello civile, indipendentemente che poi si scelga comunione o divisione dei beni (quella è un altra cosa)..

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  • Pimpa
    Sposa TOP Giugno 2013 Milano
    Pimpa ·
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    Aldo ha ragione. Il matrimonio religioso e' quasi sempre concordatario, perche' non passino i documenti al comune devi richiederlo. Per esempio una mia zia vedova si era sposata la seconda volta solo in chiesa per non perdere la revrsibilita' del primo marito. Comunque anche chi non e' sposato puo' riconoscere e dare il cognome ai figli! :-)
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  • A
    Sposo TOP Maggio 2014 Roma
    Aldo ·
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    Il tuo ragazzo è maleinformato.

    come ti ho già scritto il matrimonio concordatario che è il 99,99% dei matrimoni sposati in chiesa è valido anche civilisticamente perchè viene fatta la stessa identica procedura del matrimonio civile in comune, infatti vengono letti gli articoli del codice civile, preso le generalità e i documenti degli sposi e dei testimoni, viene fatto firmare l'atto di matrimonio, viene stabilito il regime patrimoniale scelto.

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  • M
    Sposa Saggia Giugno 2018 Frosinone
    Manuela ·
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    No..non è una scelta...stavo solo riflettendo su questa cosa...perchè io tengo al matrimonio in Chiesa perchè sono credente...x me quello è il vero matrimonio...poi il "contratto" del comune non mi interessa...x me quella è una cosa in più...

    Però il mio ragazzo mi faceva notare che non sposandoti al comune per lo stato italiano non siamo una famiglia e di conseguenza non hai dei diritti ..(tipo come quelli che hai scritto tu nell'altro messaggio), e la mia curiosità era proprio questa, cioè: di quali diritti io potrei avere bisogno?! E' questo che non so.....ad esempio lui mi diceva che un giorno se avremo dei figli, lui non potrà dargli il suo cognome, riconoscerli come tali...invece secondo me non è così...xkè ci sono uomini che hanno riconosciuto i propri figli, anche non essendo ne sposati ne conviventi...non so se mi sono spiegata!!!

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  • Pimpa
    Sposa TOP Giugno 2013 Milano
    Pimpa ·
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    Ma posso chiederti se non sono indiscreta il motivo di questa scelta?;-)
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  • Sara
    Sposa Saggia Giugno 2013 Siracusa
    Sara ·
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    Hanno ragione loro... infatti molte persone, di religione diversa dalla cattolina, celebrano prima il matrimonio civile e poi quello religioso nella chiesa di appartenenza.
    ancora lo stato italiano non considera i conviventi come coppie di fatto e c'è bisogno di un atto pubblico per renderci una famiglia

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  • Veronica
    Super Sposa Giugno 2013 Pistoia
    Veronica ·
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    Noi abbiamo fatto il concordatario come ti spiegava Aldo, fai le pubblicazioni e poi fai tutto con il parroco in chiesa,le pubblicazioni rocorda però che sono valide solo per sei mesi,oltre tale termine dovrai rifarle per rendere valido il matrimonio ai fini civili.
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  • Pimpa
    Sposa TOP Giugno 2013 Milano
    Pimpa ·
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    Per lo stato non sareste sposati: questo vuol dire che in caso di ricovero potrebbero non darti sue notizie (per fortuna esistono anche medici e infermieri illuminati che danno notizie anche ai conviventi, ma non e' detto), niente pensione di reversibilita' ecc. Ora so bene che e' brutto parlare di queste cose tristi e molto aride e NON sono questi i motivi per cui ci si sposa, ma purtroppo bisogna tenere conto anche di questo...
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  • A
    Sposo TOP Maggio 2014 Roma
    Aldo ·
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    Esiste il matrimonio concordatario che è il 99,99% dei matrimoni che si celebra in chiesa ed ha valore civile.

    Resta comunque l'obbligo di andare al comune per fare le pubblicazioni, ma fare le pubblicazioni o come si dice in alcune zone d'Italia "la promessa" non è un matrimonio e non ha valore come tale, anche se sempre in alcune parti si dice che facendo le pubblicazioni si è sposati.

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  • Jeje88
    Sposa VIP Maggio 2014 Sassari
    Jeje88 ·
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    Anche per me è così, però se non fai anche il passaggio in comune per lo stato non siete nessuno, non avete nessun diritto e non siete riconosciuti come una famiglia....

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  • Silvia
    Sposa Master Settembre 2012 Verona
    Silvia ·
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    Se non lo vuoi fare non sei obbligata (così come per chi sceglie di sposarsi in comune e non in chiesa), le implicazioni ovviamente sono che per lo Stato non siete sposati ma semplicemente conviventi...se non ti interessa risultare sposata in comune allora fai semplicemente le carte per le nozze in chiesa...se invece quello che non ti interessa è fare la cerimonia civile ma essere comunque coppia sposata anche davanti alla legge allora puoi optare per il rito concordatario: sarà il prete a fine messa a leggervi gli articoli del codice civile e farvi firmare le carte...ovivamente nei mesi precedenti dovrete aver provveduto a richiedere al comune le pubblicazioni per avere il loro nullaosta ma per queste cose basta che chiedi al prete e vi saprà dire cosa dovete fare Smiley winking

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  • Anny
    Sposa Master Settembre 2014 Roma
    Anny ·
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    Io sapevo che durante la funzione in chiesa alla fine il prete elenca le leggi e poi si firmano i documenti nn penso che esista solo il rito religioso senza qst passaggio!!! Infatti qlche mese prima si deve andare in comune x portare tutti i documenti.

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  • G
    Sposa VIP Luglio 2013 Monza e Brianza
    Giorgia ·
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    Ciao!!! bè il rito religioso non presuppone anche quello in comune...ormai i documenti che si firmano alla fine della cerimonia hanno validità anche in comune...ma per avere questa validità è necessario che ti procuri quanto prima tutta la documentazione necessaria da portare in comune ( ti dirà il parroco cosa serve) e fissare un appuntamento con il tuo comune per firmare la documentazione per le pubblicazioni che poi saranno portate in chiesa....

    il passaggio in comune è obbligatorio!

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  • Laura
    Sposa Master Giugno 2013 Sondrio
    Laura ·
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    Semplicemente avete solo il vincolo del sacramento e non di legge!! Ma perchè non fare entrambi.. per voi sarebbe solo il fatto di firmare dei documenti alla fine del rito con i vostri testimoni e null'altro!Smiley smile

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