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Giada
Sposa VIP Aprile 2024 Monza e Brianza

Dichiarazione di convivenza

Giada, il 6 Ottobre 2022 alle 14:16 Pubblicato in Vita di coppia 0 21

Ciao ragazze! Chi di voi convive/conviveva prima del matrimonio aveva/ha fatto la dichiarazione di convivenza? Per il matrimonio avete dovuto fare la dichiarazione di cessazione o viene cancellata in automatico quando si portano i documenti per le pubblicazioni?

Grazie a chi mi risponderà

21 Risposte

Ultime attività da Katy, il 12 Ottobre 2022 alle 08:45
  • Annalisa
    Sposa Master Giugno 2024 Milano
    Annalisa ·
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    Grazie !!!
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  • Giada
    Sposa VIP Aprile 2024 Monza e Brianza
    Giada ·
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    Diritti


    I conviventi di fatto hanno gli stessi diritti spettanti al coniuge nei casi previsti dall’ordinamento penitenziario.
    In caso di malattia o di ricovero, i conviventi di fatto hanno diritto reciproco di visita, di assistenza, nonché di accesso alle informazioni personali previste per i coniugi e i familiari.

    Potere di rappresentanza
    Ciascun convivente di fatto può designare (in forma scritta e autografa) l’altro quale suo rappresentante con poteri pieni o limitati:
    in caso di malattia che comporta incapacità di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute
    in caso di morte, per quanto riguarda la donazione di organi, le modalità di trattamento del corpo e le celebrazioni funerarie

    Diritti inerenti la casa
    In caso di morte del proprietario della casa di comune residenza, il convivente di fatto superstite ha diritto di continuare ad abitare nella stessa per un periodo da due a cinque anni, a seconda della durata della convivenza e della presenza o meno di figli minori o disabili del convivente superstite.
    Il diritto di abitazione viene meno se il convivente superstite cessa di abitare stabilmente nella casa di comune residenza o in caso di matrimonio, di unione civile o di nuova convivenza di fatto.
    Nel caso di morte del conduttore o di suo recesso dal contratto di locazione della casa di comune residenza, il convivente di fatto ha facoltà di succedergli nel contratto.

    Diritto all’assegnazione della casa popolare
    Nel caso in cui l’appartenenza a un nucleo familiare costituisca titolo o causa di preferenza nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare, di tale titolo o causa di preferenza possono godere, a parità di condizioni, i conviventi di fatto.

    Impresa familiare
    Al convivente di fatto che presta stabilmente la propria opera all’interno dell’impresa dell’altro convivente spetta una partecipazione agli utili dell’impresa familiare e ai beni acquistati con essi, nonché agli incrementi dell’azienda, anche in ordine all’avviamento, commisurata al lavoro prestato. Il diritto di partecipazione non spetta qualora tra i conviventi esista un rapporto di società o di lavoro subordinato.

    Interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno
    È estesa al convivente di fatto la possibilità di essere nominato tutore o curatore o amministratore di sostegno del convivente.

    Risarcimento del danno
    In caso di decesso del convivente di fatto derivante da fatto illecito di un terzo, al convivente superstite nell’individuazione del danno risarcibile si applicheranno gli stessi criteri individuati per il risarcimento del danno al coniuge superstite.

    Il diritto agli alimenti
    In caso di cessazione della convivenza di fatto, il giudice stabilisce il diritto del convivente di ricevere dall’altro convivente gli alimenti qualora versi in stato di bisogno o non sia in grado di mantenere al proprio mantenimento. In tali casi, gli alimenti sono assegnati per un periodo proporzionale alla durata della convivenza e nella misura determinata ai sensi dell’art. 438 secondo comma del Codice Civile: "in proporzione dei bisogni di chi li domanda e delle condizioni economiche di chi deve somministrarli. Non devono tuttavia superare quanto sia necessario per la vita dell’alimentando, avuto però riguardo alla sua posizione sociale”.
    Il giudice può obbligare l’ex convivente a corrispondere gli alimenti solo nel caso in cui tutte le altre categorie previste dall’art. 433 del Codice Civile non siano in grado di farlo.

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  • Annalisa
    Sposa Master Giugno 2024 Milano
    Annalisa ·
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    Grazie delle info penso che in molti non la conoscevo, però a parte l’assistenza sanitaria non capisco quali possono essere i vantaggi per me 🤔
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  • Giada
    Sposa VIP Aprile 2024 Monza e Brianza
    Giada ·
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    Esatto, è nata proprio per tutelare le coppie conviventi. Comunque la dichiarazione si può fare tranquillamente in comune senza spendere un centesimo mentre per il contratto ci sarà il costo del notaio/avvocato. Noi abbiamo fatto solo la dichiarazione di convivenza soprattutto per l'assistenza in caso di ospedale ecc.
    In pochi sanno che esiste questa possibilità ☺️
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  • Annalisa
    Sposa Master Giugno 2024 Milano
    Annalisa ·
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    Ciao, ma esattamente quali sono i diritti che si acquisiscono? e le tutele?
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  • Annalisa
    Sposa Master Giugno 2024 Milano
    Annalisa ·
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    Grazie! se invece non si stipula nulla in caso di decesso la mia casa andrebbe alla famiglia e non al mio compagno, è esatto? diciamo che una forma di tutela per le coppie non sposate ma conviventi 😉 sinceramente non ci avevo pensato
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  • Giada
    Sposa VIP Aprile 2024 Monza e Brianza
    Giada ·
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    Ciao Smiley smile certo! Il contratto di convivenza deve essere stipulato in forma scritta davanti a un notaio o ad un avvocato. Si può fare inserire nel contratto il regime patrimoniale di comunione dei beni o separazione dei beni (esattamente come accade nel matrimonio)

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  • Annalisa
    Sposa Master Giugno 2024 Milano
    Annalisa ·
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    Ciao, ti posso chiedere in cosa consiste il contratto di convivenza? in particolar modo per la parte patrimoniale?
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  • Giada
    Sposa VIP Aprile 2024 Monza e Brianza
    Giada ·
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    Probabilmente non hai ben chiara cosa sia la dichiarazione di convivenza. Non c'entra niente con "l'essere riconosciuti fidanzati". Per farti solo un esempio: in ospedale il fidanzato non è considerato familiare, al contrario in convivente sì = stessi diritti di un coniuge. E ripeto, questo è solo un esempio. Ci sono tanti diritti che acquisisci e che tutelano la coppia in quanto tale.

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  • K
    Sposa Precisa Luglio 2017 Milano
    Katy ·
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    Mai fatta. non era una cosa che ci interessava.
    per noi contava solo il matrimonio.
    essere riconosciuti fidanzati non aveva senso

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  • Elisabetta
    Sposa TOP Novembre 2011 Bologna
    Elisabetta ·
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    Esatto, non è obbligatoria però consente di acquisire alcuni dei diritti delle coppie sposate
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  • Chiara
    Sposa Master Settembre 2022 Pavia
    Chiara ·
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    Non è obbligatoria per le coppie conviventi ma è consigliata?
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  • Chiara
    Sposa Master Settembre 2022 Pavia
    Chiara ·
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    Ah ho capito! Pensavo bastasse avere la stessa residenza! Quindi non è obbligatoria per le coppie conviventi alma consigliata?
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  • Elisabetta
    Sposa TOP Novembre 2011 Bologna
    Elisabetta ·
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    Sono contenta di sapere che ci sono coppie che usufruiscono di questa opportunità. A mio parere è importante tutelarsi anche durante la convivenza.

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  • Giada
    Sposa VIP Aprile 2024 Monza e Brianza
    Giada ·
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    Confermo e aggiungo che volendo si può fare anche un contratto di convivenza davanti a un notaio per la parte patrimoniale. Purtroppo tantissime coppie conviventi non ne sono al corrente. Noi abbiamo fatto la sola dichiarazione principalmente per l'assistenza sanitaria (avremmo gli stessi diritti di un familiare)
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  • Elisabetta
    Sposa TOP Novembre 2011 Bologna
    Elisabetta ·
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    E' una dichiarazione prevista dalla Legge n. 76/2016, in vigore dal 5 giugno 2016, che consente alle coppie di fatto di acquisire una serie di diritti, soprattutto relativi alla mutua assistenza e alla casa di abitazione, anche senza essere sposate.

    Nel sito del comune di Roma viene spiegato con molta chiarezza:

    https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF85156

    Peccato che molte coppie conviventi non lo sappiano.

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  • Chiara
    Sposa Master Settembre 2022 Pavia
    Chiara ·
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    E a cosa serve questa dichiarazione? Anche io mai fatta questa dichiarazione prima del matrimonio, avevamo solo la residenza nella stessa casa
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  • Elisabetta
    Sposa TOP Novembre 2011 Bologna
    Elisabetta ·
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    La dichiarazione di convivenza di cui parla Giada si fa in comune per essere riconosciuti legalmente come conviventi non in chiesa....
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  • Giada
    Sposa VIP Aprile 2024 Monza e Brianza
    Giada ·
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    Elisabetta carissima, ti ringrazio moltissimo! Smiley heart

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  • Eleonora
    Sposa TOP Dicembre 2022 Treviso
    Eleonora ·
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    Noi conviviamo da un mesetto. Il prete lo sa. Ma noi non abbiamo fatto nessuna dichiarazione

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  • Elisabetta
    Sposa TOP Novembre 2011 Bologna
    Elisabetta ·
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    Ciao cara, io sono già sposata e quando mi sono sposata la dichiarazione di convivenza ancora non c'era, però ho fatto una rapida ricerca su internet e ho visto che le dichiarazioni di convivenza cessano d'ufficio nel momento in cui la coppia contrae matrimonio, insomma nel momento in cui vi sposate. Non nel momento in cui fate la richiesta delle pubblicazioni! In pratica, resterete una convivenza fin quando sarete sposati. Non c'è bisogno di nessuna dichiarazione di cessazione, è ovvio che se siete sposati non siete più conviventi. Spero di essere stata chiara.... e auguri per il prossimo matrimonio 😊
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