Continuiamo la nostra rassegna e oggi parliamo di CONFETTI e del galateo al riguardo di questa delizia di zucchero e mandorle.
Da galateo dolce da riservarsi esclusivamente al matrimonio, i confetti simboleggiano unione della coppia (il ventre, rappresentato dalla glassa di zucchero che tiene unite le due metà della mandorla) e il frutto della stessa (la mandorla rappresenta simbolicamente la nuova vita nel grembo materno). I confetti, pertanto, non sono adatti ad altre ricorrenze, come battesimi o feste di laurea, nonostante attualmente vengano frequentemente donati in contesti diversi dalle nozze. Sono per tradizione bianchi eccezion fatta che per le seconde o terze nozze, cui variante di colore concessa è un giallo tenue.
Il confetto classico trova al suo interno la pregiatissima mandorla d’Avola, pelata e finissima. Vanno scelti rigorosamente di altissima qualità, un secco no alle aberrazioni spaccadenti cui siamo abituati, tutto zucchero e niente frutto: lo strato di zucchero che copre la mandorla deve essere talmente sottile da sciogliersi in bocca. Va da sé che un buon confetto costi quello che costa.
Offerti tradizionalmente in sacchetti, scatoline o allegati alle bomboniere, il loro numero ideale è senza dubbio il cinque (simbolo dei voti augurali degli sposi: salute, ricchezza, felicità, lunga vita, fertilità) ma qualora si scegliesse diversamente va ricordato che debbono sempre essere dispari e sempre in numero superiore a tre.
Un altro modo canonizzato dal galateo prevede, per la distribuzione dei confetti, che sia personalmente la sposa ad occuparsene, durante il ricevimento di nozze : disposti in una cesta o in un vassoio, vengono prelevati con un cucchiaio d’argento e offerti agli ospiti dalla fresca moglie.
Il white table (o confettata) non è una tradizione canonizzata dal galateo, ma un nuovo uso che tende a diffondersi sempre di più: presupponendo una certa qualità del confetto (e un certo costo dello stesso) un tavolo zeppo di questo dolce che rispetti certe caratteristiche (tralasciando l’estrema varietà che vi si trova e che si discosta totalmente dalla tradizione) non può sicuramente essere appannaggio di tutte le coppie, data la differenza di budget inevitabile tra le une e le altre. Per chi stesse pensando che la cosa sia discriminatoria, vorrei solo far presente che in realtà è puro realismo, e che forse sarebbe meglio considerare talvolta nella vita la sostanza più che l’apparenza: meglio 5 buoni confetti indiscutibili che tanti pessimi confetti decisamente opinabili. Il galateo non è discriminatorio, è semplicemente saggio.
Se poi invece, beati e fortunati, il vostro budget vi consentisse di realizzare con estrema eleganza e soprattutto altissima qualità una confettata degna di questo nome, allora potrete sbizzarrirvi nell’allestimento di un white table coi fiocchi, presso cui gli invitati possano degustare una grande varietà di confetti (serviti sempre con il cucchiaio e mai presi con le mani). Il white table, di solito, viene posizionato accanto al buffet dei dolci e “degustato” al termine del ricevimento.
Voi per cosa avete optato? Vi lascio indovinare quale sia l mia scelta, invece.
Fotografi garanzie ANFM